Pietra Ligure: L’applicazione della Tasi anche per i
residenti è una scelta che ce la potevamo aspettare visto il pensiero politico che
anima la nuova Amministrazione comunale di Pietra Ligure, orientata a sinistra,
con la filosofia di… più tasse e… meno servizi.
L’applicazione dell’aliquota Tasi ai residenti, anche se definita “minima”,
come sempre va a colpire coloro che fanno e hanno fatto dei sacrifici per avere
un “tetto sopra la testa”, senza pesare sulla comunità.
Non solo vengono colpiti loro ma anche, seppure in maniera minore,
coloro che sono in affitto e visto i canoni degli affitti spesso elevati che abbiamo
in Riviera, senza dimenticare le difficoltà economiche dovute alla crisi, mi aspettavo
una prova di coraggio da questa Amministrazione griffata Valeriani, fuori dai
soliti schemi ormai desueti delle schermaglie tra proletariato e piccola
borghesia, ed il minimo era la non applicazione, ma probabilmente la poca
esperienza, la scarsa capacità
gestionale del bilancio e qualche pensiero in linea con la filosofia radical-chic
della nuova giunta, ha portato a questo risultato.
Il commento dell’Assessore al bilancio, Daniela Frumento, “Aliquota
Tasi al 2,5 per mille per la prima casa non è penalizzante perché esenti da
tassazione con l’abolizione dell’Imu”, è fuori luogo e assurda, una presa in
giro ai contribuenti.
L’unica nota positiva è stato il non aumento delle aliquote per coloro
che hanno categorie economiche impegnate nello sviluppo turistico e
commerciale, anche se su questo settore sarebbe meglio intavolare nei prossimi
mesi un discorso molto approfondito e accurato per poter cercare di migliorare,
con la partecipazione di tutti, i Servizi e le strutture ricettive che, come
per il 70% di quelle presenti in Riviera, sono abbastanza obsolete e con prezzi
poco concorrenziali rispetto ad altre zone italiane, ma soprattutto rispetto a
quelle estere.
Concordo in pieno con il Dott. Carlo Scrivano (direttore dell’Unione
Albergatori di Savona – UpaSv) il quale dice :” Capire che cosa offrire al di
là del binomio sole/mare, perché non possiamo più dipendere. È chiaro che tutti
noi sappiamo che cosa ci vuole. Sappiamo che dobbiamo aggregare il prodotto
turistico e che dobbiamo in qualche modo offrire un qualcosa di più che abbiamo
e che siamo nella consapevolezza di avere, ma non riusciamo ancora a metterlo
insieme, cioè ad aggregare il prodotto turistico in modo poi da promuoverlo e
commercializzarlo.”
Aggiunge Canciani: “Questi obbiettivi vanno messi in pratica subito con
determinazione anche e grazie all’aiuto delle Amministrazioni Locali e mi
auguro che questo avvenga quanto prima per il bene della nostra Regione e per
il bene di tutti noi che qui viviamo, o meglio “sopravviviamo”, oramai, solo di
turismo mordi-e-fuggi del weekend e di qualche mese estivo turbato pure dal
meteo balzano, come quest’anno.
La fortuna di avere bellezze naturali non adeguatamente valorizzate e peculiarità
locali seconde a nessuno, sono ”jolly” che devono essere giocati con capacità
manageriale di coordinamento con infrastrutture logistiche adeguate che possano
interagire sinergicamente, per offrire una maniera rinnovata di fare turismo,
adeguata ai tempi, alle esigenze ed ai gusti della clientela.
Club Forza Silvio – Forza Italia
Matteo Canciani
