Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Marco Melgrati/Taglia-Tribunali
"Al via mobilitazione pro referendum,
in attesa dell’udienza in Camera di Consiglio della Corte"
Costituzionale fissata per il 15 gennaio 2014
Roma: “Abbiamo
messo in campo una grande mobilitazione con tutte le Regioni che
hanno promosso il referendum contro la legge taglia-tribunali, una
battaglia di civiltà per garantire il diritto di accesso alla
giustizia a tutti i cittadini”.
E’
quanto afferma il Presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia
Marco Melgrati che ieri ha preso parte, in quanto delegato della
Regione Liguria, alla riunione con i delegati delle Regioni Abruzzo,
Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria,Piemonte
e Puglia, presso la sede della Conferenza dei Parlamenti
Regionali a Roma, per l’organizzazione delle iniziative a
sostegno del referendum abrogativo della legge di riforma della
geografia giudiziaria.
“Sono
state programmate iniziative di sensibilizzazione e di mobilitazione
per allertare tutti i livelli istituzionale e territoriali su questa
importante problematica condivisa da Sindaci, amministratori locali,
avvocati e migliaia di cittadini che, in tutta Italia, rivendicano
un’organizzazione delle circoscrizioni giudiziarie che garantisca
il diritto alla giustizia" ha spiegato il capogruppo di Forza
Italia .
"Nei primi giorni del nuovo anno si partirà con una
conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, convegni sui
territori regionali e manifestazioni di piazza per innalzare il
livello di attenzione contro il taglia-tribunali”.
“Auspichiamo
– conclude Melgrati – che, dopo la Corte di Cassazione, anche la
corte Costituzionale si pronunci a favore della legittimità del
quesito referendario in modo da far sì che l’ultima parola su
questo delicato tema spetti ai cittadini.
Vogliamo
far notare che mai il Parlamento si è espresso su questo
provvedimento delegato al Governo, per cui chiediamo il
coinvolgimento dei Deputati e Senatori eletti sul
territorio,sensibili a questa problematica, di ogni schieramento
politico.
Coinvolgeremo
anche tutti i Sindaci dei comprensori interessati alla chiusura dei
tribunali e delle sezioni distaccate.
E' di ieri una nota dell’Anci
che esprime preoccupazione perché il Governo, in finanziaria,
avrebbe sottratto fondi ai Comuni non più sede di Tribunali o di
Sezioni Distaccate.
Chiederemo,
al di là del Referendum, al Parlamento e al Governo il
ripristino delle sedi dell’amministrazione giudiziaria che potranno
garantire il “saldo invariato” dei costi
rispetto alle cifre del bilancio nazionale, come il caso della
sezione distaccata del Tribunale di Albenga, dove l’immobile era
concesso a titolo gratuito dal Comune”.
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