Matteo Rosso e Marco Melgrati
Atteggiamento
pilatesco del Direttore Generale Flavio Neirotti per le eventuali
responsabilità contabili o atteggiamento figlio dell’inchiesta
della Procura?
Melgrati
e Rosso: “Ma se questo è un reparto di eccellenza, se c’è
risparmio per la Regione, se c’è il recupero delle fughe, allora
perché questa lettera?”
Presentata
interrogazione urgente in Consiglio Regionale.
Regione: “Il reparto di Ortopedia
del GSL dell’Ospedale di Albenga rappresenta una eccellenza
Regionale e ha realizzato il recupero delle fughe verso altre
regioni, in particolare verso la Lombardia, con il recupero di
importanti cifre al bilancio Regionale”. Questo in sintesi
l’esplicitazione del pensiero frutto di numerosi interventi
dell’Assessore alla Salute Claudio Montaldo quando si riferisce al
reparto privato convenzionato di Ortopedia dell’Ospedale di
Albenga. E allora non si capisce la lettera scritta dal Direttore
Generale Flavio Neirotti al Gruppo GSL, ma non solo, anche
irritualmente alle banche che finanziano l’operazione e alla
società di Factoring interessata, e consegnata ai giornali prima che
ai diretti interessati”. Così dichiarano i consiglieri regionali
di Forza Italia Marco Melgrati e Matteo Rosso che continuano: “e se
è vero come è vero che l’assessore punta su questo progetto
definito “sperimentale”, che ha confermato l’interesse della
Regione, non si capisce il senso di questa lettera, che ha avuto
l’effetto di una “bomba” non solo per il reparto di Albenga, ma
anche per le altre due strutture private convenzionate della Clinica
San Michele di Albenga e della Clinica S.Anna di Imperia che curano
la riabilitazione postintervento”.
“Avevamo più volte puntato il dito contro
la Direzione Generale dell’Asl di Savona e l’assessore regionale
Claudio Montaldo – spiegano i due esponenti di Forza Italia - sul
fatto che i proventi derivanti dal recupero delle fughe avrebbero
dovuto essere impiegati,almeno parzialmente, per potenziare i servizi
resi dalla Sanità Pubblica sul territorio, ed in particolare quelli
offerti dal nosocomio albenganese. E invece, a fronte delle reticenze
dell’Assessore Montaldo sui veri valori del recupero delle fughe,
nulla è stato speso per potenziare i servizi del Santa Maria di
Misericordia di Albenga. Infatti è stata chiusa l’ortopedia,
eliminato l’ambulatorio di medicina del dolore, chiuso il
laboratorio nelle ore notturne,ridotta la chirurgia e la medicina
ecc…e nulla è stato fatto di quanto servirebbe per ridurre le
liste di attesa nel pubblico, come per esempio potenziare con una
unità medica e una maggiore disponibilità della sala operatoria
l’Oculistica, proposta a costo quasi zero”.
“Abbiamo presentato una
interrogazione urgente in Consiglio Regionale per capire quali sono
le vere intenzioni della Regione Liguria sul reparto privato
convenzionato del Gsl. Si tratta di capire se la logica di questa
lettera “dirompente” e secondo me “inopportuna” deriva da una
logica “partitica figlia della guerra tra bande all’interno del
Pd per la candidatura alla Presidenza della Regione, in un gioco al
massacro che sta dilaniando il PD a livello regionale e locale o se
sia il tentativo dilettantesco da parte del Direttore Generale Flavio
Neirotti di sfuggire alla gogna di un eventuale controllo contabile
della Corte dei Conti, e di una responsabilità in solido personale
oppure sia un atteggiamento figlio di quelli che possono essere i
risvolti della indagine aperta dalla Procura della Repubblica sulle
modalità dell’assegnazione al Gsl di questo importante servizio
alla fine a rimetterci sono sempre i pazienti”, concludono Melgrati
e Rosso.

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