Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Marco
Melgrati Capogruppo Forza Italia chiede a ll’Assessore Montaldo e al
Presidente del Consiglio regionale Boffa che sia discussa con urgenza
la sua interrogazione sull’obbligo di reperibilità degli
infermieri dell’Asl 2.
"Il
sovraccarico di lavoro degli infermieri potrebbe mettere a rischio la
qualità del servizio sanitario”.
Regione: Dopo
l’assemblea tenutasi recentemente presso l’Ospedale San Paolo di
Savona, che ha visto la presenza di oltre 200 lavoratori, riunione
contro l’obbligo di reperibilità imposto dai vertici dell’Asl 2
savonese, anche alla luce del malumore del personale infermieristico
degli ospedali di Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Albenga, ho
scritto al Presidente del Consiglio regionale Boffa e all’Assessore
Montaldo di anticipare la discussione della mia interrogazione,
presentata qualche giorno fa, alla prima seduta utile del Consiglio
regionale”.
Così
dichiara il presidente del gruppo Forza Italia Marco Melgrati che
prosegue: “già oggi questi lavoratori sono stressati e costretti a
turni massacranti anche a causa della carenza di personale,
obbligarli alla reperibilità potrebbe mettere a rischio la qualità
del servizio sanitario con la conseguenza che a rimetterci sarebbero
i pazienti”.
Melgrati
precisa: “il contratto nazionale del lavoro della categoria
infermieristica non prevede il servizio di Pronta Disponibilità in
ogni reparto, infatti è previsto solo per sale operatorie e
strutture di emergenza (comma 11 – art. 7 – CCNL
integrativo 20/09/2001). Questa reperibilità, che vale per la
copertura dei plessi ospedalieri di Pietra Ligure e Albenga, ma anche
per Savona e Cairo Montenotte, dovrebbe essere operativa dalle 7 del
mattino alle 19 di sera dal lunedì al venerdì, mentre sabato e
domenica è previsto su tutto l’arco delle 24 ore, peri trasporti e
per i picchi di attività del Punto di Primo intervento (nel caso di
Albenga e Cairo Montenotte)”.
“Inoltre
ritengo che sia grave che, mentre da una parte i vertici dell’azienda
sanitaria savonese ricevono un superbonus,riconosciuto dal direttore
generale dell’Asl 2 savonese Flavio Neirotti, per premiare i
dirigenti per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio ottenuti
con tagli che incidono pesantemente sui servizi ai cittadini che, in
questo clima economico sociale e politico, appare fuori luogo se non
addirittura offensivo, dirigenti che fanno solo il loro lavoro e
hanno già adeguati stipendi, dall’altra gli infermieri debbano
essere obbligati a lavorare con turni pesantissimi”.
“Mi
auguro che l’amministrazione regionale prenda una posizione precisa
a tutela del personale infermieristico dell’Asl 2 che con grande
professionalità e sacrifico contribuisce alla sanità del
territorio” conclude Marco Melgrati

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