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mercoledì 19 febbraio 2014

Genova - Regione Liguria : @Marco Melgrati @Forza_Italia la Maggioranza di Burlando sempre più debole. La Minoranza protesta e abbandona l'Aula.

 
 
 
Marco Melgrati, Capogruppo Forza Italia: "ancora una volta il centro sinistra non ha il numero legale per proseguire i lavori nel proseguo pomeridiano del Consiglio Regionale di oggi. Solo grazie a stratagemmi regolamentari viene sospesa la seduta per poi riprenderla con l'arrivo alla chetichella di alcuni esponenti assenti". 18-02-2014
 

venerdì 14 febbraio 2014

Liguria - Nella corsa alle candidature europee l'europarlamentare uscente Licia Ronzulli guida i Consiglieri regionali liguri di Forza Italia ad Arcore per un pranzo con Berlusconi

 Un'immagine che ha fatto scalpore a suo tempo, quando l'europarlamentare 
Licia Ronzulli di Forza Italia 
si recava con la sua neonata al Parlamento Europeo, 
dimostrando una grinta e un senso del dovere non comuni di questi tempi,
  nello svolgimento del proprio incarico  in rappresentanza dell'Italia 
Da www.ilSecoloxix.it del 14 Febbraio 2014

mercoledì 12 febbraio 2014

Revocare subito delibera 1802 che penalizza disabili e le loro famiglie

Marco Scajola, Marco Melgrati e Matteo Rosso - esponenti Forza Italia Regione Liguria

Regione: il Gruppo di Forza Italia presenta mozione 
per chiedere la revoca della delibera 1802 
che penalizza i disabili e le loro famiglie 
impedendo l’accesso alle strutture di cura.

Melgrati, Scajola, Rosso:
“ Abbiamo raccolto le preoccupazioni della Consulta regionale dell'Handicap chiediamo il ritiro immediato della delibera”. 

Regione: “Con le modifiche apportate dalla delibera regionale 1802 del 27 dicembre 2013 un disabile grave e la sua famiglia per accedere al servizio essenziale e vitale di cura per lui presso le strutture preposte dovrà pagare circa 780/930 euro al mese in regime di residenzialità e Euro 630 in semi residenzialità.  
Una guerra alle fasce più deboli quella messa in campo dalla Regione Liguria alla quale noi ci opporremo”. 
Così dichiarano il Capogruppo di Forza Italia Regione MarcoMelgrati, il vice Capogruppo Marco Scajola ed il vice presidente della commissione sanità della Regione Matteo Rosso che annunciano la presentazione di una mozione urgente che continuano: “abbiamo raccolto l’appello/denuncia della Consulta regionale dell’Handicap relativamente alla delibera regionale 1802 del 27 dicembre 2013 e ne chiediamo il ritiro immediato proprio alla luce delle rivendicazioni della consulta che condividiamo appieno. 
Per questo abbiamo presentato una mozione in Consiglio regionale affinchè venga affrontato nella sede corretta la questione”.

“L’abbassamento della soglia Isee da 40 mila a 10 mila – spiegano i consiglieri regionali di Forza Italia - previsto dalla delibera in questione e la nuova modalità di calcolo in vigore dall’8 febbraio, comporterà l’inaccessibilità del servizio riabilitativo da parte di parecchi cittadini disabili. 
La conseguenza di tutte queste modifiche l’impossibilità di sostenere il costo del servizio, infatti  dal 1° di febbraio con l’abbattimento della soglia Isee a 10 mila euro le famiglie non solo continueranno a riversare l’intero assegno di accompagnamento ma dovranno anche erodere la pensione di invalidità e saranno obbligati a tenere a casa i propri cari".

“L’abbattimento della soglia Isee – continuano gli esponenti di Forza Italia - si traduce nella perdita del diritto di cura per oltre il 20% della popolazione disabile, con risparmi risibili per la Regione ma con sacrifici enormi per i cittadini.
Chiederemo con il nostro documento che venga riportata la soglia Isee a livelli ragionevoli così come era stato promesso alle associazioni regionali
Riteniamo assolutamente sbagliato e scorretto pensare di fare cassa sulla pelle di quelle persone che dipendono dalla nascita alla morte dalle famiglie d’origine spesso anziane e che necessitano di assistenza a loro volta”.

Insomma una delibera che viola un diritto inalienabile sancito anche dalla Costituzione, il diritto alla cura sanitaria gratuita, poiché di fatto questo provvedimento impedisce l’accesso ai servizi riabilitativi per eccessiva onerosità economica. 
Su questa questione daremo battaglia e chiederemo di accogliere le richieste delle famiglie e associazioni e delle persone disabili”, concludono Melgrati, Scajola e Rosso.
 

lunedì 10 febbraio 2014

Lara Comi (FI): La Politica al Lavoro, per il Lavoro dei Giovani

Lara Comi in tour a
GENOVA 
venerdì 21 febbraio 2014 ore 17:30
Spazio Incontri - Regione Liguria
Piazza De Ferrari

Iscrizioni via Email:    formiamoci@laracomi.it 
Sito internet:  www.laracomi.it

 

Giornata del Ricordo delle Foibe






Marco Melgrati (Forza Italia):

Oggi si commemora la Giornata del Ricordo delle Foibe,

un vergognoso eccidio perpetrato

dai partigiani Comunisti Titini”

 

Marco Melgrati, capogruppo di Forza Italia Regione Liguria: “Un vergognoso eccidio perpetrato dai partigiani Comunisti Titini nei territori Italiani in Istria e Dalmazia, porzioni di territorio Italiano fino alla spartizione post 1945, che la Storia e gli storiografi, specialmente quella ufficiale di Sinistra, hanno colpevolmente, vergognosamente e volutamente dimenticato per anni”.

Prosegue il capogruppo di Forza Italia: “Oggi si rende il giusto omaggio a migliaia di italiani trucidati e a volta gettati ancora in vita nelle foibe, orribili buchi nel terreno profondi centinaia di metri, con la sola colpa di essere Italiani, con una operazione di pulizia etnica di stampo Comunista... un Olocausto tutto italiano”.

Conclude Melgrati: “Quest'anno ho visitato, in rappresentanza della Regione Liguria, i luoghi del martirio di molti Italiani nei dintorni di Trieste, in Slovenia e Croazia... è stato commovente, per non dimenticare”.

 

 Il Club Forza Italia e Forza Silvio Pietra Ligure si unisce alle parole di Marco Melgrati.



venerdì 7 febbraio 2014

Melgrati e Scajola: più rispetto per i pendolari, più decisione con i rapporti con Trenitalia e interrogazione sulla pulizia dei treni

Marco Melgrati e Marco Scajola - esponenti Forza Italia Regione Liguria

Audizioni in commissione per la frana ferroviaria.

I consiglieri Marco Melgrati e Marco Scajola di Forza Italia chiedono più rispetto per i pendolari e più decisione nei rapporti con Trenitalia.

Basta con questo rapporto succube della Regione Liguria!

E gli Intercity sembra che non potranno partire ed arrivare ad Alassio; attendiamo comunque l’approfondimento di Trenitalia.

Presentata interrogazione sulla pulizia dei treni dopo le dichiarazioni del Presidente Scibilia.

 

Regione: Audizione ieri in Commissione Regionale dall’associazione dei pendolari del ponente, di Trenitalia e di Rfi .Registrato il profondo disagio dei pendolari con pochi treni, pochi servizi già prima della frana, oggi accentuato dalla difficoltà a far coincidere gli orari degli autobus con le quelli dei treni e quindi con le esigenze dei lavoratori pendolari.

Altro grave problema evidenziato è la difficoltà di servire tutti gli utenti; infatti oggi gli autobus sostitutivi portano solamente 50 persone, e non si può rimanere in piedi; ogni persona oltre le 50 previste rimane a terra. Si è chiesto con forza di potenziare il servizio sostitutivo degli autobus.
Evidenziato dal capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati la problematica degli Intercity che non arrivano e non partono dalla stazione di Alassio, nonostante i lavori realizzati sul terzo binario, conclusi nei giorni scorsi, ma da Albenga, con un aggravio di costi per Trenitalia derivato dall’autobus sostitutivo da Alassio ad Albenga.
L’assessore Vesco ha dato la Sua disponibilità e l’impegno per questo risultato, ma le speranze sono state raffreddate dal responsabile di Trenitalia dott. Melloni. Questi, nel ricordare che comunque la responsabilità sugli Intercity non è disciplinata dal contratto regionale, ma dipende dal contratto che RFI ha con il governo centrale, ha avanzato difficoltà sulla possibilità di far partire e arrivare questi treni da Alassio invece che da Albenga. Infatti ha paventato la difficoltà a fare seguire le manovre dei locomotori degli Intercity, che dovrebbero staccarsi e riposizionarsi in testa treno, in presenza di solo tre binari, perché questo potrebbe configgere con il traffico regionale per le dimensioni fisiche dello sviluppo in lunghezza dei binari della stazione alassina. Si è comunque riservato di approfondire questa proposta del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati.


E’ stata inoltre sollevata dal Presidente Scibilia una polemica sulla pulizia dei treni, supportata a detta dell’esponente del PD da prove documentali; la polemica è stata rispedita al mittente dal rappresentante di Trenitalia dott. Melloni. Infatti lo stesso ha sostenuto che non sono arrivate mai, negli anni, contestazioni sulla pulizia dei treni, e ciò è ancora più grave perché il controllo è operato da 4ispettori alle dirette dipendenze della regione Liguria. Avendo raccolto segnalazioni dagli utenti e dai pendolari, con denunce anche sui media locali(oltre che dalle prove documentali nelle mani di Scibilia), i commissari di Forza Italia Melgrati, Scajola e Bagnasco ha quindi deciso di presentare una interrogazione urgente per chiedere all’assessore Vesco conto di questa mancanza di segnalazione degli Ispettori Regionali, soprattutto dopo le dichiarazioni del Presidente della Commissione Scibilia.


Marco Scajola ha poi evidenziato che tutti i Comuni della provincia di Imperia tra Diano Marina e Ventimiglia sono stati esclusi incomprensibilmente dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dalle agevolazioni sul pedaggio autostradale, dopo aver approvato all’unanimità in Consiglio Regionale un documento che richiedeva l’immediato rientro di questi comuni tra quelli agevolati ci aspettiamo che il Ministro corregga immediatamente l’errore commesso.




Interrogazione di Marco Melgrati sulle fughe sanitarie e sugli incidenti nelle sale operatorie nell'Ospedale di Albenga

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 

Interrogazione del capogruppo di Forza Italia 

Marco Melgrati 

sui 38 milioni a bilancio indicati come 

recupero delle fughe sanitarie 

dal Direttore Generale dell’ASL 2 Savonese 

e gli incidenti verificatisi 

nelle sale operatorie del reparto 

di Chirurgia Ortopedica del Gsl 

dell’Ospedale di Albenga 

 

Regione:

Il sottoscritto Consigliere regionale,

Premesso che il collegio sindacale dell’Asl 2savoneseha fatto precise osservazioni al bilancio preventivo di questo ente che prevede un’entrata di 38 milioni di euro derivati dal recupero delle fughe da altre Regioni;

Considerato che le cifre che l’assessore alla Salute Claudio Montaldo ha sempre esibito, in relazione ai recuperi derivati dal reparto di eccellenza pubblico-privato di Ortopedia del Gsl del nosocomio di Albenga sono sempre state altre, lontane dai 38 milioni di euro. Si è partiti da un milione dieuro, passando da un milione e cinquecento, fino ad arrivare a 4 milioni inrecenti dichiarazioni dell’assessore Montaldo;

Visto che la prudenza con cui sono stati previsti ulteriori tagli nel bilancio, quantificati in due milioni,è conseguente alla cifra indicata nei recuperi e solo nel caso fosse veritiera iltaglio di “solo” due milioni sarebbe giustificato;

Considerato inoltre che pochi giorni fa, proprio nel nosocomio ingauno, un delicato intervento al ginocchio poteva costare caro alla paziente quando per errore il chirurgo ha reciso l’arteria poplitea e solo il trasferimento tempestivo al Santa Corona ha evitato la tragedia;   che ci risulta non sia il solo incidente avvenuto presso l’Ospedale di Albenga

Visto che nei giorni scorsi una emergenza cardiaca per un paziente di Albenga  ha visto nottetempo la non disponibilità dell’auto medicale, impegnata in altro intervento, e si è verificato il decesso del paziente,

Interroga il Presidente della Giunta e l’Assessore competente

Per sapere da codesta amministrazione se è intenzione,alla luce di quanto dichiarato ed emerso, al fine di rispondere alle emergenze di pazienti con problemi cardiaci, ripristinare il reparto che consentirebbe, almeno per l’emergenza, di accogliere e ricoverare i pazienti con problemi cardiaci al PPI di Albenga,
 se fosse intenzione ripristinare il reparto di rianimazione al 100% della sua potenzialità e ilcentro trasfusionale onde evitare ulteriori incidenti;
per sapere quante volte gli incidenti come quello verificatosi nella sala operatoria del reparto di Chirurgia Ortopedica siano accaduti nell’anno 2013 e inizio 2014;  e dove il Direttore Generale dell’A.s.L. 2 Savonese e  l’Assessore intendono recuperare questi 38milioni di euro detratti di quelli (1 milione, 1,5milioni , 4 milioni???)  che effettivamente si recuperano con il reparto di eccellenza riconosciuto a livello sovra-regionale di ortopedia del G.s.l. come da recenti dichiarazioni dell’assessore;

Marco Melgrati                      

 


 

giovedì 6 febbraio 2014

Marco Melgrati: Tragedia annunciata e “Finanza creativa” nel bilancio dell’ASL2 savonese stigmatizzata dai revisori dei conti.

Marco Melgrati             e                  Matteo Rosso
consiglieri regionali in quota Forza Italia in 
Regione Liguria

Interrogazione in Consiglio Regionale. 
All’appello mancherebbero 38 milioni indicati come recupero delle fughe e per gli “infortuni” durante le operazioni i pazienti di Albenga costretti ad essere trasferiti d’urgenza a Santa Corona, a rischio della vita…

Melgrati e Rosso: "L’assessore Montaldo 
ha sempre parlato di cifre diverse. 
Da dove “escono” questi 38 milioni di euro? 
E soprattutto chi ce li mette, 
se non fossero suffragati dai fatti? 
e poi speriamo che l’ultima emergenza di ieri abbia chiarito che ad Albenga non si può lasciare un ospedale “dimezzato”…"


Regione:Il collegio sindacale dell’Asl2 savonese ha fatto precise osservazioni al bilancio preventivo di questo ente, osservazioni che ci spaventano e che ci hanno indotto a presentare una interrogazione  urgente in Consiglio Regionale. Lo fanno sapere il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati e il vicepresidente della Commissione Sanità Matteo Rosso, entrambi di Forza Italia
La previsione di 38 milioni di euro derivati dal recupero delle fughe da altre regioni è quella che ci spaventa di più… le cifre che l’assessore alla Salute Claudio Montaldo ha sempre esibito, in relazione ai recuperi derivati dal reparto di eccellenza pubblico-privato di Ortopedia del Gsl del nosocomio di Albenga sono sempre state altre contraddittorie, ma lontane dai 38 milioni di euro indicati da Neirotti nel bilancio. Si è partiti da un milione di euro, passando da un milione e cinquecento, fino ad arrivare a 4 milioni in recenti dichiarazioni dell’assessore Montaldo, cosa che è già oggetto di una nostra interrogazione in Consiglio Regionale, proprio per cercare di capire quale è la reale entità del recupero delle fughe da altre regioni, ottenuto con il reparto di ortopedia del G.s.l. di Albenga. Ma 38 milioni ci sembrano una follia, se traguardati alla migliore prospettiva (4 milioni) agitata dall’assessore Montaldo. E per questo ne chiediamo conto all’assessore in una interrogazione urgente in Consiglio Regionale.
Se fosse vero, chiederemmo che venisse ripristinato il reparto che consentirebbe, almeno per l’emergenza, di accogliere e ricoverare i pazienti con problemi cardiaci al PPI di Albenga, visto che comunque continuano ad arrivare, e che una sola auto-medicale mostra dei limiti che si sono drammaticamente riscontrati nel recentissimo passato.
O il Reparto di rianimazione e il centro Trasfusionale, per evitare i drammi come quelli riportati questa mattina dai media, ed evitare che, nel caso di “infortuni” durante le operazioni, il paziente possa essere trattato ad Albenga e non costretto ad essere imbarcato su una ambulanza e trasportato d’urgenza a Santa Corona, a rischio della vita. Nell’interrogazione chiediamo anche il conto di quante volte questo sia accaduto, senza che ne sia data eco sui media (perché è già successo più volte, a quanto ci risulta, e sempre con recisione dell’arteria poplitea o femorale), nell’anno 2013.
Se fosse vero, ma non crediamo che lo sia, e allora l’assessore alla Salute Claudio Montaldo ci deve dire dove, nel bilancio della Sanità ligure, intende recuperare questi 38 milioni di euro, detratti di quelli (1 milione, 1,5 milioni , 4 milioni???)  che effettivamente si recuperano con il reparto di eccellenza riconosciuto a livello sovra-regionale di ortopedia del G.s.l. a meno che non sia in animo del Direttore Generale dell’Asl di recuperare altre fughe con l’utilizzo delle nuove camere operatorie dell’ospedale di Cairo Montenotte, magari con un’altra convenzione con i privati, ma allora l’assessore ci deve dire quale specialità, oltre ortopedia,che porta un alto Drg, intenderebbe insediare in provincia di Savona e dove.
Per quello che attiene all’altra preoccupazione dei Sindaci dell’Asl n. 2 Savonese, cioè la prudenza con cui sono stati previsti ulteriori tagli nel bilancio, quantificati in due milioni,è conseguente alla cifra indicata nei recuperi… se fosse vera, il taglio di “solo” due milioni sarebbe giustificato… se fosse vera… ma noi ne dubitiamo fortemente, e chiediamo di vederci chiaro, per non ricadere in spiacevoli sorprese che hanno portato  ai buchi di bilancio che abbiamo dovuto coprire con la vendita dei gioielli di famiglie, come il vecchio Ospedale di Albenga o l’Ospedale Val d’Olivo ad Alassio, per citare solo i due nel comprensorio albenganese, concludo i due esponenti di Forza Italia.

mercoledì 5 febbraio 2014

Lara Comi: Fondo Solidarietà Unione Europea (FSUE)

Lara Comi - europarlamentare PPE ed esponente Forza Italia

 Il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) 
è nato per rispondere alle grandi calamità naturali ed esprimere la solidarietà europea alle regioni colpite 
all'interno dell'UE

Bruxelles: Il Fondo è stato istituito a seguito delle gravi inondazioni che hanno devastato l'Europa centrale nell'estate del 2002. 
Da allora è stato utilizzato ben 56 volte in risposta a diversi tipi di catastrofi, tra cui inondazioni, incendi forestali, terremoti, tempeste e siccità. 
Finora sono stati erogati oltre 3.5 miliardi di euro a favore di 23 paesi europei. 

(Come presentare una domanda di contributo, contatti, esempi, le azoni previste, ...)

Edilizia ligure penalizzata dalla complicata burocrazia regionale: discussione interrogazione di Melgrati

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 

Edilizia penalizzata dalla complicata burocrazia regionale.

Marco Melgrati (Forza Italia)

ha presentato un’interrogazione alla giunta.

 

Consiglio Regionale: Edilizia penalizzata dalla complicata burocrazia regionale. 

Marco Melgrati (Forza Italia) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta «quanti progetti, attinenti a varianti urbanistiche finalizzate alle realizzazione di edifici produttivi o impianti e alberghi o residenze turistiche, siano stati esaminati, sia nell'ambito della Valutazione Ambientale Strategica che dai competenti uffici dell'Urbanistica per i necessari assensi, pareri o autorizzazioni di competenza regionale dal 1 gennaio 2010; quanti di essi abbiano avuto esito favorevole e quanti siano stati rigettati o gravati di prescrizioni che ne hanno impedito la realizzazione; e quanti procedimenti, nei temi di interesse, siano in corso da oltre 12 mesi e non abbiano avuto compimento». 

Secondo il consigliere «la contorta burocrazia regionale sta ammazzando l’impresa privata legata alla filiera dell’edilizia visti i  troppi i vincoli, le troppe lepastoie burocratiche, troppi i dinieghi non basati sulle norme ma sulla interpretazione eccessivamente restrittiva e marcatamente ideologica falso - ambientalista degli uffici della Regione». 

Melgrati ha aggiunto: «La pesante crisi economica e la scarsa disponibilità di capitali hanno progressivamente ridotto le nuove iniziative imprenditoriali, gli investimenti ed i progetti di sviluppo per il futuro e il numero delle istanze tese all'autorizzazione di permessi di costruire attinenti edifici o impianti industriali e artigianali e alberghi o residenze turistiche appaiono in calo e, soprattutto, sembra essere in calo la percentuale dei progetti approvati rispetto a quelli presentati. Inoltre le recenti normative egli strumenti di pianificazione regionale sono stati attuati nella logica di protezione del territorio e dell'aggravamento dei vincoli alle trasformazioni, come se l'economia fosse in fase di sviluppo più o meno disordinato e l'emergenza fosse la tutela del suolo e dei valori ambientali e non quella occupazionale. 

In particolare - ha concluso -  l'attuazione delle verifiche di Valutazione Ambientale Strategica che accompagnano ogni variante urbanistica (nel caso in esame mi riferisco a quelle finalizzate allarealizzazione di attività produttive), ben lungi da orientare la progettazione degli interventi verso le piú avanzate tecnologie che riducono gli impatti degli edifici produttivi o delle produzioni, sembrano produrre un aumento delle pratiche bocciate dalla Regione». 

Per la giunta ha risposto l’assessore all’urbanistica,  Gabriele Cascino: «Il quadro, dal punto di vista normativo è complicato sia per la legislazione nazionale sia per quella regionale. L’assessore all’ambiente  ed io stiamo intervenendo ognuno per le rispettive competenze. Intanto, in Regione abbiamo creato l’Ufficio unico per le attività produttive, il che rappresenta una novità. Un rappresentante dell’Urbanistica, un rappresentante delle Attività produttive e un rappresentante del Dipartimento ambiente lavorano insieme in un ufficio. Ovviamente non si tratta dello sportello che si trova nei Comuni, ma serve per facilitare il reperimento dei vari pareri dei nostri Dipartimenti. Questo aspetto, a nostro avviso, ha favorito la velocizzazione dei procedimenti. 
Dal punto di vista urbanistico ho già presentato un progetto di legge sulla paesaggistica. Da 8 leggi arriviamo a una legge sola, quindi ne abroghiamo 7. 
Proprio stamattina ho presentato in Giunta la nuova legislazione sulla legge urbanistica per snellire i procedimenti e garantire tempi certi al compimento di questi pareri, con termini perentori. Questo aspetto penso sia importante».  
L’assessore ha concluso: «Solo un terzo dei nostri Comuni sono dotati di PUC. Bisogna fare in modo che tali Comuni migliorino nelle valutazioni ambientali del proprio territorio. È evidente che quando un territorio ha operato analisi ambientali nella sua complessità,  è molto più semplice decidere quali parti del territorio potranno superare il procedimento particolare all’interno di una legalizzazione generale del territorio».

L’assessore all’ambiente Renata Briano ha precisato che «Nessuna procedura di verifica di assoggettabilità  o Vas è in corso da oltre 12 mesi». L’assessore ha quindi fornito, per iscritto, un elenco dettagliato delle procedure di verifica di assoggettabilità e VAS dal 1 gennaio 2010, di progetti attinenti a varianti urbanistiche  finalizzate  alla realizzazione  di edifici produttivi  o impianti  e alberghi  o residenze turistiche, specificando  data di attivazione, data dell’atto conclusivo ed esito della procedura.

Melgrati ha commentato: «Attendiamo l’esito delle proposte avanzate da Cascino ». Il consigliere ha quindi invitato la Regione a destinare fondi per quei Comuni che intendono dotarsi di puc, ma non hanno mezzi economici per assegnare l’incarico a professionisti.

 

lunedì 3 febbraio 2014

Ancora una volta salta la IV Commissione per mancanza del numero legale.

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
Marco Melgrati, Gino Garibaldi, Franco Rocca, Lorenzo Pellerano, Edoardo Rixi: 
“Non possiamo più tollerare questo andazzo da parte della maggioranza e, come abbiamo detto, non siamo più disponibili a fare da stampella per le gravi carenze di questa amministrazione.” 

Regione:  Oggi si è svolta solo una parte della IV Commissione dedicata al Decreto Legge sul rilancio dell’Agricoltura e della Silvicoltura per la salvaguardia del territorio rurale istituzione della “Banca Regionale della Terra”, peraltro ampiamente dibattuta da parte dei consiglieri di minoranza che hanno chiesto un rinvio alla prossima settimana per meglio approfondire gli emendamenti presentati dall’Assessore e dai Consiglieri; dopo la sospensione di cinque minuti in attesa dell’arrivo dell’assessore Vesco, il parterre della Commissione si era praticamente svuotato dei membri di maggioranza. Solo tre Consiglieri in quota PD tra cui gli ultimi due entrati, che forse non hanno ancora assorbito i malvezzi dei consiglieri più “anziani”, e il Presidente della Commissione erano rimasti a presidiare. E non potendo contare sui voti della minoranza non raggiungevano più il numero legale. Infatti gli esponenti di Forza Italia con il capogruppo Melgrati, della Lega Nord con Rixi,del Nuovo Centrodestra con Garibaldi e Rocca e la Lista Biasotti con Pellerano sollevavano la pregiudiziale del numero legale, che deve essere garantito dalla maggioranza e abbandonavano l’aula della Commissione constatando a malincuore che ancora una volta per grave difetto della maggioranza non si riusciva a lavorare.
Dispiace ancora di più – prosegue Melgrati - perché anche a detta dell’Assessore Vesco questo parere su cui la Commissione deve esprimersi con un voto sulle linee guida per la predisposizione dello Statuto e dei regolamenti dell’Agenzia regionale per il Trasporto Pubblico Locale e direttive relative alle quote di partecipazione degli enti proprietari, è argomento di importanza strategica.
Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo più – concludono i commissari della IV Commissione Melgrati Forza Italia, Rixi Lega Nord, Garibaldi e Rocca del Nuovo Centrodestra e Pellerano Lista Biasotti - tenere il sacco a questa amministrazione che naviga nella nebbia e mostra i suoi limiti, le sue contraddizioni, le sue risse interne e le sue rese dei conti palesi o occulte ad ogni occasione”.
 

Gli Intercity non arrivano più ad Alassio: interrogazione di Marco Melgrati

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
Gli Intercity non arrivano più ad Alassio.
Interrogazione del Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati all’assessore ai Trasporti Enrico Vesco.

Melgrati:“ Da quando la frana ha bloccato la ferrovia Genova – Ventimiglia, gli Intercity arrivano e partono solo da Albenga con gravi disagi per i pendolari”

Regione: Fino ad oggi il 3° binario della Stazione di Alassio era impraticabile perché alcuni lavori eseguiti non consentivano alle persone di sbarcare correttamente sul marciapiede. Sono stati terminati questi lavori per mettere in sicurezza il 3°binario e quindi risulta di nuovo agibile e potrebbe consentire la manovra dei treni che arrivano e riparto da Alassio. Ad oggi però solo i locali arrivano e partono da questa stazione, con gravissimo disagio per i pendolari costretti a compiere il tragitto da Albenga ed Alassio e viceversa con il pullman sostitutivo”. 
Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia marco Melgrati che contattato da tanti pendolari è subito intervenuto sulla questione. Continua l’esponente di Forza Italia : “essendo, quella di Alassio, la stazione che emette più biglietti ferroviari in provincia di Savona, se si esclude il capoluogo, chiediamo con questa interrogazione all’Assessore Vesco di fare pressioni su Trenitalia per estendere il servizio degli Intercity alla stazione di Alassio, la più importante appunto per fatturato e anche per il suo prestigio turistico”.

Abbiamo rilevato le proteste degli utenti e le trasferiamo così come ci sono pervenute all’Assessore Vesco chiedendo non l’impossibile ma una procedura di buon senso che consentirebbe a Trenitalia di risparmiare sul servizio sostitutivo del pullman che crea enorme disagio agli utenti in ragione anche dei tempi di percorrenza”, conclude Marco Melgrai.
 

Mosconi sale operatorie San Martino: Melgrati e Rosso scrivo a Burlando e Montaldo

 
Matteo Rosso e Marco Melgrati - esponenti Forza Italia Regione Liguria

Mosconi sale operatorie San Martino: rinvio date operazioni ai pazienti.

Matteo Rosso e Marco Melgrati scrivono a Burlando e Montaldo: “ Devono riferire domani in Consiglio regionale anche a tutela del buon nome della Sanità ligure”.



 Regione: Considerato che non abbiamo avuto alcun riscontro sulla questione della chiusura delle sale operatorie del San Martino da parte dell’Assessore regionale e del Direttore del San Martino a seguito della rilevata presenza di colonie di mosconi e visto che ci stanno arrivando segnalazioni di pazienti ai quali vengono rinviati gli interventi, a causa di questa emergenza che sta durando da diversi giorni, operazioni che,voglio rimarcare sono di tipo oncologico, a data da destinarsi, ho scritto a Montaldo e Burlando affinchè domani in Consiglio regionale chiariscano la situazione e riferiscano in Aula a tutela dei pazienti liguri e dell’immagine della Sanità della nostra regione”. 
Così dichiarano il consigliere regionale di Forza Italia Matteo Rosso, anche vice presidente della Commissione sanità della Regione, ed il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che a seguito di un sopralluogo effettuato oggi presso il San Martino,  continuano: “la triste considerazione è quella che se le sale operatorie sono chiuse da giovedì scorso allora significa che non si tratta di un modesto nido di mosconi come definito dall’amministrazione del San Martino ma di qualcosa di più serio. 
Pertanto vogliamo vederci chiaro e pretendiamo che ai pazienti ai quali è stata rinviatala data dell’operazione venga comunicata quella nuova  e non vengano lasciati in un angosciosa attesa, al tempo stesso vogliamo le garanzie sulle condizione di sterilità e di igiene di tutte le sale operatorie in funzione in questi giorni al San Martino”,concludono Matteo Rosso e Marco Melgrati.
 

Lettera aperta al Presidente della Provincia Sig.r Angelo Vaccarezza

CLUB FORZA SILVIO e FORZA ITALIA - PIETRA LIGURE
Comunicato stampa
Lettera aperta
al Sig. Presidente Angelo Vaccarezza

Lei mi dovrebbe rappresentare o sbaglio? Lei mi dovrebbe fare da guida o sbaglio? Lei mi dovrebbe fare da mentore o sbaglio? Ma lo conosce lo statuto del Movimento Politico Forza Italia ?
Mi permetto di ricordarLe due cose:
  • il Direttivo del Club Forza Silvio, Forza Italia, composto da un minimo di 5 persone, deve essere tesserato al movimento politico Forza Italia e noi del Club di Pietra Ligure lo siamo tutti!
  • Il Club deve cercare di sviluppare iniziative sociali, politiche e culturali, volte alla diffusione dell'ideale liberaldemocratico, al servizio della comunità locale.
Se lei scredita questi Club, nati grazie all'interessamento in prima persona del Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, ritengo ragionevole pensare che Lei non è in linea con il movimento politico Forza Italia e con il suo leader indiscusso Silvio Berlusconi.
Se cerca di screditarmi tramite stampa, sbaglia sig. Vaccarezza.
Questo Suo atteggiamento fa riflettere e pensare a tante cose e se alla fine il suo intento recondito è di farmi uscire dal Club, allontanarmi e relegarmi in un angolo, affinché io non crei scompiglio nei suoi personalissimi interessi politici, anche qui si sbaglia.
Le comunali a Pietra Ligure dovevano essere gestite in maniera diversa, voltando pagina una volta tanto visto lo scoramento dei cittadini nei confronti della politica, cercando di riunire anziché dividere, come tento di fare io: il Centrodestra contro la lista Civica nettamente di orientamento politico di sinistra.
Le larghe intese se le facciano negli altri Comuni se credono, anche perché non le ritengo opportune, visti pure i risultati del Governo delle larghe intese a Roma, un pasticcio traballante, ma soprattutto deleterie per una città come Pietra Ligure.
Lei sta rappresentando solo i propri personali obiettivi politici e delle 4 persone di sua fiducia che non hanno neanche la tessera del Partito o se ce l'hanno non è diversa dalla mia, per cui abbiamo gli stessi obblighi e garanzie, che un uomo del la Sua esperienza politica dovrebbe trasmetterci, anziché condurre la situazione perché si arrivi al conflitto.
Io sono da poco, anzi pochissimo, in questo ambiente e avrei preferito che Lei mi facesse da mentore più che da avversario sulla "carta stampata", cosa che credo di non meritare.
Rimango comunque a Sua disposizione per cercare di capire il perché di questi suoi atteggiamenti così sprezzanti nei mie riguardi, perché se è vero che ho tanto da imparare da Lei come da altri, questa situazione fa solo perdere la voglia di impegnarsi per diffondere le nostre idee, i nostri ideali, cosa che ritengo Lei non voglia che accada, mentre è importante diffondere tra i cittadini e gli elettori, uno spirito nuovo, per una politica all’attenzione vera e non simulata o demagogica delle necessità delle persone ,
cosa questa, che il Cavaliere Silvio Berlusconi ci sprona a fare metodicamente ogni giorno , in un messaggio di buona volontà e servizio, di serenità e coesione, di Libertà e Democrazia tra le varie componenti, non ultime quelle del partito FI.
Io mi auguro si trovi una soluzione, perché sarò anche l'ultimo entrato e vista la mia età anagrafica inesperto, voglioso di imparare, ma di certo anche l'ultimo a mollare, perché come è solito dire Silvio Berlusconi … ”io sono qui, io rimango qui, io non mollo ! ”

Con stima, senza nulla di personale, Le porgo i miei più distinti saluti.
Matteo Canciani

Presidente Club Forza Silvio, Forza Italia - Pietra Ligure