Marco Melgrati, Capogruppo Forza Italia: "ancora una volta il centro
sinistra non ha il numero legale per proseguire i lavori nel proseguo
pomeridiano del Consiglio Regionale di oggi. Solo grazie a stratagemmi
regolamentari viene sospesa la seduta per poi riprenderla con l'arrivo
alla chetichella di alcuni esponenti assenti". 18-02-2014
E' nato il Circolo FORZA ITALIA di Pietra Ligure - 18 Novembre 2013
.
mercoledì 19 febbraio 2014
venerdì 14 febbraio 2014
Liguria - Nella corsa alle candidature europee l'europarlamentare uscente Licia Ronzulli guida i Consiglieri regionali liguri di Forza Italia ad Arcore per un pranzo con Berlusconi
Un'immagine che ha fatto scalpore a suo tempo, quando l'europarlamentare
Licia Ronzulli di Forza Italia
si recava con la sua neonata al Parlamento Europeo,
dimostrando una grinta e un senso del dovere non comuni di questi tempi,
nello svolgimento del proprio incarico in rappresentanza dell'Italia
dimostrando una grinta e un senso del dovere non comuni di questi tempi,
nello svolgimento del proprio incarico in rappresentanza dell'Italia
Da www.ilSecoloxix.it del 14 Febbraio 2014
mercoledì 12 febbraio 2014
Revocare subito delibera 1802 che penalizza disabili e le loro famiglie
Marco Scajola, Marco Melgrati e Matteo Rosso - esponenti Forza Italia Regione Liguria
Regione:
il Gruppo di Forza Italia presenta mozione
per chiedere la revoca
della delibera 1802
che penalizza i disabili e le loro famiglie
impedendo l’accesso alle strutture di cura.
Melgrati,
Scajola, Rosso:
“ Abbiamo raccolto le preoccupazioni della Consulta
regionale dell'Handicap chiediamo il ritiro immediato della delibera”.
Regione: “Con
le modifiche apportate dalla delibera regionale 1802 del 27 dicembre
2013 un disabile grave e la sua famiglia per accedere al servizio
essenziale e vitale di cura per lui presso le strutture preposte
dovrà pagare circa 780/930 euro al mese in regime di residenzialità
e Euro 630 in semi residenzialità.
Una guerra alle fasce più
deboli quella messa in campo dalla Regione Liguria alla quale noi
ci opporremo”.
Così dichiarano il Capogruppo di Forza Italia
Regione MarcoMelgrati, il vice Capogruppo Marco Scajola ed il vice
presidente della commissione sanità della Regione Matteo Rosso che
annunciano la presentazione di una mozione urgente che continuano:
“abbiamo raccolto l’appello/denuncia della Consulta regionale
dell’Handicap relativamente alla delibera regionale 1802 del 27
dicembre 2013 e ne chiediamo il ritiro immediato proprio alla luce
delle rivendicazioni della consulta che condividiamo appieno.
Per
questo abbiamo presentato una mozione in Consiglio regionale affinchè
venga affrontato nella sede corretta la questione”.
“L’abbassamento
della soglia Isee da 40 mila a 10 mila – spiegano i
consiglieri regionali di Forza Italia - previsto dalla delibera in
questione e la nuova modalità di calcolo in vigore dall’8 febbraio,
comporterà l’inaccessibilità del servizio riabilitativo da parte
di parecchi cittadini disabili.
La conseguenza di tutte queste
modifiche l’impossibilità di sostenere il costo del servizio,
infatti dal 1° di febbraio con l’abbattimento della soglia
Isee a 10 mila euro le famiglie non solo continueranno a
riversare l’intero assegno di accompagnamento ma dovranno anche
erodere la pensione di invalidità e saranno obbligati a tenere a casa
i propri cari".
“L’abbattimento della
soglia Isee – continuano gli esponenti di Forza Italia - si traduce
nella perdita del diritto di cura per oltre il 20% della popolazione
disabile, con risparmi risibili per la Regione ma con sacrifici enormi
per i cittadini.
Chiederemo con il nostro documento che venga
riportata la soglia Isee a livelli ragionevoli così come era stato
promesso alle associazioni regionali.
Riteniamo assolutamente
sbagliato e scorretto pensare di fare cassa sulla pelle di
quelle persone che dipendono dalla nascita alla morte dalle famiglie
d’origine spesso anziane e che necessitano di assistenza a loro
volta”.
“Insomma una
delibera che viola un diritto inalienabile sancito anche
dalla Costituzione, il diritto alla cura sanitaria gratuita, poiché
di fatto questo provvedimento impedisce l’accesso ai servizi
riabilitativi per eccessiva onerosità economica.
Su questa questione
daremo battaglia e chiederemo di accogliere le richieste delle
famiglie e associazioni e delle persone disabili”, concludono
Melgrati, Scajola e Rosso.
Etichette:
Consulta regionale dell'Handicap,
delibera 1082,
Forza Italia in Regione Liguria,
Isee,
Marco Melgrati,
Marco Scajola,
Matteo Rosso
lunedì 10 febbraio 2014
Lara Comi (FI): La Politica al Lavoro, per il Lavoro dei Giovani
Lara Comi in tour a
GENOVA
venerdì 21 febbraio 2014 ore 17:30
Spazio Incontri - Regione Liguria
Piazza De Ferrari
Iscrizioni via Email: formiamoci@laracomi.it
Sito internet: www.laracomi.it
Giornata del Ricordo delle Foibe
Marco Melgrati (Forza Italia):
“Oggi si commemora la Giornata del Ricordo delle Foibe,
un vergognoso eccidio perpetrato
dai partigiani Comunisti Titini”
Marco Melgrati, capogruppo di Forza Italia Regione Liguria: “Un vergognoso eccidio perpetrato dai partigiani Comunisti Titini nei territori Italiani in Istria e Dalmazia, porzioni di territorio Italiano fino alla spartizione post 1945, che la Storia e gli storiografi, specialmente quella ufficiale di Sinistra, hanno colpevolmente, vergognosamente e volutamente dimenticato per anni”.
Prosegue il capogruppo di Forza Italia: “Oggi si rende il giusto omaggio a migliaia di italiani trucidati e a volta gettati ancora in vita nelle foibe, orribili buchi nel terreno profondi centinaia di metri, con la sola colpa di essere Italiani, con una operazione di pulizia etnica di stampo Comunista... un Olocausto tutto italiano”.
Conclude Melgrati: “Quest'anno ho visitato, in rappresentanza della Regione Liguria, i luoghi del martirio di molti Italiani nei dintorni di Trieste, in Slovenia e Croazia... è stato commovente, per non dimenticare”.
Il Club Forza Italia e Forza Silvio Pietra Ligure si unisce alle parole di Marco Melgrati.
venerdì 7 febbraio 2014
Melgrati e Scajola: più rispetto per i pendolari, più decisione con i rapporti con Trenitalia e interrogazione sulla pulizia dei treni
Marco Melgrati e Marco Scajola - esponenti Forza Italia Regione Liguria
Audizioni in commissione per la frana ferroviaria.
I consiglieri Marco Melgrati e Marco Scajola di Forza Italia chiedono più rispetto per i pendolari e più decisione nei rapporti con Trenitalia.
Basta con questo rapporto succube della Regione Liguria!
E gli Intercity sembra che non potranno partire ed arrivare ad Alassio; attendiamo comunque l’approfondimento di Trenitalia.
Presentata interrogazione sulla pulizia dei treni dopo le dichiarazioni del Presidente Scibilia.
Regione: Audizione ieri in Commissione Regionale dall’associazione dei pendolari del ponente, di Trenitalia e di Rfi .Registrato il profondo disagio dei pendolari con pochi treni, pochi servizi già prima della frana, oggi accentuato dalla difficoltà a far coincidere gli orari degli autobus con le quelli dei treni e quindi con le esigenze dei lavoratori pendolari.
Altro
grave problema evidenziato è la difficoltà di servire tutti gli
utenti; infatti oggi gli autobus sostitutivi portano solamente 50
persone, e non si può rimanere in piedi; ogni persona oltre le 50
previste rimane a terra. Si è chiesto con forza di potenziare il
servizio sostitutivo degli autobus.
Evidenziato
dal capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati la problematica
degli Intercity che non arrivano e non partono dalla stazione di
Alassio, nonostante i lavori realizzati sul terzo binario, conclusi
nei giorni scorsi, ma da Albenga, con un aggravio di costi per
Trenitalia derivato dall’autobus sostitutivo da Alassio ad Albenga.
L’assessore
Vesco ha dato la Sua disponibilità e l’impegno per questo
risultato, ma le speranze sono state raffreddate dal responsabile di
Trenitalia dott. Melloni. Questi, nel ricordare che comunque la
responsabilità sugli Intercity non è disciplinata dal contratto
regionale, ma dipende dal contratto che RFI ha con il governo
centrale, ha avanzato difficoltà sulla possibilità di far partire e
arrivare questi treni da Alassio invece che da Albenga. Infatti ha
paventato la difficoltà a fare seguire le manovre dei locomotori
degli Intercity, che dovrebbero staccarsi e riposizionarsi in testa
treno, in presenza di solo tre binari, perché questo potrebbe
configgere con il traffico regionale per le dimensioni fisiche dello
sviluppo in lunghezza dei binari della stazione alassina. Si è
comunque riservato di approfondire questa proposta del capogruppo di
Forza Italia Marco Melgrati.
E’
stata inoltre sollevata dal Presidente Scibilia una polemica sulla
pulizia dei treni, supportata a detta dell’esponente del PD da
prove documentali; la polemica è stata rispedita al mittente dal
rappresentante di Trenitalia dott. Melloni. Infatti lo stesso ha
sostenuto che non sono arrivate mai, negli anni, contestazioni sulla
pulizia dei treni, e ciò è ancora più grave perché il controllo è
operato da 4ispettori alle dirette dipendenze della regione Liguria.
Avendo raccolto segnalazioni dagli utenti e dai pendolari, con
denunce anche sui media locali(oltre che dalle prove documentali
nelle mani di Scibilia), i commissari di Forza Italia Melgrati,
Scajola e Bagnasco ha quindi deciso di presentare una interrogazione
urgente per chiedere all’assessore Vesco conto di questa mancanza
di segnalazione degli Ispettori Regionali, soprattutto dopo le
dichiarazioni del Presidente della Commissione Scibilia.
Marco
Scajola ha poi evidenziato che tutti i Comuni della provincia di
Imperia tra Diano Marina e Ventimiglia sono stati esclusi
incomprensibilmente dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
dalle agevolazioni sul pedaggio autostradale, dopo aver approvato
all’unanimità in Consiglio Regionale un documento che richiedeva
l’immediato rientro di questi comuni tra quelli agevolati ci
aspettiamo che il Ministro corregga immediatamente l’errore
commesso.
Interrogazione di Marco Melgrati sulle fughe sanitarie e sugli incidenti nelle sale operatorie nell'Ospedale di Albenga
Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Interrogazione del capogruppo di Forza Italia
Marco Melgrati
sui 38 milioni a bilancio indicati come
recupero delle fughe sanitarie
dal Direttore Generale dell’ASL 2 Savonese
e gli incidenti verificatisi
nelle sale operatorie del reparto
di Chirurgia Ortopedica del Gsl
dell’Ospedale di Albenga
Regione:
Il
sottoscritto Consigliere regionale,
Premesso
che il collegio sindacale dell’Asl 2savoneseha fatto precise
osservazioni al bilancio preventivo di questo ente che prevede
un’entrata di 38 milioni di euro derivati dal recupero delle fughe
da altre Regioni;
Considerato
che le cifre che l’assessore alla Salute Claudio Montaldo ha
sempre esibito, in relazione ai recuperi derivati dal reparto di
eccellenza pubblico-privato di Ortopedia del Gsl del nosocomio di
Albenga sono sempre state altre, lontane dai 38 milioni di euro. Si è
partiti da un milione dieuro, passando da un milione e cinquecento,
fino ad arrivare a 4 milioni inrecenti dichiarazioni dell’assessore
Montaldo;
Visto
che la prudenza con cui sono stati previsti ulteriori tagli nel
bilancio, quantificati in due milioni,è conseguente alla cifra
indicata nei recuperi e solo nel caso fosse veritiera iltaglio di
“solo” due milioni sarebbe giustificato;
Considerato
inoltre che pochi giorni fa, proprio nel nosocomio ingauno, un
delicato intervento al ginocchio poteva costare caro alla paziente
quando per errore il chirurgo ha reciso l’arteria poplitea e solo
il trasferimento tempestivo al Santa Corona ha evitato la tragedia;
che ci risulta non sia il solo incidente avvenuto presso l’Ospedale
di Albenga
Visto
che nei giorni scorsi una emergenza cardiaca per un paziente di
Albenga ha visto nottetempo la non disponibilità dell’auto
medicale, impegnata in altro intervento, e si è verificato il
decesso del paziente,
Interroga il Presidente della Giunta e l’Assessore competente
Per
sapere da codesta amministrazione se è intenzione,alla luce di
quanto dichiarato ed emerso, al fine di rispondere alle emergenze di
pazienti con problemi cardiaci, ripristinare il reparto che
consentirebbe, almeno per l’emergenza, di accogliere e ricoverare i
pazienti con problemi cardiaci al PPI di Albenga,
se
fosse intenzione ripristinare il reparto di rianimazione al 100%
della sua potenzialità e ilcentro trasfusionale onde evitare
ulteriori incidenti;
per
sapere quante volte gli incidenti come quello verificatosi nella sala
operatoria del reparto di Chirurgia Ortopedica siano accaduti
nell’anno 2013 e inizio 2014; e dove il Direttore Generale
dell’A.s.L. 2 Savonese e l’Assessore intendono recuperare
questi 38milioni di euro detratti di quelli (1 milione, 1,5milioni ,
4 milioni???) che effettivamente si recuperano con il reparto
di eccellenza riconosciuto a livello sovra-regionale di ortopedia del
G.s.l. come da recenti dichiarazioni dell’assessore;
Marco
Melgrati
giovedì 6 febbraio 2014
Marco Melgrati: Tragedia annunciata e “Finanza creativa” nel bilancio dell’ASL2 savonese stigmatizzata dai revisori dei conti.
Interrogazione
in Consiglio Regionale.
All’appello mancherebbero 38 milioni
indicati come recupero delle fughe e per gli “infortuni”
durante le operazioni i pazienti di Albenga costretti ad essere
trasferiti d’urgenza a Santa Corona, a rischio della vita…
Melgrati
e Rosso: "L’assessore Montaldo
ha sempre parlato di cifre diverse.
Da dove “escono” questi 38 milioni di euro?
E soprattutto chi ce
li mette,
se non fossero suffragati dai fatti?
e poi speriamo che
l’ultima emergenza di ieri abbia chiarito che ad Albenga non si può
lasciare un ospedale “dimezzato”…"
Regione:Il
collegio sindacale dell’Asl2 savonese ha fatto precise osservazioni
al bilancio preventivo di questo ente, osservazioni che ci spaventano
e che ci hanno indotto a presentare una interrogazione urgente
in Consiglio Regionale. Lo fanno sapere il capogruppo di Forza Italia
Marco Melgrati e il vicepresidente della Commissione Sanità Matteo
Rosso, entrambi di Forza Italia
La
previsione di 38 milioni di euro derivati dal recupero delle fughe da
altre regioni è quella che ci spaventa di più… le cifre che
l’assessore alla Salute Claudio Montaldo ha sempre esibito, in
relazione ai recuperi derivati dal reparto di eccellenza
pubblico-privato di Ortopedia del Gsl del nosocomio di Albenga sono
sempre state altre contraddittorie, ma lontane dai 38 milioni di euro
indicati da Neirotti nel bilancio. Si è partiti da un milione di
euro, passando da un milione e cinquecento, fino ad arrivare a 4
milioni in recenti dichiarazioni dell’assessore Montaldo, cosa che
è già oggetto di una nostra interrogazione in Consiglio Regionale,
proprio per cercare di capire quale è la reale entità del recupero
delle fughe da altre regioni, ottenuto con il reparto di ortopedia
del G.s.l. di Albenga. Ma 38 milioni ci sembrano una follia, se
traguardati alla migliore prospettiva (4 milioni) agitata
dall’assessore Montaldo. E per questo ne chiediamo conto
all’assessore in una interrogazione urgente in Consiglio Regionale.
Se
fosse vero, chiederemmo che venisse ripristinato il reparto che
consentirebbe, almeno per l’emergenza, di accogliere e ricoverare i
pazienti con problemi cardiaci al PPI di Albenga, visto che comunque
continuano ad arrivare, e che una sola auto-medicale mostra dei
limiti che si sono drammaticamente riscontrati nel recentissimo
passato.
O
il Reparto di rianimazione e il centro Trasfusionale, per evitare i
drammi come quelli riportati questa mattina dai media, ed evitare
che, nel caso di “infortuni” durante le operazioni, il paziente
possa essere trattato ad Albenga e non costretto ad essere imbarcato
su una ambulanza e trasportato d’urgenza a Santa Corona, a rischio
della vita. Nell’interrogazione chiediamo anche il conto di
quante volte questo sia accaduto, senza che ne sia data eco sui media
(perché è già successo più volte, a quanto ci risulta, e sempre
con recisione dell’arteria poplitea o femorale), nell’anno 2013.
Se
fosse vero, ma non crediamo che lo sia, e allora l’assessore alla
Salute Claudio Montaldo ci deve dire dove, nel bilancio della Sanità
ligure, intende recuperare questi 38 milioni di euro, detratti di
quelli (1 milione, 1,5 milioni , 4 milioni???) che
effettivamente si recuperano con il reparto di eccellenza
riconosciuto a livello sovra-regionale di ortopedia del G.s.l. a meno
che non sia in animo del Direttore Generale dell’Asl di recuperare
altre fughe con l’utilizzo delle nuove camere operatorie
dell’ospedale di Cairo Montenotte, magari con un’altra
convenzione con i privati, ma allora l’assessore ci deve dire quale
specialità, oltre ortopedia,che porta un alto Drg, intenderebbe
insediare in provincia di Savona e dove.
Per
quello che attiene all’altra preoccupazione dei Sindaci dell’Asl
n. 2 Savonese, cioè la prudenza con cui sono stati previsti
ulteriori tagli nel bilancio, quantificati in due milioni,è
conseguente alla cifra indicata nei recuperi… se fosse vera, il
taglio di “solo” due milioni sarebbe giustificato… se fosse
vera… ma noi ne dubitiamo fortemente, e chiediamo di vederci
chiaro, per non ricadere in spiacevoli sorprese che hanno portato
ai buchi di bilancio che abbiamo dovuto coprire con la vendita dei
gioielli di famiglie, come il vecchio Ospedale di Albenga o
l’Ospedale Val d’Olivo ad Alassio, per citare solo i due nel
comprensorio albenganese, concludo i due esponenti di Forza Italia.
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mercoledì 5 febbraio 2014
Lara Comi: Fondo Solidarietà Unione Europea (FSUE)
Lara Comi - europarlamentare PPE ed esponente Forza Italia
Il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE)
è nato per rispondere
alle grandi calamità naturali ed esprimere la solidarietà europea alle
regioni colpite
all'interno dell'UE
Bruxelles: Il Fondo è stato istituito a seguito delle gravi inondazioni che hanno
devastato l'Europa centrale nell'estate del 2002.
Da allora è stato
utilizzato ben 56 volte in risposta a diversi tipi di catastrofi, tra
cui inondazioni, incendi forestali, terremoti, tempeste e siccità.
Finora sono stati erogati oltre 3.5 miliardi di euro a favore di 23
paesi europei.
(Come presentare una domanda di contributo, contatti, esempi, le azoni previste, ...)
Edilizia ligure penalizzata dalla complicata burocrazia regionale: discussione interrogazione di Melgrati
Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Edilizia penalizzata dalla complicata burocrazia regionale.
Marco Melgrati (Forza Italia)
ha presentato un’interrogazione alla giunta.
Consiglio Regionale: Edilizia penalizzata dalla complicata burocrazia regionale.
Marco Melgrati (Forza Italia) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta «quanti progetti, attinenti a varianti urbanistiche finalizzate alle realizzazione di edifici produttivi o impianti e alberghi o residenze turistiche, siano stati esaminati, sia nell'ambito della Valutazione Ambientale Strategica che dai competenti uffici dell'Urbanistica per i necessari assensi, pareri o autorizzazioni di competenza regionale dal 1 gennaio 2010; quanti di essi abbiano avuto esito favorevole e quanti siano stati rigettati o gravati di prescrizioni che ne hanno impedito la realizzazione; e quanti procedimenti, nei temi di interesse, siano in corso da oltre 12 mesi e non abbiano avuto compimento».
Secondo il consigliere «la contorta burocrazia regionale sta ammazzando l’impresa privata legata alla filiera dell’edilizia visti i troppi i vincoli, le troppe lepastoie burocratiche, troppi i dinieghi non basati sulle norme ma sulla interpretazione eccessivamente restrittiva e marcatamente ideologica falso - ambientalista degli uffici della Regione».
Melgrati ha aggiunto: «La pesante crisi economica e la scarsa disponibilità di capitali hanno progressivamente ridotto le nuove iniziative imprenditoriali, gli investimenti ed i progetti di sviluppo per il futuro e il numero delle istanze tese all'autorizzazione di permessi di costruire attinenti edifici o impianti industriali e artigianali e alberghi o residenze turistiche appaiono in calo e, soprattutto, sembra essere in calo la percentuale dei progetti approvati rispetto a quelli presentati. Inoltre le recenti normative egli strumenti di pianificazione regionale sono stati attuati nella logica di protezione del territorio e dell'aggravamento dei vincoli alle trasformazioni, come se l'economia fosse in fase di sviluppo più o meno disordinato e l'emergenza fosse la tutela del suolo e dei valori ambientali e non quella occupazionale.
In particolare - ha concluso - l'attuazione delle verifiche di Valutazione Ambientale Strategica che accompagnano ogni variante urbanistica (nel caso in esame mi riferisco a quelle finalizzate allarealizzazione di attività produttive), ben lungi da orientare la progettazione degli interventi verso le piú avanzate tecnologie che riducono gli impatti degli edifici produttivi o delle produzioni, sembrano produrre un aumento delle pratiche bocciate dalla Regione».
Per
la giunta ha risposto l’assessore all’urbanistica,
Gabriele Cascino: «Il quadro, dal punto di vista normativo è
complicato sia per la legislazione nazionale sia per quella regionale.
L’assessore all’ambiente ed io stiamo intervenendo ognuno
per le rispettive competenze. Intanto, in Regione abbiamo creato
l’Ufficio unico per le attività produttive, il che rappresenta una
novità. Un rappresentante dell’Urbanistica, un rappresentante delle
Attività produttive e un rappresentante del Dipartimento ambiente
lavorano insieme in un ufficio. Ovviamente non si tratta dello
sportello che si trova nei Comuni, ma serve per facilitare il
reperimento dei vari pareri dei nostri Dipartimenti. Questo aspetto, a
nostro avviso, ha favorito la velocizzazione dei procedimenti.
Dal punto di vista urbanistico ho già presentato un progetto di legge
sulla paesaggistica. Da 8 leggi arriviamo a una legge sola, quindi ne
abroghiamo 7.
Proprio stamattina ho presentato in Giunta la nuova
legislazione sulla legge urbanistica per snellire i procedimenti e
garantire tempi certi al compimento di questi pareri, con termini
perentori. Questo aspetto penso sia importante».
L’assessore
ha concluso: «Solo un terzo dei nostri Comuni sono dotati di PUC.
Bisogna fare in modo che tali Comuni migliorino nelle valutazioni
ambientali del proprio territorio. È evidente che quando un
territorio ha operato analisi ambientali nella sua complessità, è
molto più semplice decidere quali parti del territorio potranno
superare il procedimento particolare all’interno di
una legalizzazione generale del territorio».
L’assessore
all’ambiente Renata Briano ha precisato che «Nessuna
procedura di verifica di assoggettabilità o Vas è in corso da
oltre 12 mesi». L’assessore ha quindi fornito, per iscritto, un
elenco dettagliato delle procedure di verifica di assoggettabilità e
VAS dal 1 gennaio 2010, di progetti attinenti a varianti urbanistiche
finalizzate alla realizzazione di edifici produttivi
o impianti e alberghi o residenze turistiche,
specificando data di attivazione, data dell’atto conclusivo ed
esito della procedura.
Melgrati
ha commentato: «Attendiamo l’esito delle proposte avanzate da
Cascino ». Il consigliere ha quindi invitato la Regione a destinare
fondi per quei Comuni che intendono dotarsi di puc, ma non hanno mezzi
economici per assegnare l’incarico a professionisti.
lunedì 3 febbraio 2014
Ancora una volta salta la IV Commissione per mancanza del numero legale.
Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Marco
Melgrati, Gino Garibaldi, Franco Rocca, Lorenzo Pellerano, Edoardo
Rixi:
“Non possiamo più tollerare questo andazzo da parte della
maggioranza e, come abbiamo detto, non siamo più disponibili a fare
da stampella per le gravi carenze di questa amministrazione.”
Regione: Oggi
si è svolta solo una parte della IV Commissione dedicata al Decreto
Legge sul rilancio dell’Agricoltura e della Silvicoltura per la
salvaguardia del territorio rurale istituzione della “Banca
Regionale della Terra”, peraltro ampiamente dibattuta da parte
dei consiglieri di minoranza che hanno chiesto un rinvio alla
prossima settimana per meglio approfondire gli emendamenti presentati
dall’Assessore e dai Consiglieri; dopo la sospensione di cinque
minuti in attesa dell’arrivo dell’assessore Vesco, il parterre
della Commissione si era praticamente svuotato dei membri di
maggioranza. Solo tre Consiglieri in quota PD tra cui gli ultimi due
entrati, che forse non hanno ancora assorbito i malvezzi dei
consiglieri più “anziani”, e il Presidente della
Commissione erano rimasti a presidiare. E non potendo contare sui
voti della minoranza non raggiungevano più il numero legale. Infatti
gli esponenti di Forza Italia con il capogruppo Melgrati, della Lega
Nord con Rixi,del Nuovo Centrodestra con Garibaldi e Rocca e la Lista
Biasotti con Pellerano sollevavano la pregiudiziale del numero
legale, che deve essere garantito dalla maggioranza e abbandonavano
l’aula della Commissione constatando a malincuore che ancora una
volta per grave difetto della maggioranza non si riusciva a lavorare.
“Dispiace
ancora di più – prosegue Melgrati - perché anche a detta
dell’Assessore Vesco questo parere su cui la Commissione deve
esprimersi con un voto sulle linee guida per la predisposizione dello
Statuto e dei regolamenti dell’Agenzia regionale per il Trasporto
Pubblico Locale e direttive relative alle quote di partecipazione
degli enti proprietari, è argomento di importanza strategica.
“Non
possiamo, non vogliamo e non dobbiamo più – concludono i
commissari della IV Commissione Melgrati Forza Italia, Rixi Lega
Nord, Garibaldi e Rocca del Nuovo Centrodestra e Pellerano Lista
Biasotti - tenere il sacco a questa amministrazione che naviga nella
nebbia e mostra i suoi limiti, le sue contraddizioni, le sue risse
interne e le sue rese dei conti palesi o occulte ad ogni occasione”.
Gli Intercity non arrivano più ad Alassio: interrogazione di Marco Melgrati
Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Gli
Intercity non arrivano più ad Alassio.
Interrogazione del Capogruppo
di Forza Italia Marco Melgrati all’assessore ai Trasporti Enrico
Vesco.
Melgrati:“ Da quando la frana ha bloccato la ferrovia Genova – Ventimiglia,
gli Intercity arrivano e partono solo da Albenga con gravi disagi per
i pendolari”
Regione: “ Fino
ad oggi il 3° binario della Stazione di Alassio era impraticabile
perché alcuni lavori eseguiti non consentivano alle persone di
sbarcare correttamente sul marciapiede. Sono stati terminati questi
lavori per mettere in sicurezza il 3°binario e quindi risulta di
nuovo agibile e potrebbe consentire la manovra dei treni che arrivano
e riparto da Alassio. Ad oggi però solo i locali arrivano e partono
da questa stazione, con gravissimo disagio per i pendolari costretti
a compiere il tragitto da Albenga ed Alassio e viceversa con il
pullman sostitutivo”.
Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia
marco Melgrati che contattato da tanti pendolari è subito
intervenuto sulla questione. Continua l’esponente di Forza Italia :
“essendo, quella di Alassio, la stazione che emette più biglietti
ferroviari in provincia di Savona, se si esclude il capoluogo,
chiediamo con questa interrogazione all’Assessore Vesco di fare
pressioni su Trenitalia per estendere il servizio degli Intercity
alla stazione di Alassio, la più importante appunto per fatturato e
anche per il suo prestigio turistico”.
“Abbiamo rilevato le proteste degli utenti e le trasferiamo così come ci sono pervenute all’Assessore Vesco chiedendo non l’impossibile ma una procedura di buon senso che consentirebbe a Trenitalia di risparmiare sul servizio sostitutivo del pullman che crea enorme disagio agli utenti in ragione anche dei tempi di percorrenza”, conclude Marco Melgrai.
Mosconi sale operatorie San Martino: Melgrati e Rosso scrivo a Burlando e Montaldo
Matteo Rosso e Marco Melgrati - esponenti Forza Italia Regione Liguria
Mosconi sale operatorie San Martino: rinvio date operazioni ai pazienti.
Matteo Rosso e Marco Melgrati scrivono a Burlando e Montaldo: “ Devono riferire domani in Consiglio regionale anche a tutela del buon nome della Sanità ligure”.
Regione: “Considerato
che non abbiamo avuto alcun riscontro sulla questione della chiusura
delle sale operatorie del San Martino da parte dell’Assessore
regionale e del Direttore del San Martino a seguito della rilevata
presenza di colonie di mosconi e visto che ci stanno arrivando
segnalazioni di pazienti ai quali vengono rinviati gli interventi, a
causa di questa emergenza che sta durando da diversi giorni,
operazioni che,voglio rimarcare sono di tipo oncologico, a data da
destinarsi, ho scritto a Montaldo e Burlando affinchè domani in
Consiglio regionale chiariscano la situazione e riferiscano in Aula a
tutela dei pazienti liguri e dell’immagine della Sanità della
nostra regione”.
Così dichiarano il consigliere regionale di Forza
Italia Matteo Rosso, anche vice presidente della Commissione sanità
della Regione, ed il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che a
seguito di un sopralluogo effettuato oggi presso il San Martino,
continuano: “la triste considerazione è quella che se le sale
operatorie sono chiuse da giovedì scorso allora significa che non si
tratta di un modesto nido di mosconi come definito
dall’amministrazione del San Martino ma di qualcosa di più serio.
Pertanto vogliamo vederci chiaro e pretendiamo che ai pazienti ai
quali è stata rinviatala data dell’operazione venga comunicata
quella nuova e non vengano lasciati in un angosciosa attesa, al
tempo stesso vogliamo le garanzie sulle condizione di sterilità e di
igiene di tutte le sale operatorie in funzione in questi giorni al
San Martino”,concludono Matteo Rosso e Marco Melgrati.
Etichette:
Claudio Burlando,
Claudio Montaldo,
Forza Italia in Regione Liguria,
Marco Melgrati,
Matteo Rosso,
Ospedale San Martino
Lettera aperta al Presidente della Provincia Sig.r Angelo Vaccarezza
CLUB
FORZA SILVIO e FORZA ITALIA - PIETRA LIGURE
Comunicato
stampa
Lettera aperta
al Sig. Presidente Angelo
Vaccarezza
Lei mi dovrebbe rappresentare o sbaglio? Lei mi dovrebbe fare da guida o sbaglio? Lei mi dovrebbe fare da mentore o sbaglio? Ma lo conosce lo statuto del Movimento Politico Forza Italia ?
Mi permetto di ricordarLe due cose:
Lei mi dovrebbe rappresentare o sbaglio? Lei mi dovrebbe fare da guida o sbaglio? Lei mi dovrebbe fare da mentore o sbaglio? Ma lo conosce lo statuto del Movimento Politico Forza Italia ?
Mi permetto di ricordarLe due cose:
- il Direttivo del Club Forza Silvio, Forza Italia, composto da un minimo di 5 persone, deve essere tesserato al movimento politico Forza Italia e noi del Club di Pietra Ligure lo siamo tutti!
- Il Club deve cercare di sviluppare iniziative sociali, politiche e culturali, volte alla diffusione dell'ideale liberaldemocratico, al servizio della comunità locale.
Se
lei scredita questi Club, nati grazie all'interessamento in prima
persona del Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, ritengo
ragionevole pensare che Lei non è in linea con il movimento
politico Forza Italia e con il suo leader indiscusso Silvio
Berlusconi.
Se cerca di
screditarmi tramite stampa, sbaglia sig. Vaccarezza.
Questo
Suo atteggiamento fa riflettere e pensare a tante cose e se alla fine
il suo intento recondito è di farmi uscire dal Club, allontanarmi e
relegarmi in un angolo, affinché io non crei scompiglio nei suoi
personalissimi interessi politici, anche qui si sbaglia.
Le
comunali a Pietra Ligure dovevano essere gestite in maniera diversa,
voltando pagina una volta tanto visto lo scoramento dei cittadini nei
confronti della politica, cercando di riunire anziché dividere, come
tento di fare io: il Centrodestra contro la lista Civica nettamente
di orientamento politico di sinistra.
Le larghe intese se le facciano negli altri Comuni se credono, anche perché non le ritengo opportune, visti pure i risultati del Governo delle larghe intese a Roma, un pasticcio traballante, ma soprattutto deleterie per una città come Pietra Ligure.
Le larghe intese se le facciano negli altri Comuni se credono, anche perché non le ritengo opportune, visti pure i risultati del Governo delle larghe intese a Roma, un pasticcio traballante, ma soprattutto deleterie per una città come Pietra Ligure.
Lei
sta rappresentando solo i propri personali obiettivi politici e delle
4 persone di sua fiducia che non hanno neanche la tessera del Partito
o se ce l'hanno non è diversa dalla mia, per cui abbiamo gli stessi
obblighi e garanzie, che un uomo del la Sua esperienza politica
dovrebbe trasmetterci, anziché condurre la situazione perché si
arrivi al conflitto.
Io
sono da poco, anzi pochissimo, in questo ambiente e avrei preferito
che Lei mi facesse da mentore più che da avversario sulla "carta
stampata", cosa che credo di non meritare.
Rimango
comunque a Sua disposizione per cercare di capire il perché di
questi suoi atteggiamenti così sprezzanti nei mie riguardi, perché
se è vero che ho tanto da imparare da Lei come da altri, questa
situazione fa solo perdere la voglia di impegnarsi per diffondere le
nostre idee, i nostri ideali, cosa che ritengo Lei non voglia che
accada, mentre è importante diffondere tra i cittadini e gli
elettori, uno spirito nuovo, per una politica all’attenzione vera e
non simulata o demagogica delle necessità delle persone ,
cosa questa, che il
Cavaliere Silvio Berlusconi ci sprona a fare metodicamente ogni
giorno , in un messaggio di buona volontà e servizio, di serenità
e coesione, di Libertà e Democrazia tra le varie componenti, non
ultime quelle del partito FI.
Io mi
auguro si trovi una soluzione, perché sarò anche l'ultimo entrato
e vista la mia età anagrafica inesperto, voglioso di imparare, ma
di certo anche l'ultimo a mollare, perché come è solito dire Silvio
Berlusconi … ”io sono qui, io rimango
qui, io non mollo ! ”
Con stima, senza nulla di personale, Le porgo i miei più distinti saluti.
Matteo Canciani
Con stima, senza nulla di personale, Le porgo i miei più distinti saluti.
Matteo Canciani
Presidente Club Forza
Silvio, Forza Italia - Pietra Ligure
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