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giovedì 6 febbraio 2014

Marco Melgrati: Tragedia annunciata e “Finanza creativa” nel bilancio dell’ASL2 savonese stigmatizzata dai revisori dei conti.

Marco Melgrati             e                  Matteo Rosso
consiglieri regionali in quota Forza Italia in 
Regione Liguria

Interrogazione in Consiglio Regionale. 
All’appello mancherebbero 38 milioni indicati come recupero delle fughe e per gli “infortuni” durante le operazioni i pazienti di Albenga costretti ad essere trasferiti d’urgenza a Santa Corona, a rischio della vita…

Melgrati e Rosso: "L’assessore Montaldo 
ha sempre parlato di cifre diverse. 
Da dove “escono” questi 38 milioni di euro? 
E soprattutto chi ce li mette, 
se non fossero suffragati dai fatti? 
e poi speriamo che l’ultima emergenza di ieri abbia chiarito che ad Albenga non si può lasciare un ospedale “dimezzato”…"


Regione:Il collegio sindacale dell’Asl2 savonese ha fatto precise osservazioni al bilancio preventivo di questo ente, osservazioni che ci spaventano e che ci hanno indotto a presentare una interrogazione  urgente in Consiglio Regionale. Lo fanno sapere il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati e il vicepresidente della Commissione Sanità Matteo Rosso, entrambi di Forza Italia
La previsione di 38 milioni di euro derivati dal recupero delle fughe da altre regioni è quella che ci spaventa di più… le cifre che l’assessore alla Salute Claudio Montaldo ha sempre esibito, in relazione ai recuperi derivati dal reparto di eccellenza pubblico-privato di Ortopedia del Gsl del nosocomio di Albenga sono sempre state altre contraddittorie, ma lontane dai 38 milioni di euro indicati da Neirotti nel bilancio. Si è partiti da un milione di euro, passando da un milione e cinquecento, fino ad arrivare a 4 milioni in recenti dichiarazioni dell’assessore Montaldo, cosa che è già oggetto di una nostra interrogazione in Consiglio Regionale, proprio per cercare di capire quale è la reale entità del recupero delle fughe da altre regioni, ottenuto con il reparto di ortopedia del G.s.l. di Albenga. Ma 38 milioni ci sembrano una follia, se traguardati alla migliore prospettiva (4 milioni) agitata dall’assessore Montaldo. E per questo ne chiediamo conto all’assessore in una interrogazione urgente in Consiglio Regionale.
Se fosse vero, chiederemmo che venisse ripristinato il reparto che consentirebbe, almeno per l’emergenza, di accogliere e ricoverare i pazienti con problemi cardiaci al PPI di Albenga, visto che comunque continuano ad arrivare, e che una sola auto-medicale mostra dei limiti che si sono drammaticamente riscontrati nel recentissimo passato.
O il Reparto di rianimazione e il centro Trasfusionale, per evitare i drammi come quelli riportati questa mattina dai media, ed evitare che, nel caso di “infortuni” durante le operazioni, il paziente possa essere trattato ad Albenga e non costretto ad essere imbarcato su una ambulanza e trasportato d’urgenza a Santa Corona, a rischio della vita. Nell’interrogazione chiediamo anche il conto di quante volte questo sia accaduto, senza che ne sia data eco sui media (perché è già successo più volte, a quanto ci risulta, e sempre con recisione dell’arteria poplitea o femorale), nell’anno 2013.
Se fosse vero, ma non crediamo che lo sia, e allora l’assessore alla Salute Claudio Montaldo ci deve dire dove, nel bilancio della Sanità ligure, intende recuperare questi 38 milioni di euro, detratti di quelli (1 milione, 1,5 milioni , 4 milioni???)  che effettivamente si recuperano con il reparto di eccellenza riconosciuto a livello sovra-regionale di ortopedia del G.s.l. a meno che non sia in animo del Direttore Generale dell’Asl di recuperare altre fughe con l’utilizzo delle nuove camere operatorie dell’ospedale di Cairo Montenotte, magari con un’altra convenzione con i privati, ma allora l’assessore ci deve dire quale specialità, oltre ortopedia,che porta un alto Drg, intenderebbe insediare in provincia di Savona e dove.
Per quello che attiene all’altra preoccupazione dei Sindaci dell’Asl n. 2 Savonese, cioè la prudenza con cui sono stati previsti ulteriori tagli nel bilancio, quantificati in due milioni,è conseguente alla cifra indicata nei recuperi… se fosse vera, il taglio di “solo” due milioni sarebbe giustificato… se fosse vera… ma noi ne dubitiamo fortemente, e chiediamo di vederci chiaro, per non ricadere in spiacevoli sorprese che hanno portato  ai buchi di bilancio che abbiamo dovuto coprire con la vendita dei gioielli di famiglie, come il vecchio Ospedale di Albenga o l’Ospedale Val d’Olivo ad Alassio, per citare solo i due nel comprensorio albenganese, concludo i due esponenti di Forza Italia.

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