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mercoledì 30 luglio 2014

Gronda/Melgrati e Rosso: " Non permetteremo che si stoppi un progetto fondamentale della Liguria, per questioni di lotte interne al centro sinistra!"

Matteo Rosso e Marco Melgrati
 
Regione/Gronda: Oggi il viaggio della speranza 
di Burlando e Paita dal Ministro Lupi, 
Melgrati e Rosso, Forza Italia, presentano interrogazione urgente per chiedere garanzie precise.

Non permetteremo che per questioni 
di lotte interne al centro sinistra 
si stoppi un progetto fondamentale della Liguria. 
Non vorremmo che per il Governo centrale la questione 
sia far fuori Burlando e Paita: se così fosse, 
nell’interesse della nostra regione  e dei liguri, 
allora è meglio che i due si ritirino”.

Regione: Oggi la visita del Presidente Burlando a Roma  dal Ministro Lupi per fare chiarezza su come procedere in merito alla Gronda, il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati insieme al Consigliere regionale Matteo Rosso fanno sapere di aver presentato un’interrogazione urgente: “ vogliamo conoscere gli esiti di questo “viaggio della speranza” di Burlando e della Paita a Roma. Purtroppo i peggiori auspici si stanno avverando e le notizie relative alle forti perplessità sulla Gronda da parte del Ministro Lupi espresse chiaramente in questi giorni non ci fanno ben sperare sulla realizzazione di un opera rispetto alla quale non si può più attendere. I continui ritardi, le costanti retromarce, le assurde prese di posizioni inutili di questi anni, dettate da questioni ideologiche, ed i ricorrenti cambi di programma e di progetti stanno portando ad una gravissima situazione di empasse che fa emergere ancora una volta l’ennesima bugia di Burlando e della Paita”.

Con il documento i due esponenti di Forza Italia chiedono garanzie precise sulla Gronda e il punto dettagliato della situazione rispetto allo stato dell’arte relativo a questa fondamentale infrastruttura: “ non possiamo permettere che per giochetti di potere, dove non è escluso vi rientri anche la guerra intestina tutta interna al Pd in merito alle Primarie per la candidatura a Presidente di Regione,a rimetterci siano i cittadini. A noi queste ultime dichiarazioni di Lupi sembrano tanto un segnale non solo per agevolare Autostrade, che in realtà su questo progetto nicchia e soprassiederebbe volentieri visto l’impegno economico elevatissimo, ma non ci stupiremmo che sia evidentemente il campanello d’allarme di un inversione di rotta nei confronti di Burlando e la Paita che a livello di Governo gli viene lanciato per fare capire che la guerra al potere ed alla conquista della Liguria è solo all’inizio e che non vi saranno sconti per la cordata Burlando-Paita, anzi solo ostacoli e difficoltà, e che forse per loro sarebbe meglio togliersi di mezzo”.

“La questione vera è che non consentiremo a nessuno di affossare la nostra Liguria solo per questioni di gestione di corrente partitica e tutte interne al centrosinistra. La nostra denuncia è chiara: o ci si mette d’accordo subito e si chiarisce una volta per tutte cosa si vuole fare di questa infrastruttura, e ribadiamo per noi quanto sia strategico procedere velocemente alla realizzazione della Gronda, o evidentemente Burlando-Paita hanno fallito ed allora forse è meglio che si vada a votare il prima possibile, questo nell’interesse dei cittadini”, concludono Melgrati e Rosso.


Melgrati: "La I Commissione Affari Istituzionali licenzia il testo di legge della nuova legge elettorale. E' stata sritta una bella pagina politica in Regione".

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

 
Il Gruppo di Forza Italia esprime soddisfazione. Marco Melgrati, Capogruppo F.i, dichiara: “ Una bella pagina politica scritta oggi in Regione con l’abolizione del Listino, basta con i nominati in Consiglio regionale”.


Regione: Dopo una giornata, quella di oggi martedì 29 luglio, caratterizzata da una seduta fiume della I Commissione della regione Affari Istituzionali, convocata per discutere la modifica della Legge elettorale regionale,  nel pomeriggio, dopo le audizioni di questa mattina dei partiti politici e movimenti interessati alla questione, è stato licenziato il testo di legge di modifica della Legge. Il Gruppo di Forza Italia esprime soddisfazione e a spiegarne le motivazioni è il Capogruppo Marco Melgrati: “ il testo di legge prodotto, che verrà iscritto ai lavori del Consiglio regionale prima della pausa estiva, cancella la vergogna del tanto famigerato Listino. La proposta di legge quindi che a breve verrà sottoposta all’esame dell’Assemblea Legislativa non prevede più i nominati ma tutti eletti”.
“Inoltre due sono le novità pregnanti di questa nuova proposta legislativa:l’inserimento del premio di maggioranza sulla scorta della Legge elettorali peri Comuni con  il 55% dei seggi alla lista che conseguito il maggior numero di voti e il 45% suddiviso tra le altre liste che comporranno l’Opposizione; altra importante novità introdotta è  l’attribuzione dei resti in base alla  rappresentanza territoriale nei collegi provinciali, con la conseguenza che ogni provincia avrà un numero di eletti consiglieri pari al numero dei candidabili in lista frutto di un conteggio che tiene conto della popolazione residente all’ultimo censimento effettuato, cioè16 consiglieri eletti per Genova e Provincia, 4 per la provincia della Spezia,6 per quella di Savona e 4 per Imperia. Approvato anche un emendamento bipartisan che prevede l’equa rappresentanza di genere, 50/50, con l’alternanza dei nomi sulla lista elettorale di uomini e donne”.
“Ora la palla passa al Consiglio regionale che avrà il dovere di approvare il testo di legge per consentire ai cittadini che voteranno alle prossime elezioni regionali, che si svolgeranno nel 2015, di poter vedere garantita la loro corretta rappresentanza all’interno di un’Istituzione così importante com’è la Regione. Questa,nonostante tutte le difficoltà, i veti incrociati, i mal di pancia e le resistenze di alcuni singoli consiglieri r gruppi politici, è una bella pagina scritta per ora dalla Commissione I e sicuramente domani dal Consiglio Regionale che riconsegna dignità alla Politica”, conclude Marco Melgrati.

venerdì 25 luglio 2014

Regione/Corte dei Conti/Melgrati: " Avviamo un percorso di approfondimento ma è evidente che Burlando ha sbagliato, e non è la prima volta, si deve dimettere!"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

 
Seduta del Consiglio regionale sospesa per riunione a porte chiuse dove si è stabilito tempi e procedure per il Bilancio.

Marco Melgrati dichiara: 
“Avviamo un percorso di approfondimento ma è evidente che Burlando ha sbagliato. 
Questa non è la prima volta: chiederemo le sue dimissioni 
perché politicamente parlando sono anni 
che diciamo che si continuano a gestire i soldi pubblici 
secondo principi di finanza creativa. 
Incredibile poi che le sentenze magistratura 
si devono accettare solo se sono riferite al centro destra”.



Regione: Questa mattina, martedì 22 luglio, seduta di Consiglio regionale sospesa per una convocazione urgente dell’Ufficio di Presidenza Integrato, riunione cioè dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio con i Capigruppo, che ha audito a porte chiuse il Presidente Burlando sulla vicenda a seguito delle allarmanti notizie emerse con la sentenza della Corte dei Conti che ha duramente contestato il Bilancio regionale il quale avrebbe dovuto essere trattato in Aula tra oggi e domani. Spiega Melgrati, capogruppo di Forza Italia, : “ fanno le Giunte in streaming ma poi le riunioni su temi delicati e preoccupanti come quella di questa mattina si svolgono  a porte chiuse. Noi come Gruppo Regionale di Forza Italia avremmo preferito che le comunicazioni fatte da Burlando in Ufficio di Presidenza Integrato venissero fatte pubblicamente in Aula con un  meccanismo che consentisse anche un commento da parte di tutti i consiglieri regionali.Invece si è optato per una riunione pseudo carbonara dove  è stato stabilito l’iter che verrà seguito e che dovrebbe portare alla discussione sul Bilancio in Consiglio regionale i primi giorni di Agosto. Il documento quindi prodotto della Corte dei Conti dovrà essere approfondito dai singoli consiglieri,  somatizzato e poi discusso in II Commissione  per arrivare poi alla seduta definitiva dell’Assemblea legislativa previste per primi di agosto. E’ bene evidenziare che su questo tema il nostro atteggiamento è stato responsabile e rispettoso di una situazione delicata, al contrario viene da chiedersi se la stessa cosa  fosse accaduta a parti inverse che cosa avrebbe sollevato il Pd su una vicenda così difficile. E’ però talmente evidente che vi sia stato un pesante errore di valutazione, che in termini politici vuole dire incapacità a gestire una Regione e utilizzo di tecniche di finanza creativa utili solo a mascherare l’inadeguatezza dell’amministrazione Burlando di questi anni. Vogliamo ricordare un detto che dice “ le bugie hanno le gambe corte”, caro Presidente Burlando, ed oggi tutti i nodi stanno tornando al pettine e a questo giro, benché forza di opposizione responsabile, non possiamo esimerci dal chiedere le dimissioni di Burlando che evidentemente ha fallito” 



Continua il capogruppo di Forza Italia: “la Maggioranza sostiene che questo Bilancio vada bene e annuncia un ricorso, rispetto alla Sentenza della Corte dei Conti ,che andrà fatto entro un mese con il Bilancio approvato. Per noi invece questa Sentenza contiene motivi di grande criticità e preoccupazione come quello della cartolarizzazione degli immobili delle Asl liguri. Operazione che fin da principio abbiamo contestato e denunciato e rispetto alla quale siamo rimasti inascoltati. Un operazione che era chiaro serviva solo per spostare su un Ente partecipato dalla Regione Liguria, cioè l’ Arte, il buco di 100 milioni di euro della Sanità ligure, buco che ci era stato garantito era stato ripianato. In realtà non è stato fatto altro che gravare di debiti la società regionale preposta alla realizzazione di case popolari, ente che oggi rimane completamente ingessato e fortemente indebitato con interessi passivi da pagare altissimi”.



Melgrati poi fa sapere che mentre le attività delle altre commissioni sono sospese inattesa del lavoro sul Bilancio, domani pomeriggio, mercoledì 23 luglio,riprenderà l’iter per la modifica della Legge Elettorale in Commissione sui tre punti concordati: l’abolizione del listino, il premio di maggioranza con percentuali di spartizione seggi 55, maggioranza, a 45, minoranza , il calcolo dei resti, per eleggere i consiglieri regionali su base provinciale in maniera che per ogni collegio venga eletto il numero di rappresentanti previsti per circoscrizione appunto,  questo per garantire una rappresentanza territoriale diffusa. Infatti il capogruppo di Forza Italia conclude: “anche alla luce di quanto sta avvenendo, mai come in questo periodo di incertezza sull’approvazione del Consultivo di Bilancio, è necessario approvare una legge elettorale che deve realtà, soprattutto nella parte che prevede l’abolizione del listino, perché non è possibile continuare a pensare la politica come quella dei nominati. Nelle Istituzioni ci vuole la rappresentanza diretta perché l’eletto risponda direttamente ai suo elettore”.






Melgrati: Testo di Interrogazione a risposta immediata ai sensi dell'art 118 sullo studio Filse sul Trasporto Pubblico Locale



 Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

I sottoscritti Consiglieri regionali, 

Premesso che in data20 aprile 2012 è stata approvata la delibera di Giunta n. 455 avente ad oggetto“Affidamento di incarico in house, a Filse S.p.A. per attività di studio finalizzate al riassetto complessivo del trasporto pubblico regionale e locale.Importo di spesa € 449.169,06”;  

Considerato che è vergognoso che venga commissionato uno studio che è costato tale cifra di denari dei cittadini e lo stesso studio sia diventato carta straccia perché quando e se sarà consegnato sarà oramai troppo tardi perché la legge è già diventata realtà;

Viste anche le affermazioni (26 novembre 2013) “excusatio non petita…” del Presidente Burlando che parla già della Agenzia regionale per il Trasporto pubblico locale dicendo che non diventerà un carrozzone, come invece tutti i Gruppi politici della minoranza hanno evidenziato durante la discussione in Aula sulla legge sul trasporto pubblico locale;

Verificato che è grave da parte dell’Amministrazione regionale non aver accolto l’emendamento delle minoranze che chiedevano di ridurre dal 2% all’1% la quota destinata all’Agenzia;

Interrogano il Presidente della Giunta e l’Assessore competente
per sapere cosa sia scaturito dallo studio e, quindi, entrare in possesso di copia del documento prodotto da Filse e quali risultati siano stati raggiunti;

Marco Melgrati, MarcoScajola, Roberto Bagnasco, Roberta Gasco, Luigi Morgillo, Matteo Rosso

Melgrati: Testo Interrogazione su mancata uscita/entrata autostradale a Orco Feglino con provenienza da Ventimiglia

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
Il sottoscritto Consigliere regionale, 

Premesso che è presente sul tratto autostradale Savona - Ventimiglia, con provenienza da Savona, l’uscita con il casello meccanizzato di Orco Feglino;

Visto che il traffico da e per Orco Feglino e per l’immediato entroterra è costretto ad impiegare lo svincolo di Finale Ligure e la strada provinciale 27 che, per sua caratteristica, risulta estremamente pericolosa ed inadeguata a ricevere tale traffico;

Considerato che nella zona dell’uscita di Orco Feglino ci sono le palestre di roccia del Finalese,che attraggono moltissimi appassionati e che il comune è il punto di partenza per raggiungere l’Alta Via dei Monti Liguri, itinerario escursionistico molto frequentato e conosciuto dagli amanti della natura;

Visto che è stata presentata nei giorni scorsi ai media la ristrutturazione del casello di Finale Ligure;

Considerato,altresì, il flusso di traffico turistico e non in andata e in ritorno che insiste sul casello di Finale Ligure,


Interroga il Presidente della Giunta el’Assessore competente

per sapere se intendano intervenire presso la direzione di “Autostrada dei Fiori” per far sì che si realizzi una uscita/entrata con provenienza da Ventimiglia, indispensabile per il Ponente ligure.

 

Marco Melgrati scrive a Silvio Berlusconi per l'assoluzione

Silvio Berlusconi insieme a Marco Melgrati
 
  Carissimo Presidente,
voglio esprimerLe tutta la mia gioia per la conclamata assoluzione, voglio esprimerLe tutto il mio affetto, la mia stima per la sentenza dell’Appello che finalmente La assolve dalle infamanti accuse sostenute dalla procura di Milano e ripristina dopo anni la verità. Sentenza che assume i toni del clamore per le condizioni ambientali nelle quali cui è stata emessa!

Anni di fango che hanno pesantemente colpito non solo Lei, leader del centro destra e Presidente del Consiglio del nostro Paese, ma che hanno stravolto l’Italia, anni di gogna nazionale che nessuno mai potrà ripagare. Oggi è il momento di festeggiare, ma non ci si può esimere da fare alcune considerazioni soprattutto su quanto sia fondamentale quella riforma delle Giustizia che da tanto stiamo aspettando e con la quale ci auguriamo si possa fare in modo che episodi di accanimento giudiziario di questa portata non avvengano mai più e per nessuno.
                                    Mi auguro che questa assoluzione consenta a Lei ed al nostro partito di ritornare a volare alto nell’interesse del nostro Paese che merita di essere modernizzato anche attraverso quelle riforme che da troppo tempo stiamo aspettando. Io ci credo e ci ho sempre creduto, anche nei momenti più delicati e difficile che Lei, Presidente, sarebbe uscito vittorioso da questa vicenda ed ancora una volta i fatti mi danno ragione e danno ragione a Lei, grande uomo e statista che certa magistratura ha voluto indebolire con un accanimento giudiziario senza pari.
                                       Anni e anni di accanimento terapeutico, di vergognosi teoremi, di menzogne, di ricerca del torbido, di scientifico sputtanamento mediatico ordito da una parte di Magistratura, fortemente politicizzata, che ha cercato di batterLa dove gli avversari politici non sono riusciti, nel segreto dell’urna.
                                      Ancora una volta (e come non sempre) la giustizia ha trionfato e come i fatti dimostrano bisogna a gran voce riconoscere che come ben dice Lei, in realtà la maggior parte dei Magistrati sono quelli che lavorano con equità e rispetto della legge, in silenzio, e che questa volta sono riusciti a far trionfare la giustizia e a ristabilire la verità.
Il suo fedelissimo
Marco Melgrati
Presidente Gruppo Forza Italia Regione Liguria

sabato 19 luglio 2014

Pietra Ligure/Ex Cantiere Navale/Caniani: "Sarà una nuova colata di cemento, fronte mare, sul nostro litorale?"

Canciani Matteo - presidente Club Forza Silvio/Forza Italia Pietra Ligure

Canciani: “ In un momento di seria crisi del settore navale e dell’ edilizia si rischia l'allungamento dei tempi di realizzazione o addirittura il compimento solo parziale dell'opera”

La riqualificazione degli ex Cantieri Rodriquez, di proprietà del Gruppo guidato Roberto Colaninno tessera n. 3 del Pd, secondo il progetto dell'attuale giunta comunale prevede la costruzione di 73 mila metri cubi di edilizia privata e commerciale che andrebbe a gonfiare le tasche delle solite “cozze” della politica, cioè coloro che si incollano a quei pseudo-politici, per poter portare avanti i loro progetti solo per fare business speculativo e senza alcuna attenzione a perseguire il bene della città.

Il progetto approvato, che mi auguro seriamente non veda mai la luce definitiva, ovvero la via della realizzazione non porterebbe altro che un’ ennesima colata di cemento e un’ aumento di disservizi per la città legati ai nuovi carichi gestionali che si andrebbero a sommare a quelli esistenti per coloro che in futuro volessero acquistare casa all'interno dell'area in questione. Per non parlare poi della drastica riduzione delle spiagge del levante di Pietra Ligure, a causa dell'erosione dell’arenile.

Ciò che mi preoccupa di più, comunque, sarebbe il mancato completamento del progetto o una dilatazione sconsiderata dei termini di realizzazione, che arrecherebbe così disagi per chi vive o gestisce attività nei pressi dell’ ex area cantieristica in questione.

Le mie preoccupazioni sono date dal fatto che in questi ultimi anni sia il settore della nautica ma soprattutto l'edilizia stanno attraversando un momento di profonda crisi, basti considerare le migliaia di alloggi invenduti o sfitti nel nostro paese, per sentirsi in dovere di sollevare dei legittimi dubbi e preoccupazioni, se questa speculazione edilizia che prevede la costruzione di oltre 180 alloggi, potrà considerarsi, in questo particolare momento congiunturale, una mossa azzeccata o meno. Senza la vendita di questi alloggi la costruzione del porto avverrà ugualmente? Verrà realizzato prima il porto e la zona circostante, per consentire finalmente ai lavoratori di essere riassunti (così si dice, ma in realtà è tutto da verificare …), o prima avviene la costruzione dell'area di edilizia civile privata con la “vendita sulla carta” degli alloggi e solo dopo un eventuale positivo riscontro dell’interesse all’acquisto, con l'incasso da parte di Colaninno degli anticipi versati si finanzierà parte dell'opera a favore del Comune?

Le mie paure, i miei timori triplicano se anche il progetto del Santa Corona dovesse passare in Consiglio con i vari benestare degli Enti pubblici coinvolti gerarchicamente e quindi la vendita, sempre a qualche “cozza”, della parte del vecchio Ospedale per la trasformazione in appartamenti in cambio della ristrutturazione di parte dei plessi del nosocomio pietrese e la realizzazione del “ monoblocco “.

Quest’ultimo punto relativo all’Ospedale è certamente assai più delicato: con la salute dei cittadini non si può ma soprattutto non si deve scherzare, visti anche tutti i tagli “orizzontali“ che negli ultimi due anni la Giunta regionale ha voluto applicare assieme alla Asl 2 savonese sua longa manus, tagli nei servizi e nelle strutture sanitarie che hanno avuto talvolta anche conseguenze letali per i cittadini !

venerdì 18 luglio 2014

Corte dei Conti fa la verifica sulle operazioni di finanza creativa della Giunta Burlando. Melgrati e Rosso: “Dire che lo avevamo denunciato fin da principio che questa operazione era sbagliata è una magra consolazione per chi come noi da sempre si occupa del benessere dei liguri e della Liguria!"

Matteo Rosso e Marco Melgrati

ARTE LIGURIA / Marco Melgrati e Matteo Rosso: 
“Da sempre denunciamo che l’operazione di cartolarizzazione messa in campo dalla Giunta regionale fosse sbagliata e che serviva solo a  spostare il buco dal bilancio della Sanità a quello di Arte Liguria”. 

La Corte dei Conti fa la verifica sulle operazioni di finanza creativa della Giunta regionale, ed in particolare sulla valorizzazione dei beni immobili delle Asl liguri.


Regione: “Dire che lo avevamo denunciato fin da principio che questa operazione era sbagliata,cioè la finta vendita da Regione ad Arte Liguria dei beni delle Asl che avrebbero poi dovuto essere immessi sul mercato, è una magra consolazione per chi come noi da sempre si occupa del benessere dei liguri e della Liguria. Un artifizio di finanza creativa che è servito alla Giunta Burlando, sia la prima che la seconda operazione di cartolarizzazione dei beni delle Asl, per “taroccare”i conti della Sanità che presentavano un vero e proprio buco di bilancio.Ricordiamo che alle ultime elezioni nel 2010 la campagna elettorale di Burlando fu tutta incentrata sulla rassicurazione che i conti della Sanità in Liguria fossero in ordine, dopo poco però abbiamo dovuto prendere atto di una seconda tornata di cartolarizzazione a sfavore dell’Arte.  ” Così dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati e Matteo Rosso, rispettivamente capogruppo uno evice presidente della commissione sanità l’altro.



“Anche la Corte dei Conti – continuano i due esponenti di Forza Italia - ha evidenziato quello che noi da tempo diciamo:  per salvare il bilancio della Regione si devasta il bilancio di un ente regionale che ha lo scopo di realizzare case popolari per le persone meno abbienti e non di fare l’imprenditore immobiliare e attività speculativa su procura della Regione. Attività speculativa che tra l’altro non riesce anche per la sopravvenuta bolla economica che ha colpito in maniera particolare il settore dell’edilizia e che vede invenduti beni immobili, tra l’altro sovrastimati, già della prima tornata di valorizzazione e figuriamoci di questa seconda, vedi la magra figura del Presidente Burlando rimediata con la missione in Russia”.



“Appare incredibile poi che il Presidente Burlando sia infastidito dai rilievi della Corte dei Conti, proprio lui che si erge a campione di trasparenza: quando tocca a lui non va bene!!! Ma la Corte dei Conti non fa altro che esercitare un potere di controllo che le è dato dalla legge. Il fatto è che, se le giustificazioni non saranno accettate dalla Corte dei Conti, il Bilancio non potrà essere portato in Consiglio regionale, ed anche se lo sarà pesa il sospetto di una manovra raffazzonata  e comunque tesa a mascherare il buco di Bilancio della Sanità. La domanda che sorge è una : quando avremo finito le strutture da vendere, i gioielli di famiglia,  come riempiremo questo buco?”,concludono Melgrati e Rosso.






Rosso e Melgrati: "Sanità disastrosa: disservizi radioterapia Ospedale San Paolo"

Matteo Rosso e Marco Melgrati
 
La questione arriva sui banchi del Consiglio regionale grazie ad un’interrogazione di Matteo Rosso e Marco Melgrati, Forza Italia.
“Inaccettabile situazione, stiamo parlando di un servizio indispensabile per le cure dei pazienti oncologici”. 


Regione: “Anche a seguito delle segnalazioni da parte di cittadini e dei consiglieri comunali Forza Italia di Albenga Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone, abbiamo deciso di presentare un’interrogazione urgente sul servizio, anzi sui disservizi, di Radioterapia dell’Ospedale San Paolo di Savona che funziona a singhiozzo”. Lo fanno sapere i consiglieri regionali di Forza Italia Matteo Rosso, vice presidente della Commissione sanità della Regione, e Marco Melgrati, Capogruppo di Forza Italia che spiegano: “ stiamo parlando di un’apparecchiatura indispensabile soprattutto per i malati oncologici che devono sottoporsi con regolarità a questo tipo di trattamenti. Spesso però capita che non lo possano fare perché il macchinario, oramai molto vecchio che necessita di costanti manutenzioni,spesso è guasto”.

Continuano i due consiglieri regionali: “di fronte a questo fatto molto grave è quindi indispensabile che la Regione faccia qualcosa. Sappiamo che i lavori per l’installazione di due nuovi macchinari di radioterapia sono fermi dal dicembre del 2013 a causa di un ricorso al Tar ed al Consiglio di Stato. Non possiamo però pensare che i cittadini non possano sottoporsi alle cure necessarie per la loro vita a causa di disguidi dei quali, correttamente, non si può pensare i pazienti ne facciano le spese.L’Asl 2 e la Regione Liguria si devono mettere nelle condizioni di fare in modo che il servizio venga garantito, ad ogni costo”.

“Con il nostro documento chiediamo a Montaldo di intervenire in qualche modo, anche perché da quanto emerge a Savona viste le polemiche di questi giorni sull’Ospedale unico,crediamo che sia corretto gettare un po’ di acqua sul fuoco. Le preoccupazioni infatti sono tante da parte dei cittadini, già fortemente angosciati da una situazione che non è delle migliori con servizi sanitari che vengono tagliati per via di decisioni sempre più lontane dalle esigenze dei pazienti, e disservizi associati a strampalate ipotesi futuristiche sulla sanità savonese che non fanno certo il bene di un territorio già in lotta, vedi la raccolta di firme per la riapertura h24 dell’Emodinamica del Santa Corona, contro un depotenziamento del servizio sanitario locale che non lascia presagire cose buone. Il tutto sommato a liste d’attesa sempre più lunghe e a i gravi episodi di questi ultimi mesi che hanno visto assurgere il territorio di Savona alle cronache nazionali per casi di malasanità sono un campanello d’allarme che deve assolutamente essere ascoltato”, concludono Roso e Melgrati.

Rapertura reparto Emodinamica Santa Corona: Melgrati e Gasco chiedono di sapere i tempi

Marco Melgrati e Roberta Gasco
 
Melgrati e Gasco: "Necessario fare uno sforzo maggiore per rendere operativa la struttura di Pietra Ligure 24 ore su 24 il prima possibile”. 



Regione: “Vorremmo conoscere, vista la buona notizia della scorsa settimana della riapertura dell’Emodinamica dell’ospedale Santa Corona, le tempistiche che si prevedono per rendere effettivamente operativo il reparto 24 ore su 24”. Così dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati e  Roberta Gasco. Questa mattina infatti durante i lavori del Consiglio regionale è stata discussa l’interrogazione di Forza Italia, promossa dal Capogruppo Melgrati, con la quale si chiedevano notizie certe sulla struttura del nosocomio di Pietra Ligure.

Spiegano i due esponenti del centro destra : “ la raccolta di firme promossa dal nostro Gruppo consiliare, con l’indispensabile apporto della Signora Ingrid Petani,che vogliamo ancora una volta ringraziare, che ha portato all’approvazione in Consiglio regionale di un Ordine del Giorno votato all’unanimità, con il quale si chiedeva la riapertura del reparto di Emodinamica del Santa Corona, e la notizia relativa all’effettivo accoglimento di questa richiesta è senza dubbio una buona notizia. Ma vista la stagione estiva in corso, che vede il moltiplicarsi delle esigenze sanitarie del comprensorio per via del maggior numero di cittadini presenti sul territorio, ci porta a chiedere che si faccia presto con la riattivazione di questo fondamentale servizio”.

“Il problema ci ha spiegato l’Assessore Montaldo è il reperimento del personale che deve anche essere qualificato per la tipologia del servizio che si deve fornire. Mentre per il personale infermieristico, 3 unità, pare non vi siano problemi, questi sorgono per quanto concerne l’Emodinamista e i 3 tecnici di radiologia. La nostra richiesta è che si possa fare in modo che in tempi celeri le questioni legate agli addetti vengano risolte, una via potrebbe essere quella, nella fase transitoria, di reperire, visto che a Savona gli Emodinamisti sono 5, 1 risorsa dal San Paolo così da provare a rendere operativo il reparto del Santa Corona il prima possibile”.

“I cittadini necessitano di questo tipo di assistenza ed infatti le conseguenze negative dell’assenza dell’Emodinamica a Pietra Ligure le abbiamo purtroppo viste tutti. Chiediamo uno sforzo maggiore ed un impegno serio e concreto da parte della  Regione e dell’Asl2 ,affinché a breve si possa contare su un reparto operativo 24 ore su 24”, concludono Melgrati e Gasco.


mercoledì 9 luglio 2014

Ospedale Unico di Savona il sogno segreto (ma non troppo) del PD. Melgrati: "Una pazzia! Gli Ospedali di Albenga, Pietra Ligure e Cairo Montenotte non si toccano!".

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

 
Ospedale unico provinciale di Savona: sogno segreto (ma non molto) del Partito Democratico da Di Tullo a Montaldo. Presentata interrogazione urgente in Consiglio Regionale.

Marco Melgrati (Forza Italia): “Gli Ospedali di Albenga, Pietra Ligure e Cairo Montenotte non si toccano. La strategia del PD e le farneticazioni di Di Tullo per un Ospedale unico per la Provincia di Savona sono una pazzia!”

Regione: Abbiamo appena vinto una battaglia sull’apertura notturna del reparto di Emodinamica di Santa Corona di Pietra Ligure, con l’approvazione da parte della Regione della deroga che prevede l’assunzioni di personale medico ed infermieristico per 200 mila euro anno. Un grande successo di tutti i cittadini che con le loro firme hanno spinto il Consiglio regionale a questo importante provvedimento ed ora dobbiamo nuovamente scendere in guerra con chi vuole affossare definitivamente l’organizzazione sanitaria della provincia di Savona, cancellando i tre ospedali di Albenga, Pietra Ligure e Cairo Montenotte. Ma questi signori dove vivono? Sulla luna? Non conoscono le difficoltà orografiche e di collegamento del nostro territorio?

Dobbiamo apprendere dai media quello che è il sogno segreto, ma non troppo, che ogni tanto affiora, di parte del Partito Democratico, di chiudere i tre ospedali storici del ponente e della Val Bormida per creare un unico plesso nosocomiale a Savona? Ma Di Tullo (e Montaldo) ci sei o ci fai? Con la previsione del Piano Urbanistico Comunale questa previsione diventerebbe realtà, almeno sulla carta.

Già abbiamo subito il declassamento dei pronto Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte, che ha causato danni e disagi fortissimi, e attese interminabili soprattutto al Pronto Soccorso di Pietra Ligure. Abbiamo subito il depauperamento di reparti e servizi agli Ospedali di Albenga e di Cairo Montenotte, le promesse mancate di una cardiologia a Santa Corona ( ce ne sono due in provincia di Genova e basta)…

Adesso basta…non erano sufficienti le promesse elettorali di Burlando e Soci prima delle elezioni regionali del 2011 di quattro nuovi ospedali, tra cui quello di Santa Corona e quello unico della provincia di Imperia…FANTASCIENZA!!! Con che soldi poi?

Adesso questa pazzia…ho presentato una interrogazione urgente in Consiglio Regionale per sapere, dalla voce dell’Assessore alla Salute Claudio Montaldo, quello che in privato, fuori microfono, considera uno spreco due reparti di emodinamica in provincia di Savona e soprattutto 200.000 euro di impegno, come se la vita di un solo cittadino non valesse di più, se queste farneticazioni e previsioni possono avere un fondo di verità.

Ma siamo sicuri che se questo è il Loro sogno nel cassetto non lo ammetteranno mai… e allora vigileremo perché i volumi previsti per l’eventuale nuovo ospedale di Savona nel P.u.c. siano parametrati alle effettive esigenze attuali dell’Ospedale.

Emodinamica Santa Corona/Melgrati: "Riapertura del reparto 24 ore su 24.Un grande successo di tutti i cittadini"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
 

Marco Melgrati: Emodinamica Santa Corona riapre 24 ore su 24.

Lo fa sapere il Capogruppo di ForzaItalia Marco Melgrati che dichiara: “ Assunzioni di personale medico ed infermieristico per 200 mila euro anno, approvato in deroga dalla Regione. Un grande successo di tutti i cittadini che con le loro firme hanno spinto il Consiglio regionale a questo importante provvedimento”.


Regione: Durante il dibattito di questa mattina sull’interrogazione del Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati relativa al problema del blocco delle liste di prenotazione dell’ecografia al seno in diversi ospedali del Ponente ligure,l’esponente di Forza Italia ha riportato all’attenzione dell’Assessore alla Salute la questione della riapertura notturna dell’Emodinamica del Santa Corona. Spiega il Capogruppo di Forza Italia: “ la notizia positiva della riapertura su 24 ore del reparto di Emodinamica del Santa Corona, Dea di II Livello, è un grande successo dei cittadini che con le loro firme hanno portato all’assunzione da parte di tutto il Consiglio regionale di una responsabilità importante relativamente alla apertura 24 ore su 24 di questo strategico reparto per la salute delle persone”.

Continua Melgrati: “dopo l’approvazione del documento votato da tutto il Consiglio regionale l’Assessore oggi su mia sollecitazione ha risposto che gli uffici stanno provvedendo all’assunzione di personale aggiuntivo necessario al funzionamento del reparto notte e giorno. E’ bene evidenziare che il reparto di Emodinamica era già sotto organico e l’assunzione di un’unità medica in più va a coprire una carenza acclarata che da tempo doveva essere integrata . La necessità oggi è che si faccia presto con le assunzioni previste perché con la stagione estiva forte è la necessità di rispondere alle esigenze non solo dei residenti ma anche dei tanti turisti che con la loro presenza di fatto fanno aumentare il livello di richiesta sanitaria” .

“Se questa fosse anche l’unica cosa che ho realizzato da Consigliere regionale, e non lo è, avrebbe da sola giustificato il mio impegno e la mia presenza in Regione.
Voglio ringraziare in maniera particolare Ingrid Petani che dopo il dramma personale che l’ha colpita e la sua segnalazioni e con il suo aiuto mi ha portato a combattere e vincere questa battaglia di civiltà per il bene di tutti i cittadini del Ponente savonese”, conclude Marco Melgrati. 

Evento "Take off" Music Festival/Melgrati: "All'aeroporto di Villanova volano solo i decibel!"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
  
Interrogazione di Marco Melgrati 
sull’evento “Take Off” Music Festival  
che decollerà all’interno dell’aeroporto C. Panero 
di Villanova D’Albenga. 
 
Melgrati: “Che fine hanno fatto 
il rilancio dello scalo aeroportuale ingauno 
ed il volo giornaliero per Roma più volte annunciato? 
 E per fare un concerto in stile “Disco” è adatto 
l’aeroporto di Villanova d’Albenga?”


Regione: “Se questo è il sistema per rilanciare l’aeroporto di Villanova d’Albenga allora vuol dire che la nuova dirigenza ha veramente poche idee ma confuse”. E’ un’entrata a gamba tesa quella del consigliere regionale Marco Melgrati su Take Off, il Music Festival previsto nella notte del 7 agosto presso l’aeroporto Panero di Villanova d’Albenga.

Un’iniziativa che ha riscosso da un lato l’apprezzamento del pubblico (i primi 1000 biglietti venduti in anteprima sono andati sold out in 5 giorni) e dall’altra le critiche delle associazioni ambientaliste. E al coro dei “no” si aggiunge ora il forzista Melgrati: “Mentre tutti attendono il più volte annunciato nuovo ‘piano industriale’ che dovrebbe prevedere gli strumenti per un rilancio dello scalo aeroportuale ingauno, sicuramente un patrimonio della nostra regione, un opportunità strategica per il ponente, e la ricerca di un vettore magari ‘low cost’ per assicurare il collegamento con la capitale, che nel passato aveva dato buoni frutti con il ‘soccorso’ economico della continuità territoriale, e mentre si attende il finanziamento del progetto di allungamento della pista per consentire l’atterraggio a vettori in charter turistici più grandi, questa dirigenza tira fuori dal cilindro un mega concerto in puro stile disco, con Dj tra i più affermati del momento”.

L’ex sindaco di Alassio annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente: “Più che di Take Off sarebbe meglio parlare di ‘landing’, ovvero di atterraggio di voli carichi di turisti. Lungi da me il fatto di essere contrario a questo tipo di eventi, ma con tutti i posti che c’erano proprio all’aeroporto di Villanova d’Albenga si doveva organizzare? Perché non in uno stadio? Un luogo privo di obiettivi sensibili, quali i depositi del carburante avio, per esempio”.

“E mentre l’aeroporto perde i pezzi, e assistiamo da tempo alla diminuzione dei servizi offerti – precisa il capogruppo di Forza Italia – scopriamo questa vocazione nuova ‘inventata’ dalla Dirigenza per fare cassa… ma quanto guadagna l’aeroporto da questa operazione? E l’Enac ha autorizzato l’evento? E i vantaggi saranno superiori al danno d’immagine dello scalo aeroportuale? E le forze dell’ordine hanno preso misure adeguate per garantire l’ordine pubblico e le norme di sicurezza?”.

Queste sono le domande contenute nell’interrogazione urgente presentata dal capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati in Consiglio Regionale che conclude: “Oltre le api, come dichiarato ultimamente dal sindaco di Villanova Pietro Balestra, ormai al Clemente Panero nel breve futuro decolleranno solamente le note musicali”.

sabato 5 luglio 2014

Malasanità/Melgrati: "Odissea al Pronto Soccorso di Santa Corona per un femore rotto. Personale medico e paramedico eroico e splendido, ma insufficente come anche i letti per i ricoveri".

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
 
Personale medico e paramedico eroico e splendido,
disponibile anche oltre le proprie forze, 
ma insufficiente e mancano i letti per i ricoveri.

Melgrati (Forza Italia): 
“Necessario potenziare i Pronto Soccorso e 
i Punti di Primo Intervento con medici, personale e letti. 
Presentata interrogazione urgente in Consiglio Regionale”.


Genova: Una commerciante di Alassio cade per terra, e viene trasferita in codice verde al Pronto Soccorso di Santa Corona a Pietra Ligure per una sospetta frattura del femore. Arriva alle ore 11,30 al Pronto Soccorso,trasferita su una barella e parcheggiata nel corridoi del Pronto Soccorso.Viene mandata a fare i raggi alle ore 19,30 refertata alle ore 22,30, e messa a letto, nel reparto del Pronto Soccorso alle ore 23,00, perché nel reparto di Ortopedia non c’erano letti disponibili, e qui rimane per due giorni. Ad intervenire il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che spiega: “siamo alle solite un giorno ordinario, al Pronto Soccorso di Pietra ligure la solita bolgia attese interminabili per codici gialli e verdi, barelle a “due piani”e ogni tanto arriva un codice Rosso che ovviamente ha la priorità. E non siamo ancora in stagione piena”.

Continua l’esponente di Forza Italia:“un altro paziente arriva alle 5 del pomeriggio con una scheggia di legno nel ginocchio dopo 5 ore, alle 10, decide di andarsene perché nessun medico era riuscito, in 5 ore a visitarlo. Colpa dei medici e del personale del Pronto Soccorso? No sicuramente. La colpa è di questa dirigenza amministrativa e politica che con tagli sconsiderati e depotenziamento della struttura dell’emergenza, in provincia di Savona e in tutta la Liguria, costringe chi si rivolge ai Pronto Soccorso o ai Punti di Primo intervento a code interminabili,attese bibliche, figlie della scarsità del personale medico e paramedico, della penuria dei letti e delle strutture”.

“Non possiamo più tollerare una situazione di questo genere, i cittadini non possono più tollerare, le barelle “a castello” e in ogni anfratto e corridoio nelle sale d’attesa dei Pronto Soccorso e dei PPI per la cecità e la incapacità di chi governa la Sanità in Liguria. E stiamo per entrare in stagione, dove la popolazione aumenta in maniera esponenziale causa il Turismo estivo, e l’immagine che viene fornita in Liguria è quella di una Sanità da terzo mondo. E non basta la professionalità, la passione e l’abnegazione del personale Medico e paramedico che presta servizio ai Pronto Soccorso e ai Punti di Primo Intervento, sempre di corsa,senza riposare un attimo, sempre oltre il lecito dell’impegno, in maniera che possiamo tranquillamente definire “eroica”!”

“Ho presentato una interrogazione urgente per sapere se sono in programma potenziamenti del personale e delle strutture della rete dell’emergenza regionale, soprattutto in attesa della stagione estiva. Il rammarico è che quando ne discuteremo in Consiglio Regionale la stagione sarà finita, mentre il danno d’immagine e di qualità e quantità del servizio sarà ormai una realtà!”, conclude Marco Melgrati

mercoledì 2 luglio 2014

Melgrati e Rosso: "Gsl stop ai pagamenti da parte dell’Asl: faida politica nel Partito Democratico"

Matteo Rosso e Marco Melgrati

Atteggiamento pilatesco del Direttore Generale Flavio Neirotti per le eventuali responsabilità contabili o atteggiamento figlio dell’inchiesta della Procura?

Melgrati e Rosso: “Ma se questo è un reparto di eccellenza, se c’è risparmio per la Regione, se c’è il recupero delle fughe, allora perché questa lettera?”
Presentata interrogazione urgente in Consiglio Regionale.


Regione: “Il reparto di Ortopedia del GSL dell’Ospedale di Albenga rappresenta una eccellenza Regionale e ha realizzato il recupero delle fughe verso altre regioni, in particolare verso la Lombardia, con il recupero di importanti cifre al bilancio Regionale”. Questo in sintesi l’esplicitazione del pensiero frutto di numerosi interventi dell’Assessore alla Salute Claudio Montaldo quando si riferisce al reparto privato convenzionato di Ortopedia dell’Ospedale di Albenga. E allora non si capisce la lettera scritta dal Direttore Generale Flavio Neirotti al Gruppo GSL, ma non solo, anche irritualmente alle banche che finanziano l’operazione e alla società di Factoring interessata, e consegnata ai giornali prima che ai diretti interessati”. Così dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati e Matteo Rosso che continuano: “e se è vero come è vero che l’assessore punta su questo progetto definito “sperimentale”, che ha confermato l’interesse della Regione, non si capisce il senso di questa lettera, che ha avuto l’effetto di una “bomba” non solo per il reparto di Albenga, ma anche per le altre due strutture private convenzionate della Clinica San Michele di Albenga e della Clinica S.Anna di Imperia che curano la riabilitazione postintervento”.

“Avevamo più volte puntato il dito contro la Direzione Generale dell’Asl di Savona e l’assessore regionale Claudio Montaldo – spiegano i due esponenti di Forza Italia - sul fatto che i proventi derivanti dal recupero delle fughe avrebbero dovuto essere impiegati,almeno parzialmente, per potenziare i servizi resi dalla Sanità Pubblica sul territorio, ed in particolare quelli offerti dal nosocomio albenganese. E invece, a fronte delle reticenze dell’Assessore Montaldo sui veri valori del recupero delle fughe, nulla è stato speso per potenziare i servizi del Santa Maria di Misericordia di Albenga. Infatti è stata chiusa l’ortopedia, eliminato l’ambulatorio di medicina del dolore, chiuso il laboratorio nelle ore notturne,ridotta la chirurgia e la medicina ecc…e nulla è stato fatto di quanto servirebbe per ridurre le liste di attesa nel pubblico, come per esempio potenziare con una unità medica e una maggiore disponibilità della sala operatoria l’Oculistica, proposta a costo quasi zero”.

“Abbiamo  presentato una interrogazione urgente in Consiglio Regionale per capire quali sono le vere intenzioni della Regione Liguria sul reparto privato convenzionato del Gsl. Si tratta di capire se la logica di questa lettera “dirompente” e secondo me “inopportuna” deriva da una logica “partitica figlia della guerra tra bande all’interno del Pd per la candidatura alla Presidenza della Regione, in un gioco al massacro che sta dilaniando il PD a livello regionale e locale o se sia il tentativo dilettantesco da parte del Direttore Generale Flavio Neirotti di sfuggire alla gogna di un eventuale controllo contabile della Corte dei Conti, e di una responsabilità in solido personale oppure sia un atteggiamento figlio di quelli che possono essere i risvolti della indagine aperta dalla Procura della Repubblica sulle modalità dell’assegnazione al Gsl di questo importante servizio alla fine a rimetterci sono sempre i pazienti”, concludono Melgrati e Rosso.

Melgrati: "Le liste di prenotazione dell'ecografia al seno nel ponente sono bloccate. Come intendono risolvere il grave problema?"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Il sottoscritto Consigliere regionale, Premesso che ottobre è ormai da anni il “mese rosa”dedicato alla prevenzione del tumore al seno;

Considerato che telefonando al Centro Unico di Prenotazione (CUP)dell’ASL savonese non vi è (al 30 settembre) alcuna possibilità di prenotazione al San Paolo di Savona, al Santa Corona di Pietra Ligure, al Santa Maria di Misericordia di Albenga e al San Giuseppe di Cairo Monte Notte di una ecografia al seno a causa delle liste di prenotazione bloccate e se si decide di ricorrere ad una mammografia i tempi di attesa arrivano ad aprile prossimo;

Visto che:
·       il cancro alla mammella è il killer numero uno per le donne perché rappresenta il 41 per cento dei tumori nelle giovani e rappresenta il 29 per cento di tutti i tumori che colpiscono le donne;
·       negli ultimi sei anni, l’incidenza del tasso tumorale nelle ragazze è aumentato del 29 per cento e, come spiega lo stesso presidente della sezione di Bologna della Lilt, Domenico Francesco Rivelli,“un ritardo diagnostico su una donna giovane, data la velocità di crescita del tumore stesso, può portare a effetti disastrosi”;

Interroga il Presidente della Giunta e l’Assessore alla Salute
per sapere come intendano superare il grave problema del blocco delle liste di prenotazione e di illustrare quali azioni immediate saranno adottate per garantire un servizio celere ed efficiente al fine di evitare tempi di attesa così lunghi da compromettere il quadro clinico delle nostre pazienti facendo venir meno, nuovamente, il diritto alla salute ed evitando di ricorrere, ancora una volta, ai privati per avere, in tempi brevi,gli esami necessari.






Emodinamica Santa Corona/Melgrati: " Ennesima e grave inefficienza in materia di sanità che questa volta, però, ha portato alla perdita di una vita umana ".

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
 

Testo Interrogazione sulla chiusura notturna della sala operatoria di emodinamica al Santa Corona


Il sottoscritto Consigliere regionale, Premesso che mi viene trasmessa l’ennesima e grave inefficienza in materia di sanità che questa volta, però, ha portato alla perdita di una vita umana;

Appreso che, secondo la mia segnalazione, il paziente, 61 anni il 13 aprile, è stato colpito nella notte, verso le ore 3.00, da infarto e, all’ospedale Santa Corona, essendo chiuso il reparto operatorio di cardiologia, non hanno potuto fare altro che trasferirlo a Savona, ma non c'era l'auto medica disponibile per il trasporto, (il 118 non ha abbastanza auto mediche) e, praticamente, lo stesso è riuscito ad arrivare a Savona solo alle ore 5.30;

Considerato che, nel contempo, il paziente ha avuto due arresti cardiaci appena giunto a Savona ed è stato 4giorni in rianimazione per poi essere spostato in terapia intensiva durante la quale si è lentamente ripreso fino al 22 aprile quando, dopo una coronografia,è venuto a mancare; 

Visto che al Santa Corona vi sono ottimi cardiologi in grado di salvare vite umane se solo avessero la possibilità di farlo e se non si interviene- stanotte, domani notte e in tutte le prossime notti - ognuno di noi potrebbe avere bisogno di un intervento immediato;

Valutato che l'emodinamica (cioè la sala operatoria dove si fanno le coronografie ed angioplastiche spesso determinanti per chi è colpito da infarto) al Santa Corona funziona solo di giorno e di notte è necessario recarsi a Savona e, dalle 20.00, Pietra Ligure è anche senza automedica, quindi quella di Albenga deve coprire il territorio da Andora a Finale Ligure, quella di Savona da Noli a Varazze e quella di Cairo tutta la Val Bormida, 3 medici per le urgenze per tutta la provincia dalle 20.00 alle 08.00 di mattina a cui si aggiunge il quarto di giorno da Pietra Ligure;

Preso atto che se ci fosse la necessità di un intervento urgente di Cardiochirurgia bisognerebbe andare a Genova  confidando nel traffico o nell'elicottero dei VV.FF.;

Interroga il Presidente della Giunta e l’Assessore competente per sapere se e come intendano procedere per riattivare al più presto l’indispensabile apertura della sala operatoria della cardiologia dell’Ospedale Santa Corona così da scongiurare altre tragedie.

"Clochard" dorme abusivamente nell'atrio dell'Ospedale di Albenga e causa incendio. Melgrati: " E’ incredibile che nessuno abbia capito la possibile gravità di questo problema. Ma il Direttore Sanitario ci è o ci fa? "

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

Clochard” dorme abusivamente nell’atrio dell’ Ospedale di Albenga e causa incendio.

Melgrati (Forza Italia): “ E’ una situazione che va avanti da tempo. Necessario Intervenire.”
Presentata interrogazione urgente in Consiglio Regionale.


Regione: Melgrati: “Era da tempo che due “barboni” vivevano nell’atrio del Punto di Primo Intervento dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, creando disagio. Ieri sera il dramma: per farsi luce con una candela ha dato fuoco incidentalmente ai suoi oggetti.
E’ vergognoso che situazioni come queste vengano tollerate dalla direzione del nosocomio di Albenga e che si è  dovuto arrivare a situazione limite come questa perché qualcuno intervenisse. E’ incredibile che nessuno abbia capito la possibile gravità di questo problema. Ma il Direttore Sanitario ci è o ci fa?
L’incendio ha messo in crisi il sistema di accoglienza del punto di primo intervento dell’Ospedale di Albenga. Ho presentato una interrogazione urgente in Consiglio Regionale, e comunque è inammissibile che venga tollerato che “senza tetto” possano scegliere l’area “calda” del punto di Primo Intervento per vivere e passare la notte. Il Comune deve intervenire, e i vertici dell’Ospedale di Albenga devono vigilare perché questo non si ripeta. Il Punto di Primo Intervento di Albenga non può diventare una area di accoglienza dei senza tetto. Si mette in crisi il sistema di Primo Soccorso del nosocomio ingauno".