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martedì 31 dicembre 2013

Spegnete la tv! Non guardate il video-messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
L'invito a non guardare il video-messaggio a reti unificate
del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano 
arriva dal capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria
Marco Melgrati

Alassio: Melgrati: "questa sera non guardate il discorso di quel "Komunista" di Giorgio Napolitano, che nel 1956 plaudiva all'occupazione dell'Ungheria da parte delle truppe dei Compagni di Mosca che "liberavano" quello stato dalla "rivoluzione" popolare".
 
Prosegue Melgrati " nel 1956, infatti,  all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest, mentre Antonio Giolitti e altri dirigenti comunisti di primo piano lasciarono il Partito Comunista Italiano, mentre il quotidiano "l'Unità" definiva «teppisti» gli operai e gli studenti insorti, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici
L'Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la «pace nel mondo»... E Giorgio Napolitano, per quelle parole, non ha mai chiesto scusa...".
 "Lo stesso accadde in Cecoslovacchia nell'agosto del 1969. Qualche mese dopo, la sera del 16 gennaio 1969, un giovane studente si avvicinò al monumento del Re Santo. 
Sotto il cappotto nascondeva una tanica di benzina. 
Se la versò addosso e si diede fuoco con un accendino.
Le fiamme inghiottirono i suoi capelli biondi e la sua esile corporatura da ragazzino.
Si chiamava Jan Palach, quel ragazzino, e bruciò come un bonzo vietnamita. e con Lui bruciava la libertà della Cecoslovacchia".


Melgrati racconta: "io ero poco più che bambino, avevo 10 anni, ma mi sono sentito come Lui, e da allora sono Anticomunista viscerale, fin nel profondo, e se è vero che la memoria di una persona rimane scolpita nel ricordo di chi rimane, ebbene quel nome, il nome di quel martire per la libertà contro il comunismo, Jan Palach, io lo porterò scolpito nella mia mente fino alla fine dei miei giorni".

Conclude: "e non credete a quelli che vi dicono che i comunisti non ci sono più, ci sono ancora, hanno solo cambiato nome e faccia...
Buon anno a tutti…"

!!! Tanti Auguri di Buon Anno !!!


Club Forza Italia & Forza Silvio Pietra Ligure 

AUGURA BUON ANNO A TUTTI

"In politica la novità si misura dalle idee. 
Non mi risulta che Ronald Reagan e Margaret Thatcher fossero dei giovani. 
A sinistra, gira e rigira, tornano sempre le stesse idee: le tasse, la patrimoniale, le imposte. 
Forza Italia invece é e resta l’unico baluardo a difesa dei risparmi, delle proprietà, della casa 
e del benessere degli italiani. 
Noi saremo in campo con questi obiettivi, con una grande squadra, fatta di giovani e 
di persone esperte, insieme naturalmente a chi mi é stato accanto finora e 
lo faremo per conquistare la maggioranza assoluta in Parlamento.

E’ bastato fare un giro in centro in questi giorni per vedere un Natale dimesso, 
con negozi meno affollati e un clima di paura e di sfiducia. 
Purtroppo la cattiva politica ci ha messo del suo, negandoci la scossa positiva che avevo proposto, scegliendo invece la solita strada sbagliata: le tasse e spesa pubblica a pioggia.
 Il peggio della vecchia politica". 
S. Berlusconi




lunedì 30 dicembre 2013

Agevolazioni bollo auto a chi viaggia ecologico: proposta di Forza Italia

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

Proposta dei consiglieri regionali Matteo Rosso e Marco Melgrati
sul concedere maggiori agevolazioni sul bollo, 
anche dopo i 5 anni, 
a chi viaggia ecologico (GPL o metano)

Regione: Concedere maggiori agevolazioni a chi viaggia ecologico
Questa insintesi la nuova proposta di  Matteo Rosso e Marco Melgrati, consiglieri regionali di Forza Italia, che spiegano:
“Consentire ai cittadini liguri proprietari di autoveicoli a doppia alimentazione benzina/GPL o benzina/metano di beneficiare di una riduzione aggiuntiva, rispetto a quella oggi prevista,  sul bollo auto. 
E’ questo il nocciolo della nostra iniziativa . In Liguria è infatti stabilita l’esenzione dal pagamento del “primo bollo” e delle successive cinque annualità per i veicoli a doppia alimentazione a benzina /gpl o benzina/metano, anche quelli omologati dal costruttore a benzina su cui poi viene installato ecollaudato un sistema di alimentazione a Gpl o a metano.
Noi proponiamo, anche per incentivare l’acquisto di veicoli di ultima generazione e/o l’installazione di sistemi di carburanti meno inquinanti sulle autovetture, che anche dopo i 5 anni di esenzione già previsti dalla normativa regionale,  i proprietari di queste autovetture possano beneficare di una ulteriore riduzione del 75% sulla tassa automobilistica per gli anni a venire”.
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“Insomma un iniziativa volta a tutelare l’ambiente che mira a incentivare l’utilizzo di veicoli meno inquinanti e che, se accolta,  farebbe della Liguria la prima Regione in Italia a promuovere questo tipo di iniziativa e che in qualche modo andrebbe in contro alle necessità di risparmio delle famiglie sempre più tartassate da una pressione fiscale alle stelle. 
 Per questo abbiamo presentato una proposta di legge di modifica dell’art. 5 della legge regionale numero 9 del 28 aprile 2008 e dell’art. 4 della legge regionale  43 del 24 dicembre 2008 che sono gli articoli di legge che prevedono le esenzioni in Liguria per quanto concerne la tassa automobilistica a favore dei proprietari di veicoli poco inquinanti”, concludono Rosso e Melgrati.

" Confuoco per salutare il nuovo anno o possibilità alle persone di portarselo via". Questa è la proposta di Melgrati Marco (FI) sul problema dei legnami sugli arenili

Marco Melgrati - capogruppo di Forza Italia Regione Liguria

 
Il capogruppo di Forza Italia in Regione scrive 
al Comandante della Capitaneria di Porto di Savona, 
al Prefetto di Savona, al Presidente della Regione Liguria, 
al Presidente della Provincia di Savona 
per sollecitare una soluzione celere.

“Perché non consentire di bruciare il legname che si accatasta riproponendo tra il 31 dicembre ed il 1 gennaio la cerimonia del Confuoco per salutare il nuovo anno? O permettere alle persone di prendersi la legna una volta seccata?"

Genova: Bruciare il legname che si accatasta sugli arenili nel periodo invernale, soprattutto dopo forti mareggiate, come si faceva una volta nella notte tra il 31 di dicembre e l’1 di gennaio, per salutare il nuovo anno, riproponendo un rituale antico che trova le sue radici nella cerimonia del Confuoco e/o consentire di bruciare la legna sulla spiaggia agli operatori balneari senza doversi sobbarcare l’onere dello smaltimento, che costa moltissimo, e/o consentire di asportare liberamente alle persone il legname una volta asciugato. 
Queste le proposte del Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che fa sapere di avere scritto al Comandante della Capitaneria di Porto di Savona, al Prefetto di Savona, al Presidente della Regione Liguria e al Presidente della Provincia di Savona.

Spiega il Capogruppo di Forza Italia Melgrati: “con le mareggiate dei giorni scorsi, le spiagge sono invase dai detriti che arrivano dalle foci dei fiumi soprattutto, come sempre accade in questi casi, legname. Con la mia proposta,  si potrebbero risolvere molto più facilmente diversi problemi anche di natura economica sia per gli operatori balneari e sia per le amministrazioni locali che spesso, come ad esempio accade a Loano e ad Alassio, si sobbarcano l’onere dello smaltimento del legname spiaggiato”.

Mi faccio interprete  come Consigliere Regionale - continua l’esponente di Forza Italia -  delle istanze di chi chiede di consentire di poter rifare quello che si faceva sino a qualche anno fa, e cioè bruciare il materiale legnoso.
Non è una pratica inusuale perché appunto già autorizzata nel passato, e sicuramente non dannosa per l’ambiente.
Inoltre non graverebbe le amministrazioni, anche quelle che più sensibili si sono accollate lo smaltimento, del costo della discarica.
Sono inoltre a conoscenza del fatto che in passato, come per l’ordinanza del Comune di Santa Margherita datata 4.01.2010, a fronte di autorizzazione della Capitaneria di Porto, alcuni comuni hanno già rilasciato permessi simili".

“Mi auguro che la mia iniziativa venga accolta perché di buon senso e priva di alcun carico economico.
Una richiesta di cui mi sono fatto portavoce su sollecitazione di molti operatori balneari e di cittadini.
Credo che sia un provvedimento necessario e opportuno, perché si tratta di quantità davvero importanti di legname, e che sia indispensabile fare presto, per restituire il litorale ai turisti che sceglieranno le nostre località balneari tra capodanno e l’Epifania”, conclude Marco Melgrati.

sabato 28 dicembre 2013

Legname spiaggiato sugli arenili

  

Necessario intervento di Regione, Provincia e Capitaneria 

per consentire agli operatori balneari, una volta asciugato, 

di bruciare il legname sul posto. 

Marco Melgrati (FI): "ho scritto al Presidente Burlando, al 

Presidente Vaccarezza e 

al Comandante della Capitaneria di Porto di Savona. 

Insieme bisogna dare soluzione a questo problema grave!"

 

Genova: Il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, su sollecitazione di molti operatori balneari, ha scritto questa sera al Presidente Burlando, al Presidente Vaccarezza e al Comandante della Capitaneria di Porto di Savona per sollecitare una soluzione per questo grave problema. 

Infatti, con le mareggiate dei giorni scorsi, le spiagge sono invase dai detriti che arrivano dalle foci dei fiumi, soprattutto, come sempre accade in questi casi, legname. 

Purtroppo, per gli operatori, il legname è considerato rifiuto urbano e quindi il suo smaltimento costa moltissimo

Non tutte le amministrazioni sono sensibili come quella di Alassio e di Loano, che hanno messo a disposizione scarrabili e si accollano l’onere dello smaltimento. 
Purtroppo il legname non è smaltibile come legna perché impregnato di sale.

Ho scritto una lettera, continua Melgrati, al presidente regionale Burlando, al Presidente provinciale Vaccarezza e al Comandante della Capitaneria di Porto di Savona  per consentire di poter rifare quello che si faceva sino a qualche anno fa, e cioè bruciare il materiale legnoso. 
Non è una pratica inusuale perché appunto già autorizzata nel passato, e sicuramente non dannosa per l’ambiente.
Crediamo, come il Presidente dei Balneari Schiappapietra,  che sia un provvedimento necessario e opportuno, perché si tratta di quantità davvero importanti” conclude Melgrati.


Legge 162 - aiuti economici alle famiglie che assistono disabili gravissimi - perchè non applicata in Liguria?

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia in Regione Liguria

 Presentata interrogazione a risposta immediata,
del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati,
all'Assessore alla Salute Claudio Montaldo.

Regione: Con una interrogazione a risposta immediata il capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria Marco Melgrati interroga l’assessore alla Salute Claudio Montaldo sulla mancata applicazione della Legge 162 in Liguria.
E’ già pronto un disegno di legge del gruppo di Forza Italia, primo firmatario il capogruppo Marco Melgrati, sulla base della legge Regionale già approvata in Sardegna, se la risposta dell’assessore non sarà soddisfacente.
Infatti, continua Melgrati, dovrebbe essere obbligo di tutte le Regioni applicare la legge 162 in tutt'Italia, ma per ora e' applicata a pieno solo in Sardegna, e questo è scandaloso.
 La Regione Sardegna, sulla base della Legge n. 162/1998 che prevede “finanziamenti per piani personalizzati a favore delle persone con grave disabilità” ha approvato e applica con successo nel 2007 la Legge regionale n. 2, art. 34 "Fondo per la non autosufficienza", addirittura in anticipo rispetto alla Legge Nazionale.

Ma di cosa parla la Legge 162? E come funziona in Sardegna e come dovrebbe funzionare anche in Liguria?

Per le persone in condizione di handicap grave sono previsti la predisposizione e il finanziamento di piani personalizzati di assistenza mediante operatori (assistenza domiciliare e assistenza educativa), al fine di alleggerire il carico dei familiari.  

A chi si rivolge? 
 Ai disabili con certificazione di handicap grave riconosciuta dalla ASL (ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92), con reddito familiare non superiore a 70.000 euro annui lordi.

Come si fa?
Annualmente la Regione Sardegna pubblica un bando cui viene data opportuna pubblicità; il modulo di domanda compilato con la richiesta di progettazione del piano personalizzato va presentata in busta chiusa all’Ufficio Protocollo Generale dei Comuni con la dicitura “contiene domanda ex L. 162/98” entro i termini stabiliti nel bando stesso.
Viene quindi fissato un appuntamento per concordare l’ipotesi di progetto personalizzato in base alle esigenze del disabile e ai bisogni della famiglia stessa.

I progetti, sottoscritti dagli interessati, vengono quindi trasmessi alla Regione, che predispone la graduatoria dei progetti finanziati con l’indicazione dell’importo erogabile.  
Spetta poi alla famiglia scegliere la modalità di gestione dell’intervento, che può essere: 
- diretta  il Comune si fa carico della scelta degli operatori e effettua direttamente i pagamenti;
- indiretta il beneficiario stesso o la sua famiglia scelgono l’operatore, anticipa i pagamenti e tramite  le ricevute delle somme versate viene rimborsato.

Quindi le famiglie possono scegliere se dare loro l'assistenza o assumere personale a loro scelta.
Questo farebbe molto risparmiare un disabile in rsa costa anche piu' di 4000 euro al mese, e chi ci lavora guadagna non molto.
Questo tipo di assistenza si chiama assistenza indiretta, ed e' quella proposta da Raffaele Pennacchio, medico malato di Sla, morto poco tempo fa a Roma dopo una manifestazione e dopo aver chiesto un colloquio con la Lorenzin (ministro della Salute), che ha atteso un giorno e una notte prima di riceverlo e mai lo ha ricevuto...

Credo, conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, che questa sia una legge e una scelta di civiltà, che genera comunque risparmi per la Regione, e che non può essere più disattesa o posticipata, per il bene dei cittadini già sofferenti e per le Loro famiglie.

venerdì 27 dicembre 2013

" Giochiamo a nascondino? "

  TRECENTRI ha detto.. il 27 dicembre 2013 alle 10:25
 

" Il titolo dell’articolo è fuorviante. 
Questo fantomatico Club, peraltro costituito in assenza e prima di alcuno statuto del movimento, NON rappresenta che se stesso e cioè dieci liberi cittadini associati come tifosi di una squadra di calcio. 
Se questo gruppo parla a nome di tutta Forza Italia ovviamente non può essere perché a Pietra Ligure Forza Italia è rappresentata da tante anime che possono esprimere altre sensibilità. 
A me sembra piuttosto di leggere le parole 
del Consigliere Regionale Melgrati in appoggio 
al candidato Pedemonte……:-)
Sgamato caro il mio club ………………………."


Pietra L.: Questo è il commento dell'articolo di IVG del 24/12/2013 Forza Italia attacca Valeriani
da parte di un anonimo.

Beh cosa posso dire senza offendere, ci mancherebbe, nessuno? 

Come ho già evidenziato sulla mia pagina Facebook, mi chiamo Canciani Matteo e sono il redattore di questo blog e uno dei fondatori del Club Forza Italia Pietra Ligure e Club Forza Silvio Pietra Ligure.

Ho scelto di parlare in prima persona, anche se non è molto corretto e chiedo scusa, perchè leggendo con stupore questo commento, di un certo Sig.r Trecenti, mi è sembrato giusto scolpevolizzare le persone citate nel commento.
Innanzitutto nell'articolo da me scritto, e grazie per avermi paragonato a Marco Melgrati un personaggio da prendere come esempio per quello che sta facendo per la Liguria e quindi anche per lei, non vedo nessuna frase che citi Forza Italia come movimento politico ma sempre riferito al club, infatti questo articolo è stato estrapolato da questo blog. 
Come penso che lei non ne fosse al corrente, da quanto posso aver capito, abbiamo anche fondato il Club Forza Silvio e a giorni verrà formato il Consiglio Direttivo con la successiva iscrizione al Movimento Politico Forza Italia come soci ordinari.

Mi dispiace dirle che lei non ha sgamato nessuno, mio caro Trecentri, perchè ho solo riportato cose veritiere e dati di fatto senza offendere nessuno, anzi vogliamo difendere la politica perchè è fatta di partiti ai quali tutti noi apparteniamo o simpatiaziamo, sx dx o centro, ed è brutto fare certe dichiarazioni che possono imbrogliare l'elettore.

Passate queste feste, che spero siano trascorse serene per lei e non con la testa a studiarsi questo superfluo commento, se lo vorrà potrà partecipare a una nostra riunione così potremmo parlare tranquilli e ragionare sulle mie e sue idee. 
Io le idee le rispetto tutte e pretendo che gli altri facciano altrettanto con le mie, senza inventare dei retroscena non verificabili.

Io credo nella politica, non mi interssa la "poltrona", e commento i fatti o i dati reali senza nascordermi e mi farebbe piacere che lei facesse altrettanto.

Con affetto la saluto Sig.r TRECENTRI


martedì 24 dicembre 2013

Ottenuti i 5 milioni di Euro per l'Istituo Gaslini di Genova

Grazie all'On. Sandro Biasotti (FI), 
Marco Melgrati (FI) e Matteo Rosso (FI),  
che per primi hanno sollevato il problema portandolo all'attenzione dell'opinione pubblica,
l'Ospedale Gaslini riavrà i suoi 5 milioni di euro di finanziamento
che gli erano stati tagliati con il decreto legge di Stabilità 
dal governo Letta


lunedì 23 dicembre 2013

Valeriani: una "sviolinata a tre corde"


"Note stonate" quelle di Valeriani tramite il sito IVG
all'antivigilia di Natale

Pietra Ligure: Non si fa attendere la voglia di mettersi in mostra dell'attuale vice sindaco Dario Valeriani in vista delle elezioni comunali a Pietra Ligure.
Dopo il "ruggito" dei grillini e il "grido delle aquile" dell'Unione del Carmo, ecco la scesa in campo della Lista Civica di Valeriani con delle dichiarazioni, a dir poco, ingannevoli tramite il sito di IVG.

Questa è la sua "sviolinata stonata" estrapolata dal sito:“Preciso che continuo ad ricevere molte sollecitazioni a candidarmi. Se lo farò sarà in assoluta continuità con i progetti, le opere e i programmi dell’amministrazione di Luigi De Vincenzi, uno dei migliori sindaci del dopoguerra. Se lo farò non sarà certamente con una lista di centrosinistra, ma dovranno essere rappresentate ampiamente le diverse sensibilità. Unica condizione per poter definire civica una lista”

Siamo sicuramente d'accordo col fatto che la giunta De Vincenzi abbia portato molti benefici per il Paese, ma non è altrettanto vero il discorso sulla lista di centrosinistra, dal momento in cui al suo interno configurano, per la maggior parte dei candidati, esponenti del PD.
Lo sottolinea anche l'articolo de "Il Secolo XIX" del 15 dicembre 2013 ,che descrive la situazione attuale per le elezioni amministrative, sostenendo che:" il centrosinistra è già schierato compatto al sostegno dell'attuale vice sindaco Dario Valeriani".
Non c'è stata nessuna smentita da parte sua a distanza di giorni, quindi questa affermazione è lecita:
la sua voglia ad apparire e farsi propaganda tramite stampa è talmente tanta che gli sta bene, a volte, essere schierato a sinistra e, a volte, dichiara di voler formare un gruppo misto.

Per concludere, speriamo che tra qualche giorno non appaia sul giornale che la Lista Civica rappresentata da Valeriani sia anapolitica o che fantomatici esponenti di centrodestra si uniscano nella lista, perchè possiamo garantire che non saranno rappresentati di certo da noi dato che i nostri esponenti non credono "agli asini che volano".
  

sabato 21 dicembre 2013

Taglia-Tribunali: al via la mobilitazione pro referendum

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

Marco Melgrati/Taglia-Tribunali

"Al via mobilitazione pro referendum, 

in attesa dell’udienza in Camera di Consiglio della Corte"

Costituzionale fissata per il 15 gennaio 2014


Roma: Abbiamo messo in campo una grande mobilitazione con tutte le Regioni che hanno promosso il referendum contro la legge taglia-tribunali, una battaglia di civiltà per garantire il diritto di accesso alla giustizia a tutti i cittadini”.
E’ quanto afferma il Presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia Marco Melgrati che ieri ha preso parte, in quanto delegato della Regione Liguria, alla riunione con i delegati delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria,Piemonte e Puglia, presso la sede della Conferenza dei Parlamenti Regionali a Roma, per l’organizzazione delle iniziative a sostegno del referendum abrogativo della legge di riforma della geografia giudiziaria.
Sono state programmate iniziative di sensibilizzazione e di mobilitazione per allertare tutti i livelli istituzionale e territoriali su questa importante problematica condivisa da Sindaci, amministratori locali, avvocati e migliaia di cittadini che, in tutta Italia, rivendicano un’organizzazione delle circoscrizioni giudiziarie che garantisca il diritto alla giustizia" ha spiegato il capogruppo di Forza Italia . 
"Nei primi giorni del nuovo anno si partirà con una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, convegni sui territori regionali e manifestazioni di piazza per innalzare il livello di attenzione contro il taglia-tribunali”.
Auspichiamo – conclude Melgrati – che, dopo la Corte di Cassazione, anche la corte Costituzionale si pronunci a favore della legittimità del quesito referendario in modo da far sì che l’ultima parola su questo delicato tema spetti ai cittadini.
Vogliamo far notare che mai il Parlamento si è espresso su questo provvedimento delegato al Governo, per cui chiediamo il coinvolgimento dei Deputati e Senatori eletti sul territorio,sensibili a questa problematica, di ogni schieramento politico.
Coinvolgeremo anche tutti i Sindaci dei comprensori interessati alla chiusura dei tribunali e delle sezioni distaccate. 
E' di ieri una nota dell’Anci che esprime preoccupazione perché il Governo, in finanziaria, avrebbe sottratto fondi ai Comuni non più sede di Tribunali o di Sezioni Distaccate.
Chiederemo, al di là del Referendum,  al Parlamento e al Governo il ripristino delle sedi dell’amministrazione giudiziaria che potranno garantire il “saldo invariato” dei costi rispetto alle cifre del bilancio nazionale, come il caso della sezione distaccata del Tribunale di Albenga, dove l’immobile era concesso a titolo gratuito dal Comune”.

AUGURI DI BUONE FESTE DA CLUB FORZA ITALIA & FORZA SILVIO PIETRA LIGURE



Questo non è un Natale come gli altri.
È un Natale difficile, 
è uno di quei natali dove si raccoglie i cocci 
si cerca di metter su quell'energia per viverlo con il sorriso. 
Uno di quei natali simili a milioni di altri natali 
vissuto da famiglie distrutte nella dignità 
per l'evidente difficoltà anche di poter comprare 
il regalo richiesto dal figlio. 
Un Natale fatto di ricordi più che di speranze, 
di denti stretti nell'amarezza più che gioia e sorrisi. 
Beh...
stringete al cuore figli, fratelli, genitori, amici  
tutto ciò che invece di vero avete, di concreto. 
Tutto ciò che nessuno vi può portare via e ascoltate: 
ascoltate il suono di un'emozione e 
  il calore di una lacrima...se c'è.



Pietra Ligure: Tanti auguri a tutti voi che ci seguite e ci state dando una risposta, con le vostre visite nel nostro sito, al nostro continuo lavoro per tenervi aggiornati su tutto quello che riguarda le vicende politiche della nostra città e della nostra regione.
E' un sito nuovo nato pochi giorni fa con risultati soddisfacenti, cercheremo di crescere per essere sempre vicino a voi.

 Volevamo fare degli auguri speciali 
MASSIMILIANO LATORRE e SALVATORE GIRONE
(i nostri marò in India)
MARCO MELGRATI
(capogruppo Forza Italia Regione Liguria)
FABIO LUCCHINI
(Amministratore blog di Alassio Futura e nostro collaboratore) 

arole.it/frasi-per-ogni-occasione/auguri-di-natale/frase-208989?f=t:96>

Nato il Club Forza Silvio - Albenga e Leca

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria 

Melgrati battezza la nascita 
del Club Forza Silvio - Albenga e Leca
aggiungendosi a quelli già operativi di Alassio e Pietra Ligure

Albenga: Giovedì sera Marco Melgrati ha tenuto a battezzo, presso il "Civico 1 - Bakery Bar" sito sul Lugomare Doria ad Albenga, il nascente Club Forza Silvio - Albenga e Leca.

Nell'occasione, ove vi erano presenti il capogruppo Forza Italia regionale Marco Melgrati, i soci fondatori del Club e alcuni esponenti del centro-destra, è stata propizia per aggiornare la situtazione politica e amministrativa regionale, mettendo in risalto la questione del voto di Bilancio, e sulle vicende politiche nazionale dopo le ultime vicende che hanno caratterizzato la politica del nostro Paese.

L'incontro si è concluso con lo scambio degli auguri per le festività natalizie.
 

venerdì 20 dicembre 2013

Tribunali minori: il capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria Marco Melgrati oggi a Roma per incontro nazionale

Marco Melgrati - capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria - e promotori referendum


Marco Melgrati oggi a Roma per incontro nazionale organizzato dai promotori del referendum  
“Revisione delle circoscrizioni giudiziarie e nuova organizzazione dei Tribunali ordinari”


Roma: Questa  mattina il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati parteciperà all’incontro nazionale a Roma presso la sede della Conferenza dei Presidenti sul Referendum salva Tribunali

Spiega il consigliere regionale: “ nel corso dell’incontro tenutosi a Roma il 28 novembre u.s. in occasione della convocazione da parte dell’Ufficio centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione, i Delegati regionali intervenuti hanno condiviso la necessità di organizzare una riunione di tutti i soggetti interessati al fine di concordare le iniziative da intraprendere per stimolare la massima attenzione di tutti i livelli istituzionali e dei territori coinvolti al conseguimento del risultato, cioè l’eliminazione del provvedimento che prevede la chiusura dei Tribunali minori, che per quanto riguarda la Liguria sono Chiavari, Sanremo e le sedi distaccate di Albenga e Sarzana”.

Il messaggio che arriva dai territori è chiaro, noi lavoreremo per promuovere in tutti i modi possibili il referendum il quale vuole cancellare una normativa che in termini di risparmi non ha alcun effetto positivo ma ne ha molti negativi a carico di cittadini ed operatori. 
Ci aspettiamo che a Roma queste indicazioni vengano recepite e raccolte”, conclude Marco Melgrati.



60 mila euro di affidamenti di incarichi a società partecipate ma per i giovani, aziende e famiglie il centro sinistra fa sapere: “Non ci sono le risorse”

Matteo Rosso e Marco Melgrati (Forza Italia) dichiarano: 
Spese inutili che servono solo per finanziare i carrozzoni della Regione”


Regione/Sprechi: L’osservatore dell’Osservatorio, questo il ruolo che in sintesi dovrebbe svolgere Liguria Ricerche in base ad una nuova assegnazione di risorse, da parte della Giunta regionale, di 40 mila euro. 
Cioè Liguria Ricerche per 40 mila euro dovrebbe controllare e monitorare il lavoro dell’Osservatorio regionale sul sistema della ricerca, dell’innovazione e dell’alta formazione”. 

Ma non basta con un altro atto di Giunta, Burlando e soci hanno affidato all’Agenzia Liguria Lavoro, società che ieri il Consiglio regionale ha deciso di accorpare con ARSSU , 20 mila euro per la realizzazione di un progetto sperimentale di comunicazione integrata sui temi del lavoro diffuso da Agenzie di stampa”.

 Insomma le solite delibere che servono per mantenere in vita i carrozzoni della Regione e che di utile hanno poco o niente.

 Così fanno sapere i consiglieri regionali di Forza Italia Matteo Rosso e Marco Melgrati che continuano: “e mentre con una mano il centro sinistra, con il parziale e singolare apporto di Nuovo Centro Destra, approva un Bilancio ed una Legge Finanziaria lacrime e sangue  per i liguri, contemporaneamente si preoccupa di gettare dalla finestra 60 mila euro per assegnare fantasmagorici e natalizi incarichi alle società partecipate della Regione, una delle quali in procinto di essere accorpata e quindi destinata a chiudere i battenti, per lo meno formalmente”.

Insommale solite ipocrisie del centro sinistra che in Finanziaria e Bilancio non prevede nulla per giovani, aziende e famiglie dicendo che non ci sono le risorse ma che quando deve sostenere i soliti carrozzoni trova sempre nelle pieghe del bilancio le risorse economiche necessarie”, concludono Rosso e Melgrati che su queste due delibere fanno sapere di aver presentato interrogazioni urgenti per chiedere spiegazioni.



giovedì 19 dicembre 2013

Parziale soddisfazione del Gruppo di Forza Italia della Regione Liguria per i 2 milioni di euro stanziati dal Governo al Gaslini


L’On. SandroBiasotti, F.I., insieme ai consiglieri regionali di F.I. Marco Melgrati Matteo Rosso  esprimono 
parziale soddisfazione per i 2 milioni di euro stanziati 
dal Governo, ma rimane la forte preoccupazione per il comparto di cura dedicato ai bambini.  
“Questi 2 milioni non sono nemmeno la metà dei 5 milioni che ci si aspettava e rimane la spada di damocle della paventata chiusura dell’Ospedale Evangelico”

Regione/Gaslini: Abbiamo appreso del parziale cambio di rotta del Governo sul Gaslini e dello stanziamento di 2 milioni di Euro a favore dell’Istituto. 
Possiamo affermare di essere in parte soddisfatti, perché anche grazie alla nostra denuncia portata avanti in sinergia con l’On. Sandro Biasotti, che sul taglio di 5 milioni subito dal Gaslini ha presentato un Ordine del Giorno che verrà discusso alla Camera in concomitanza con l’approvazione della Legge di Stabilità, il Governo ha fatto retromarcia”.
 Lo fanno sapere i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati, capogruppo di F.I., e Matteo Rosso, vice presidente della commissione sanità della Regione, che per primi hanno sollevato il problema in Liguria portandolo all’attenzione dell’opinione pubblica insieme all’Onorevole di Forza Italia Sandro Biasotti.

Spiegano Biasotti, Melgrati e Rosso: “le preoccupazioni però rimangono ancora forti perché lo stanziamento stabilito di 2 milioni è di gran lunga è inferiore a quello che si aspettava fosse destinato al Gaslini. Questi fondi dovevano servire a sostenere una realtà di fama nazionale ed internazionale rinomata in tutto il mondo per la cura dei bambini, fiore all’occhiello della sanità ligure e del nostro Paese. 
A questa pensante riduzione di risorse si aggiunge poi la spada di damocle della paventata chiusura dell’Ospedale Evangelico di Genova, struttura di eccellenza per le nascite, che il Ministero ha inserito nella lista degli ospedali inefficienti e perciò da eliminare. Questo in base ad una merastatistica senza guardare minimamente alla funzione svolta del plesso sul territorio”.

Purtroppo dobbiamo prendere atto del fatto che queste decisioni che il Governo sta mettendo in campo colpiscono duramente le strutture sanitarie del nostro territorio rischiando  di mettere in ginocchio tutto il comparto dedicato ai più piccini. 
Rimane infatti il grave problema per la Liguria di questo tipo di offerta sanitaria la quale sta venendo pesantemente depotenziata.
Non vorremmo che queste decisioni fossero il preludio di altre ben più gravi avantaggio di regioni vicine come la Lombardia e la Toscana”, concludono Biasotti, Melgrati e Rosso.




Occhio al marchio CE: Conformità Europea o China Export?


Esempi dei marchio CE presi dalla pagina Facebook di Lara Comi (FI)

Non abbassiamo la guardia!

Lara Comi (Forza Italia), membro IMCO e ITRE (INDUSTRIA,RICERCA,ENERGIA)e coordinatore giovani deputati PPE, tramite la sua pagina ufficiale Facebook mostra attenzione riguardo la falsificazione del marchio CE soprattutto in questo periodo dell'anno dove vengono comprati prodotti, sopprattutto per i più piccini, per il Santo Natale.
Queste le sue parole: "Non abbassiamo la guardia: verifichiamo, sempre, che i prodotti che comperiamo abbiano il marchio "CE". 
Evitiamo l'acquisto di prodotti contraffatti e potenzialmente pericolosi per la salute, soprattutto per i più piccoli: 1/4 sono proprio giocattoli non a norma provenienti, per la maggior parte, dalla Cina ".

Passa l'art. 3 del Collegato alla Finanziari grazie ai voti favorevoli del centro sinistra e Nuovo Centro Destra. Gruppo Forza Italia: "E' una vergogna!!!"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia della Regione Liguria

Passa l'articolo 3 del Collegato alla Finanziaria, 
con il voto favorevole del centro sinistra e di Ncd, 
che consente di svincolare gli immobili della Sanità 
messi in vendita per ripianare le casse della Regione 
dal vincolo di destinazione del 10% ad Erp 
(edilizia residenziale pubblica)


Bilancio/Regione: “Allucinante l'approvazione da parte della Maggioranza di centro sinistra sostenuta dai consiglieri di Nuovo Centro Destra, dell'art. 3 del Collegato alla Finanziaria della Regione Liguria che da la possibilità per quanto riguarda i beni della Sanità, oggetto della nuova cartolarizzazione, di costruire senza il vincolo, invece previsto a carico dei privati, di destinare il 10% all'edilizia residenziale pubblica, cioè alla realizzazione di alloggi popolari”. 
Lo fanno sapere i consiglieri regionali di Forza Italia che spiegano: “ non solo questa risulta una disparità di trattamento ma in un momento come quello che stiamo vivendo dove l'emergenza casa è un problema serio anche per la nostra Regione, non consentire la realizzazione di nuove abitazioni da destinare a Erp, è un fatto molto grave”.
“Per di più il tutto è aggravato dal fatto che il Presidente Burlando rispetto a questa operazione sia andato in Russia a promuovere la vendita di questi immobili, che è bene ricordare i cittadini hanno donato alle Asl, con lasciti ereditari, affinchè venissero utilizzati per fini sanitari, consentendo così a stranieri di beneficiare dello svincolo dalla normativa regionale che impone invece a tutti le altre persone che volessero ristrutturare immobili di destinare il 10% ad edilizia pubblica”.
“Avremmo potuto dare risposta ad un numero considerevole di cittadini meno abbienti conalloggi di tipo popolare a canone d’affitto calmierato. E’ incredibile che i privati devono garantire fisicamente o monetizzare la quota Erp (Edilizia residenziale pubblica) e invece, per gli immobili che provengono dal pubblico questo obbligo non c’è”.

Regione/Bilancio: approvata la proroga del Piano Casa al 30 Giugno 2015

Marco Melgrati - capogruppo Regione Liguria di Forza Italia

Marco Melgrati, Capogruppo di Forza Italia: 
“Grande soddisfazione per un provvedimento sollecitato 
da Forza Italia già dalla metà di questo anno”.

Regione: Nella seduta di mercoledì 18 dicembre 2013 del Consiglio regionale è stata approvata, nel collegato alla Finanziaria regionale, la norma che proroga il Piano Casa al 30 Giugno del 2015.
Il Gruppo di Forza Italia esprime grande soddisfazione : “questa proroga è stata fortemente voluta, sollecitata e richiesta da Forza Italia per dare una speranza al settore dell’edilizia oggi in grave crisi”.

mercoledì 18 dicembre 2013

Il "grido delle aquile" del movimento Carmo Unito

Dopo i primi "ruggiti" dei grillini, che si riuniranno questa sera per decidere la loro scesa in campo dopo varie smentite,
 ecco un altro movimento con idee fantapolitiche uscir fuori a pochi mesi delle Elezioni Comunali di Pietra Ligure

Articolo "La Stampa" del 17 dicembre 2013

Vittoria dei balneari sull'incremento dei canoni demaniali

 Pietra Ligure

Dopo la proposta da parte di Forza Italia arriva l'ok dell’assemblea legislativa ligure all'incremento 
del 25% dei canoni demaniali, non il 100% che era stato indicato dalla Regione

Regione: Soddisfazione da parte del Gruppo regionale di Forza Italia per aver portato a termine con esito positivo la proposta riguardante l'incremento dei canoni demaniali dal 100% al 25%.
Spiega il Capogruppo regionale Forza Italia Marco Melgrati: "la proposta è arrivata da Forza Italia condivisa con i balneari questa nuova tassa del 25% , che sicuramente non è del 100% come voleva l'Assessore Gabriele Cascino . 
I balneari sono tanto vituperati da tutti ma sono una categoria che lavora, produce reddito, impiega moltissime persone ed è tratta peggio di tante categorie economiche dello stesso settore, ad esempio pagando l'IVA al 22% diversamente da altre categorie che la pagano al 10% o la TARSU che viene calcolata sull'intera superficie della spiaggia.
Questa è una grossa vittoria alla quale noi abbiamo contribuito in maniera determinante".


lunedì 16 dicembre 2013

5 Milioni in meno al Gaslini. Regione: il Capogruppo Marco Melgrati a nome di tutto il Gruppo di FI presenta ODG in aula

          Marco Melgrati - presidente Gruppo Forza Italia in Regione Liguria


Regione/Gaslini: il Capogruppo Marco Melgrati a nome di tutto il Gruppo di Forza Italia presenta Ordine del Giorno urgente contro il taglio dei 5 milioni di euro all’Istituto Gaslini 

“Una vergogna: sbagliato e penalizzante per una realtà importante quel è il Gaslini”

Regione: Presentato questa mattina in Consiglio regionale, e sottoscritto da tutti i presenti, l’Ordine del Giorno promosso dal Gruppo regionale di Forza Italia, primo firmatario il Capogruppo Marco Melgrati, sul taglio dei 5 milioni a favore dell’Ospedale Gaslini di Genova.
Con il documento si impegna la Giunta regionale ad intervenire celermente presso il Governo affinchè vengano ripristinati i fondi cancellati dalla Legge di Stabilità. Spiegano i Consiglieri regionali di Forza Italia: “Questo taglio di risorse aduna realtà così importante qual è l’Istituto Gaslini, è un atto vergognoso deciso dal Governo. Il Gaslini rappresenta un eccellenza sanitaria internazionale dedicata alla cura, assistenza dei bambini  e centro di ricerca di fama mondiale.
Colpire così profondamente questa importante realtà vuole dire non capire quali sono le priorità per il nostro Paese.
Il fatto grave è che lo stesso Ministro Lorenzin, a cui il capogruppo Melgrati ha già scritto ed inviato una lettera di protesta, nella sua ultima visita genovese aveva garantito che avrebbe confermato queste risorse paventando l’ipotesi che diventasse un finanziamento costante negli anni e non una tantum. Purtroppo la notizia è caduta come un fulmine a ciel sereno ed è stato un brutto colpo, ci auguriamo che venga accolta la richiesta della Regione Liguria di ripristinare queste risorse perché così si penalizza una struttura fiore all’occhiello del nostro Paese”.

domenica 15 dicembre 2013

Il primo "ruggito" dei grillini verso le Elezioni Comunali di Piera Ligure

Le loro consuete critiche questa volta nei confronti del Comune di Pietra Ligure

Articolo "La Stampa" del 15 dicembre 2013

Approvati in Commissione gli emendamenti proposti da Forza Italia per i Balneari

Marco Melgrati - presidente del Gruppo Forza Italia in Regione Liguria
 
 
 Devo dire che se non era per noi...
L’emendamento proposto congiuntamente dai gruppi di ForzaItalia, Lega, Lista Biasotti, Pd, NCD, UDC, SEL approvato in commissione è ilseguente:
all’art. 19 comma 2 lettera b) le parole 100% sonosostituite da dalle parole 25%.
 L’emendamento proposto dai gruppi Forza Italia, NCD, LegaNord e Lista Biasotti e approvato è il seguente:
al comma 2 dopo “concessioni statali” sono aggiunte leparole “già dovuti nel 20013 
e modificabili solo in base ai dati ISTAT annuali.
Inoltre abbiamo proposto che, dal pagamento dell’imposta, vengano esclusi i titolari di beni “incamerati’.
 
 
Regione. Sono stati accolti, questa mattina, in Commissione Bilancio gli emendamenti della Minoranza sulle concessioni demaniali a carico dei balneari. 
 
Spiega Luigi Morgillo a nome del gruppo di Forza Italia: “Con i nostri emendamenti, che sono stati condivisi e firmati anche dagli esponenti della Maggioranza, si prevede che la tassa regionale sui canoni demaniali per i balneari, raccogliendo anche la proposta delle associazioni di categoria, venga aumentata del 25% e non del 100%. Inoltre abbiamo proposto che, dal pagamento dell’imposta, vengano esclusi i titolari di beni “incamerati” e che la misura dell’imposta venga modulata in base a quanto dovuto nel 2013 relativamente all’importo imponibile dai canoni sulle concessioni statali senza tenere conto di eventuali aumenti sui canoni imposti dal Governo centrale”.

“Una buona notizia per gli operatori balneari che possono ora tirare un piccolo respiro di sollievo. Scampato il pericolo dell’aumento del 100% della tassa regionale sui canoni demaniali. Resta la brutta figura dell’Assessore Cascino sconfitto su tutta la linea”.
 
 
 
 

Lo staff di Chirurgia Protesica del Santa Corona si trasferisce “part-time” al reparto G.S.L. di Albenga: “cùi prodest” (a chi giova) o meglio “cui bono” (chi ne beneficia) ???

Pietra Ligure - Ingresso Ospedale Santa Corona

 

Melgrati (Forza Italia): “basterebbe potenziare il numero degli interventi settimanali di questo reparto. Cosa c’è sotto? Ho presentato una Interrogazione Urgente in Consiglio Regionale…”

 

“Per fare gli interessi della Sanità pubblica per il reparto di Chirurgia Protesica basterebbe potenziare il numero degli interventi settimanali di questa reparto di eccellenza del Santa Corona. Infatti non si capisce l’esigenza di trasferire “part-time” l’intero Staff del reparto di Chirurgia Protesica del Santa Corona, guidato dal Primario Dott. Andrea Camera, all’Ospedale di Albenga, presso il reparto privato del G.S.L. (gruppo Sanitario Ligure)”. Lo fa sapere il capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che annuncia la presentazione di un interrogazione urgente.

L’esponente di Forza Italia continua: “prima di esaminare la questione nel dettaglio bisogna fare alcune doverose premesse: il reparto di Chirurgia Protesica diretto dal Dott. Camera, che è riconosciuto come reparto di eccellenza per la Sanità in tutta Italia, esegue annualmente circa 1000 interventi, con una lista di attesa ad oggi di 1.500 pazienti. L’attrazione da fuori regione raggiunge e supera punte del 30%, realizzando, per questo reparto, forti economie su scala regionale e determinando incoming sanitario. E’ noto infatti che la Regione trae profitto dai pazienti che provengono da altre Regioni. Anche se, nel totale regionale, il delta negativo, nel 2012, come dichiarato martedì in Consiglio Regionale dall’Assessore Claudio Montaldo, è ancora pesante, ed è passato da meno 57 milioni del 2011 a meno 62 milioni di euro nel 2012. La riduzione della mobilità attiva di 1 milione di euro è da ascriversi all’attività elettiva del reparto privato del G.S.L. di Albenga, che nel 2012 ha realizzato 8 milioni di euro di fatturato con particolare riferimento all’attività protesica”.

“E allora – si domanda Melgrati - non si capisce perché, per un reparto, quello del Santa Corona, che effettua 25 operazioni alla settimana, 5 al giorno, utilizzando una sala operatoria, non venga concesso di allungare i tempi giornalieri, portando a 8 il numero delle operazioni al giorno. Con questi numeri, potenziando il personale in servizio (con lo stesso Staff), e quindi anestesista e personale di sala, si potrebbero fare circa 800 interventi in più all’anno, senza dover ricorrere alla struttura privata convenzionata che all’Asl costa sicuramente di più. Senza contare il fatto che, essendo Dea di secondo livello, presso l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure sono presenti, in caso di complicazioni, il reparto di Chirurgia Vascolare, la Rianimazione (ad Albenga ne esiste uno di post intensiva), il Radiologo Interventista, nonché l’Unità di Terapia Coronaria Intensiva UTIC” .

Il capogruppo di Forza Italia esprime poi le sue preoccupazioni: “non è un caso che in un anno dal reparto del G.S.L. di Albenga siano arrivati d’urgenza al Santa Corona 4/5 pazienti per complicazioni operatorie non risolvibili in sede ad Albenga. Se si andranno a fare 150 interventi (per ipotesi) l’anno con lo Staff pubblico del Santa Corona in “trasferta” al G.S.L., alla struttura privata andrebbero un milione e 500 mila euro di D.R.G. (Diagnosis Related Group)” ricavati dal pagamento di questi interventi.

“Alla luce di tutto ciò le domande che poniamo nell’interrogazione all’assessore Claudio Montaldo sono le seguenti: perché l’Azienda Pubblica A.s.l. n. 2 rinuncia ai recuperi fuori regione per regalarli ai privati, ancorché convenzionati con il pubblico? Se la Regione vuole smaltire le liste di attesa, perché invece di demandare al G.S.L. non le smaltisce al Santa Corona, con l’aumento del numero delle operazioni, con un leggero costo in più dato dal potenziamento del personale dedicato e degli anestesisti, ma con un risparmio evidente? Chi ci guadagna da questa operazione? Perché chi perde, ovviamente, è il pubblico, ovvero i cittadini Liguri!”

sabato 14 dicembre 2013

Genova - Regione: modifica legge sottotetti. Presentato in Commissione VI il Disegno di Legge.

Marco Melgrati - presidente del Gruppo Forza Italia in Regione Liguria

Il Gruppo di Forza Italia, con Melgrati, Scajola e Bagnasco, 
ha espresso pregiudiziali alla continuazione dell’iter del provvedimento in Commissione

Immediatamente dopo la presentazione da parte dell’Assessore Cascino delle linee guida e dalla filosofia che ha ispirato questo Disegno di Legge di modifica della Legge regionale 24 del 2001, detta Legge dei Sottotetti, una ottima legge approvata dalla Giunta di centro destra di Biasotti, che non consuma territorio rispondendo alle esigenze abitative dei cittadini liguri, gli esponenti in VI Commissione del Gruppo consiliare di Forza Italia Melgrati, Scajola e Bagnasco hanno posto delle pregiudiziali alla continuazione dell’iter in Commissione.

Spiegano i tre esponenti di Forza Italia: “la prima pregiudiziale è che essendo stata fissata l’udienza presso la Corte Costituzionale  il 12 febbraio del 2014, il buon senso vorrebbe che si attendesse questa data e la decisione dei Giudici  per prendere decisioni in merito a questa normativa impugnata dalla Procura della repubblica di Savona.

La seconda pregiudiziale è quella che questa legge è in vigore, simile o identica o in alcuni casi ancora più estensiva, nelle principali regioni italiane, e non si capisce per qual motivo dovrebbe essere dichiarata incostituzionale in Liguria ed invece essere operante per esempio in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio ecc.

La terza pregiudiziale deriva dal fatto che il modesto incremento in ampliamento che è disciplinato dalla legge regionale 16  e sue modificazioni pari al 20%, che nella bozza del Disegno di Legge è previsto al 10%, ma che il Cal (Consiglio Autonomie Locali) ha proposto di emendare fino al 20% facendolo coincidere con la percentuale della legge n.16, di fatto non mette al riparo da eventuali contestazioni  del Tribunale Amministrativo Regionale, Tar. Infatti i rilievi del Tar Liguria derivano dal fatto che il Testo Unico Nazionale all’art. 3 comma 1 preveda qualsiasi ampliamento del volume e della sagoma come nuova costruzione. Il Decreto del Fare recentemente approvato ha eliminato il vincolo della sagoma mantenendo però quello del volume in particolare nella sostituzione edilizia. Ma l’art. 3 comma 1 del Testo Unico confliggono con l’art. 10 della stessa norma che prevede nelle ristrutturazioni il “ modesto incremento”. E allora non essendo quantificato il “modesto incremento” dalla normativa nazionale qualunque percentuale indicata, ancorché inferiore o uguale al 20% previsto dalla legge 16 potrebbe essere interpretato come superiore al “ modesto incremento””. Melgrati ha sottolineato che sarebbe sufficiente integrare la legge esistente con la quota percentuale massima di incremento prevista dalla legge regionale n. 16 come limite per la ristrutturazione edilizia e cioè il 20%

Il Capogruppo di Forza Italia inoltre in Commissione ha ribadito che “il comportamento di alcuni funzionari che non licenziano ad oggi progetti di sottotetti ai sensi della legge 24 del 2001 che è in vigore, sulla base dell’impugnativa alla Corte Costituzionale o in attesa della modifica della normativa regionale o addirittura sulla scorta di sentenze del Tar che sono specifiche per casi che non riguardano la generalità degli interventi, è illegittimo, contra legem e configura il reato di abuso di ufficio”.

In conclusione Melgrati, Scajola e Bagnasco dichiarano: “ abbiamo apprezzato l’intervento del Capogruppo del Pd Miceli che ha concordato con noi di approfondire le modifiche proposte dalla Giunta regionale con audizioni, le più ampie possibili, a gennaio per arrivare ad attendere il verdetto della Corte Costituzionale previsto per i primi di febbraio e poi licenziare eventuali  modifiche”.



Genova, 11/12/2013