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venerdì 30 maggio 2014

Melgrati/Asl2: "Promesse non mantenute. Interrogazione all'assessore Montaldo".

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

 
Prosegue la gestione della sanità' "a braccio" nell’A.S.L. n. 2 Savonese, soprattutto nell’Ospedale di Albenga. 
 
Presentata Interrogazione all'assessore Claudio Montaldo. 

Melgrati, capogruppo di Forza Italia:
Promesse non mantenute, premi in denaro ai dirigenti per i tagli, cancellazione della reperibilità notturna per le sale operatorie e ora si chiede la reperibilità obbligatoria in tutti i reparti?”


Regione: “Con il famoso "documento dei sindaci"del 2012, l'attività del reparto di arto-protesi privata ospitata nell'Ospedale di Albenga venne espansa e il PD e in particolare l'onorevole Vazio,ebbero occasione di potersi pure vantare di aver "salvato l'Ospedale di Albenga". Oltre alle concessioni di espansione dei privati all'interno dell'ospedale pubblico, con un reparto peraltro sicuramente di eccellenza, il contentino concesso per tacitare le noiosissime proteste dei 15.000 ingauni scesi in piazza in difesa dell'ospedale prevedeva che i risparmi derivanti dal progetto di recupero fughe, salvo poi verificare se realmente queste fughe siano realmente abbattute o no e in quale misura incidano nei conti della sanità ligure (come ho chiesto più' volte invano all'assessore Montaldo di renderne conto), venissero reimpiegati nell'ospedale di Albenga. Tra le varie promesse, passate in cavalleria, vi era anche il ripristino della reperibilità notturna di sala operatoria”. Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che prosegue: “ho recuperato le  dichiarazioni anche dell'On.le Vazio su quel famoso documento dei sindaci, in quell'occasione: " I maggiori risparmi derivanti all’ASL n. 2 dall’incremento delle prestazioni convenzionate potranno essere destinati ad incentivare e/o sostenere la remunerazione del personale delle divisioni ospedaliere pubbliche al fine di garantire la sicurezza degli interventi chirurgici sia pubblici che privati con una reperibilità di sala operatoria e chirurgica H24 e 7 giorni su7, oltre ad adeguare il personale di primo intervento all'effettiva affluenza". Nel citato documento, infatti, spiccava il proponimento:" dovranno essere destinati ad incentivare e/o sostenere la remunerazione del personale delle divisioni ospedaliere pubbliche al fine di garantire la sicurezza degli interventi chirurgici sia pubblici che privati con una reperibilità di sala operatoria H24 e 7 giorni su 7 ed una reperibilità chirurgica H24 e 7 giorni su 7 (anche di presidio), oltre ad adeguare il personale di primo intervento all'effettiva affluenza". Quelle promesse per la parte pubblica non furono mai mantenute, ma in compenso tutte le concessioni per l'espansione richiesta dai privati fu integralmente recepita,compreso l'uso in affitto di una delle quattro sale operatorie pubbliche e l'uso del quarto piano oltre al primo già concesso”. 



“La deliberazione dell'ASL2 n° 57 del 23/01/2013– continua il Capogruppo di Forza Italia - ne è la prova: nessuna delle promesse e dei proponimenti a beneficio della parte pubblica finirono in quella delibera nè in altre successive. Come anche l'ex Presidente della Commissione Sanità Quaini ebbe modo di dichiarare e come già espressi in quel periodo in svariati articoli alla stampa ("Quaini: pericoloso che Ospedale Albenga non abbia reperibilità notturna per le sale operatorie") , la soppressione di quella reperibilità procurava un modesto risparmio di soli 50.000 euro l'anno, a fronte di una pericolosa mancanza che di fatto rende impossibile qualsiasi attività interventistica chirurgica in regime di urgenza. Con quella manovra non solo venne soppressa qualsiasi attività di urgenza dall'Ospedale ingauno ma, addirittura, in completa antitesi con i propositi di collaborazione con l'ospedale DEA pietrese, si smembrò la divisione chirurgica e venne soppressa l'attività chirurgica di elezione a media complessità, la quale invece avrebbe potuto continuare ad essere svolta ad Albenga, sollevando il carico di lavoro del DEA di Pietra Ligure come la logica vorrebbe voluto.  Per tale decisione, a tutt'oggi oggi, in caso di urgenza notturna, e prefestiva/festiva, i pazienti debbono essere trasportati presso il DEA di Pietra Ligure, con i conseguenti disagi e rischi derivanti dal trasferimento”.



“Ormai appare chiaro – precisa ancora Melgrati-che la soppressione di quella reperibilità non aveva alcuno scopo di risparmio della risibile somma, ma il sospetto che fu bensì soltanto strumentale per sopprimere il reparto di chirurgia trasformandolo in una modesta week surgery, impedendo la prosecuzione di qualsiasi attività chirurgica di media complessità in un ospedale con sale operatorie all'avanguardia ma decisamente sotto-utilizzate;  alla luce delle recenti decisioni impositive circa i turni di pronta disponibilità richiesti al personale, mi chiedo se sia venuto il momento di poter vedere riattivata anche l'importantissima reperibilità notturna delle sale operatorie, utile non soltanto a quel che resta del dilaniato reparto di chirurgia ma anche a quello di medicina, del Punto di Primo Intervento (che in realtà opera con numeri da Pronto Soccorso vero e proprio), del MIOS,  senza tralasciare il reparto di artoprotesi privato GSL, ospitato nell'ospedale pubblico. O forse dobbiamo immaginare che quella soppressione di reperibilità realmente aveva lo scopo di infliggere il micidiale ennesimo colpo all'ospedale ingauno con la chiusura del reparto di chirurgia, oltre alle subite soppressioni dei reparti di ortopedia e maternità? Chiediamo che venga inoltre ripristinata la reperibilità ortopedica insieme all'ospedale di Pietra Ligure. Ora una frattura che arriva al PPI di Albenga il paziente viene inviato a Pietra con disagi per il paziente oppure si dice al paziente di tornare di mattina quando c'è  ambulatorio…Oggi il servizio di pronta disponibilità viene imposto ai dipendenti dalla dirigenza dell'ASL2, chiedo pertanto che venga riattivata la reperibilità di sala operatoria notturna e festiva necessaria per garantire la sicurezza delle attività sanitarie ora presenti”. 



“Si ripropongono tutti gli effetti negativi di quelle incomprensibili decisioni di pseudo-programmazione sanitaria che condussero allora al sistematico depotenziamento dell'ospedale, compresa l'arbitraria decisione che venne assunta di metter mano alla rete delle emergenze (e quindi all'assetto dei Pronto Soccorso ospedalieri) in assenza di un esame e una votazione consigliare, mai avvenuta, grazie alla super delega assegnata ai direttori generali.  Ancora una volta, con rammarico -conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati- ho modo di constatare che la programmazione senza programma, esercitata" a braccio" mostra gli effetti nefasti e i danni arrecati alla sanità pubblica del ponente savonese dalla giunta di Sinistra Centro della Regione Liguria. Il PD è stato premiato nelle elezioni Europee; siete sicuri che, dopo i danni portati alla Sanità in Liguria succederà lo stesso il prossimo anno alle elezioni Regionali? Gli elettori, i cittadini non sono senza memoria”.

giovedì 29 maggio 2014

Melgrati: urgente l'interrogazione sull'obbligo di reperibilità degli infermieri dell'Asl 2

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

Marco Melgrati Capogruppo Forza Italia chiede a ll’Assessore Montaldo e al Presidente del Consiglio regionale Boffa che sia discussa con urgenza la sua interrogazione sull’obbligo di reperibilità degli infermieri dell’Asl 2.

"Il sovraccarico di lavoro degli infermieri potrebbe mettere a rischio la qualità del servizio sanitario”.

Regione: Dopo l’assemblea tenutasi recentemente presso l’Ospedale San Paolo di Savona, che ha visto la presenza di oltre 200 lavoratori, riunione contro l’obbligo di reperibilità imposto dai vertici dell’Asl 2 savonese, anche alla luce del malumore del personale infermieristico degli ospedali di Cairo Montenotte, Pietra Ligure e Albenga, ho scritto al Presidente del Consiglio regionale Boffa e all’Assessore Montaldo di anticipare la discussione della mia interrogazione, presentata qualche giorno fa, alla prima seduta utile del Consiglio regionale”.
Così dichiara il presidente del gruppo Forza Italia Marco Melgrati che prosegue: “già oggi questi lavoratori sono stressati e costretti a turni massacranti anche a causa della carenza di personale, obbligarli alla reperibilità potrebbe mettere a rischio la qualità del servizio sanitario con la conseguenza che a rimetterci sarebbero i pazienti”.

Melgrati precisa: “il contratto nazionale del lavoro della categoria infermieristica non prevede il servizio di Pronta Disponibilità in ogni reparto, infatti è previsto solo per sale operatorie e strutture di emergenza (comma 11 – art. 7 – CCNL integrativo 20/09/2001). Questa reperibilità, che vale per la copertura dei plessi ospedalieri di Pietra Ligure e Albenga, ma anche per Savona e Cairo Montenotte, dovrebbe essere operativa dalle 7 del mattino alle 19 di sera dal lunedì al venerdì, mentre sabato e domenica è previsto su tutto l’arco delle 24 ore, peri trasporti e per i picchi di attività del Punto di Primo intervento (nel caso di Albenga e Cairo Montenotte)”.
Inoltre ritengo che sia grave che, mentre da una parte i vertici dell’azienda sanitaria savonese ricevono un superbonus,riconosciuto dal direttore generale dell’Asl 2 savonese Flavio Neirotti, per premiare i dirigenti per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio ottenuti con tagli che incidono pesantemente sui servizi ai cittadini che, in questo clima economico sociale e politico, appare fuori luogo se non addirittura offensivo, dirigenti che fanno solo il loro lavoro e hanno già adeguati stipendi, dall’altra gli infermieri debbano essere obbligati a lavorare con turni pesantissimi”.
Mi auguro che l’amministrazione regionale prenda una posizione precisa a tutela del personale infermieristico dell’Asl 2 che con grande professionalità e sacrifico contribuisce alla sanità del territorio” conclude Marco Melgrati

mercoledì 28 maggio 2014

Melgrati: "Ancora una volta la Minoranza su un provvedimento di grande importanza mantiene il numero legale"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
 DDL 325 
"Testo unico della normativa regionale in materia 
di paesaggio"
 
Regione: “Ancora una volta la Minoranza in Consiglio regionale mantiene il numero legale e consente ad un provvedimento di grande importanza per la Liguria di essere approvato. Ma questa sarà l’ultima volta che rimediamo alle carenze numeri che del centro sinistra perché è vergognoso che una Maggioranza che si voglia definire tale e che voglia essere responsabile non sia mai presente nell’Aula del Consiglio regionale per dare il suo contributo fattivo, soprattutto nel momento della votazione e soprattutto su provvedimenti strategici per lo sviluppo del nostro territorio”. Così dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che non solo punta il dito contro il malcostume dei consiglieri di centro sinistra di abbandonare l’Aula consiliare sempre prima della fine dei lavori, ma segnala la brutta prassi di molti esponenti della Maggioranza a non prendere parte ai lavori del Consiglio regionale che continua: “ inaccettabile questo modo di agire e vogliamo denunciarlo per l’ennesima volta. Anche perché, vorrei sottolineare, stiamo parlando del Testo Unico in materia di Paesaggio, un tema di estrema importanza per un territorio fragile e difficile come quello ligure”.


In merito poi al provvedimento Melgrati, che era relatore di Minoranza spiega:“  la VI Commissione,Territorio ed Ambiente,  della Regione ha approvato numerosi emendamenti che sono arrivati dai suggerimenti dei soggetti auditi quali gli avvocati amministrati visti e ordini professionali. Dopo i rilievi già messi in evidenza in precedenza con il voto del Cal, Consiglio delle Autonomie Locali, connessi con l’entrata in vigore del Decreto Del Rio, i Consiglieri del Pd, portavoce Scibilia, hanno richiesto un parere di compatibilità di questa legge con il Decreto Del Rio all’ufficio legislativo del Consiglio regionale. Dopo questo parere sono state apportate modifiche che hanno reso compatibile la legge con il Decreto Del Rio, quindi un ringraziamento va al CAL per gli attenti suggerimenti”.



“Nei fatti la norma approvata oggi è migliorativa in quanto, come Testo Unico, è abrogativa di ben 7 leggi o disposizioni regionali, quindi va a semplificare e a mettere ordine in una materia delicata quale la tutela del paesaggio della nostra regione. Sono stati approvati alcuni emendamenti migliorativi proposti dal centrodestra, sia in commissione che in Consiglio regionale, in particolare l’estensione della composizione della commissione locale per il paesaggio ai dottori agronomi, ai dottori in scienze forestali, ai geologi, ai geometri laureati e ai funzionari delle PA che si occupano di tutela del paesaggio all’interno degli enti locali. Inoltre è stata abbassata la soglia di esperienza da 10 a 5 anni per far parte di delle commissioni locali per il paesaggio”.



Nello specifico spiega Melgrati: “è stato approvato l’emendamento da me proposto che prevede che la Commissione Locale del paesaggio rimanga in carica fino alla scadenza dell’Amministrazione Comunale applicando quindi un concetto americano,dello spoil-system, che prevede che l’amministrazione in carica si scelga ipropri componenti della Commissione Locale per il Paesaggio. E’ stata sventata dal Gruppo di Forza Italia la manovra della Maggioranza tesa ad impedire ai Comuni privi di PUC di realizzare interventi dei nuova costruzione, di sostituzione edilizia e di  ristrutturazione edilizia: infatti questa norma, che avrebbe penalizzato fortemente i piccoli comuni sprovvisti di PUC, quindi con Piani regolatori che non hanno una normativa paesaggistica puntuale, fino all'entrata in vigore del PUC che magari non hanno i fondi necessari a bilancio per affidare l’incarico di realizzare questo strumento urbanistico, non avrebbero più potuto concedere permessi a costruire per nuova costruzione, di sostituzione edilizia e di  ristrutturazione edilizia. Per ora tutto questo è stato trasferito nella norma transitoria rinviandolo alla modifica della Legge Urbanistica Regionale, la n. 36 del 97, che è iscritta ai lavori della VI Commissione e quindi di prossima approvazione”.



“Il Gruppo di FI trasferirà questa battaglia nella discussione sulla modifica della Legge Urbanistica Regionale per impedire che i piccoli comuni sprovvisti di PUC possano essere discriminati (sono più di 50 in Liguria) con la preclusione di ogni attività edilizia che non sia il restauro e la manutenzione ordinaria e straordinaria. Vogliamo evidenziare che in VI Commissione, ancora una volta la Maggioranza da sola non aveva il numero legale per approvare questo importante provvedimento di legge e la Minoranza, con spirito di responsabilità, ha nuovamente garantito il numero. Questo è un grave segnale che preconizza divisioni e strappi all'interno della maggioranza di sinistra-centro che ogni qual volta deve approvare una norma di significativo impatto perde i pezzi a volte al centro, a volte a sinistra, in special modo su questo provvedimento la maggioranza ha raggiunto ieri un accordo in extremis sulla Città Metropolitana con un emendamento che ha visto contrapposti i Consiglieri di area genovese vs tutti gli altri”, conclude Marco Melgrati.





venerdì 23 maggio 2014

Roma - Forza Italia: Silvio Berlusconi tiene il comizio di chiusura della campagna elettorale per le Elezioni europee al Palazzo dei Congressi

 
Roma - Forza Italia: Silvio Berlusconi durante il comizio al Palazzo dei Congressi per la chiusura della campagna elettorale per le Elezioni Europee.- 22-05-2014

Liguria - Savonese - Pietra Ligure - Lettera agli Elettori del capogruppo di @forza_italia in Consiglio Regionale @MarcoMelgrati in occasione delle Elezioni Europee

Silvio Berlusconi               e                   Marco Melgrati
  

I CANDIDATI del PRESIDENTE 
 
Silvio Berlusconi e di Marco Melgrati alle
 
ELEZIONI EUROPEE

Giovanni TOTI         e         Licia RONZULLI
 
 
... e le istruzioni per il  Voto 

 
 
Cari amici e care amiche, 
il 25 maggio si svolgeranno le elezioni Europee, importante passaggio per la vita democratica del nostro paese. 
In un momento di crisi dell’economia, di sfiducia nelle istituzioni e nella politica, che non ha saputo risolvere i problemi dei cittadini, di montante euroscetticismo, mi rendo conto che già andare a votare è chiedervi un atto di grande impegno.

Proprio in questo momento di difficoltà è importante invece recarsi alle urne, e esprimere un voto di fiducia verso il partito che rappresento, Forza Italia, e il suo Leader Silvio Berlusconi, in un arco temporale storico dove stanno emergendo gli attacchi che l’Europa e la Sinistra hanno portato a Berlusconi, unico baluardo contro l’egemonia tedesca, fino a costringerlo alle dimissioni.

Dopo questo che il nostro Leader ha definito un vero e proprio golpe, il nostro paese ha avuto altri tre governi non legittimati dal voto popolare con Monti, che ha perseguito l’interesse dei banchieri e dei partner europei tedeschi, di Letta e oggi di Renzi.

Per questo è necessario, ancora una volta, andare a votare, per legittimare il potere di contrattazione di Forza Italia e del popolo dei moderati in Europa contro l’egemonia tedesca, le connivenze della sinistra italiana e gli slogan urlati del comico-guitto che ha dimostrato, con il rifiuto di partecipare al governo di Bersani, di voler sfasciare ma di non essere in grado di costruire, lanciando anatemi e slogan improbabili.

Per questi motivi Vi chiedo di recarvi, il 25 di maggio, alle urne e esprimere il Vostro voto per Forza Italia, con la preferenza a Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi, e a Licia Ronzulli, Europarlamentare in carica, impegnata nel sociale e mia cara amica.

Grazie

Marco Melgrati 
presidente Gruppo Consiliare Forza Italia in Regione Liguria
vice-coordinatore Regionale con delega ai Club Forza Silvio
 

giovedì 22 maggio 2014

Melgrati: "Non si gioca e non si scherza sulla pelle dei balneari"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

Concessioni Balneari e Direttiva Bolkestein: sottosegretario del Partito Democratico Sandro Gozi spinge per la messa all’asta Concessioni demaniali.

Melgrati: “Ascoltare operatori, dire addio alle aste”.

Regione: Le aste e una proroga sono false soluzioni sulla questione delle concessioni demaniali. E sulla pelle dei balneari italiani non si può più né giocare né scherzare. E non si può fare assolutamente come dice il sottosegretario Sandro Gozi sulla messa all'asta delle concessioni balneari. Qui non si vuol capire una cosa: il mondo delle spiagge deve necessariamente essere trattato in modo diverso, come peraltro è stato fatto in altre nazioni Europee, come la Spagna! Lo ha detto persino Bolkestein, il padre della direttiva europea. Il semestre Ue a guida italiana dovrà concentrarsi su questo tema e garantire un futuro certo a operatori che hanno investito per anni e vogliono continuare ad investire sul territorio e tutelarlo”. 
<p>Certo che se le premesse di un autorevole esponente del PD sono queste non c’è da stare sereni!!</p>
Dopo tutte le dichiarazioni, le prese di posizioni a favore e le assicurazioni date anche da più noti esponenti del Partito Democratico ai Balneari… E' quanto dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria, Marco Melgrati. “L'impegno di Donnedamare e della sua presidente Bettina Bolla – ha aggiunto – è fondamentale. Gli operatori del settore devono essere necessariamente ascoltati, altrimenti si creerà la solita disposizione calata dall'alto capace di distruggere la vita di centinaia di migliaia di famiglie, a favore di multinazionali straniere e di cooperative “rosse””.

Melgrati/Rosso: "Elisoccorso fermo da 5 mesi. Pretendiamo risposte precise".

Matteo Rosso e Marco Melgrati

Elicottero per soccorso fermo da 5 mesi
a cause di inadempienze della Regione.

Matteo Rosso e Marco Melgrati, Forza Italia,
presentano interrogazione urgente e dichiarano:
Pretendiamo risposte precise”.


Regione: I consiglieri regionali di Forza Italia Matteo Rosso e Marco Melgrati fanno sapere di aver presentato un interrogazione urgente sulla situazione dell’elicottero Augusta A109 acquistato dalla Fondazione Carige e donato alla Regione Liguria la quale lo ha dato in uso ai Vigili del Fuoco. Spiegano i due consiglieri regionali: “ da 5 mesi questo elicottero, in proprietà della Regione Liguria ed  affidato ai VVF per il soccorso è fermo. Questo a causa del fatto che la proprietà, cioè la Regione Liguria,non provvede alla effettuazione dei controlli e delle manutenzioni previste dalle norme internazionali relativamente a questi velivoli”.

“Alcune di queste attività posso essere fatte da personale dipendente e all’uopo addestrato, della proprietà del mezzo, mentre altre devono essere fatte da Aziende certificate. Per questo elicottero, benché le attività “normali”potrebbero essere fatte dai VVF, oggi non possono essere effettuate nemmeno quelle in quanto la proprietà del mezzo, la Regione Liguria,non provvede neppure al rinnovo delle convezione con l’azienda privata che curava tutte le attività di manutenzione. Per cui, dal 31/12/13, data in cui è scaduta la convenzione il mezzo è fermo e lo resterà sino a quando la Regione non avrà stipulato un nuovo contratto con una ditta privata che dovrà poi intervenire e rimettere “a norma” l’elicottero”.

Un fatto molto grave a nostro parere, per questo pretendiamo spiegazioni precise –concludono Rosso e Melgrati - per sapere in che modo la Regione Liguria intenda intervenire per mettere in condizione i Vigili del Fuoco di utilizzare l’aeromobile per gli scopi a cui è destinato e non vanificare un costo a carico della collettività”.

mercoledì 21 maggio 2014

Pietra Ligure - L'on. Licia Ronzulli, europarlamentare, candidata nuovamente al Parlamento Europeo incontra il Direttivo e gli associati del Club Forza Silvio " Pietra Ligure ", quello originale, e la candidata sindaco Anna Bonfiglio che guida la " Lista Civica dei Pietresi " appoggiata dal Club, in vista delle Elezioni comunali e Europee che si terrano il 25 Maggio 2014



Pietra Ligure (SV) - L'on. Licia Ronzulli di Forza Italia, europarlamentare candidata alle ormai prossime Elezioni Europee del 25 Maggio 2014, arriva in città per incontrare il direttivo e i soci del Club Forza Silvio " Pietra Ligure " accompagnata da Marco Melgrati vice-coordinatore regionale della Liguria e presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia in Consiglio regionale. 
Una visita quella della Ronzulli sotto un caldo sole che promette l'avvicinarsi dell'estate, per incontrare Matteo Canciani presidente del Club Forza Silvio " Pietra Ligure ", il primo costituito a Pietra Ligure, è bene precisarlo, assieme al Direttivo dell'associazione, ma anche per conoscere Anna BONFIGLIO, la candidata sindaco della " Lista Civica dei Pietresi ", unica Lista del vero Centro-Destra pietrese che si presenta per le ormai assai vicine Elezioni comunali ed Europee del prossimo 25 Maggio 2014.
Scambio di simpatiche battute tra la BONFIGLIO e la RONZULLI, quando quest'ultima prende tutti di sorpresa coniando sul momento uno slogan elettorale per la candidata sindaco Anna BONFIGLIO, dicendo: "Pietra Ligure, ascoltami, se vuoi un consiglio vota... BONFIGLIO ! " che fa scoppiare un fragoroso applauso dei presenti circa un centinaio di persone.- 20-05-2014

Matteo Rosso e Marco Melgrati: "Liste d’attesa lunghissime RSA di Albenga e molti pazienti privi delle cure necessarie"

Matteo Rosso - Vicepresidente Commissione Sanità della Regione -
Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria - 
 
Liste d’attesa lunghissime RSA di Albenga e molti pazienti rimangono fuori e privi delle cure necessarie.

Matteo Rosso e Marco Melgrati presentano interrogazione urgente in Regione e dichiarano: “ Indispensabile risolvere il problema perché in questo modo molti pazienti sono costretti a rinunciare alle cure essenziali"

Regione: Il consigliere regionale di Forza Italia Matteo Rosso, vice presidente della Commissione Sanità, e Marco Melgrati, Capogruppo di Forza Italia in Regione,raccolgono l’appello lanciato dall’ex assessore ai Servizi Sociali di Albenga, Eraldo Ciangherotti, affinchè si intervenga per risolvere i problemi organizzativi legati all’accoglienza delle persone, soprattutto anziane non autosufficienti, all’interno delle strutture regionali ma soprattutto in quelle referenti il territorio albenganese. Per questo, fanno sapere, di aver presentato un interrogazione urgente e spiegano:“ liste d’attesa interminabili per quanto riguarda l’RSA ad Albenga con conseguenze pesantissime per tante persone. Il problema è molto serio se si pensa che in questo modo viene leso il diritto sancito dalla Costituzione alla cura ed alla Salute delle persone. Per fare solo capire la situazione è benedire che ad Albenga oltre 60 sono i pazienti che sono in attesa di poter essere accolti all’interno delle strutture pubbliche e/o convenzionate e questo è un dato da tenere in considerazione perché porta molti a rinunciare alle cure continue necessarie per arrivare alla guarigione o per far fronte alle loro patologie croniche”.

Come ha fatto presente Ciangherotti, per fare un esempio concreto in grado di dare risposte al problema, alla Residenza Protetta dell’Istituto D. Trincheri,convenzionata con ASL2 per 80 posti letto, vi sono ben 7 posti letto liberi, ci domandiamo perché non occuparli con pazienti in lista di attesa per l’RSA di mantenimento?  Sarebbe un modo immediato per alleggerire le liste di attesa di un servizio vitale per la salute della gente  e basterebbe una comunicazione all’Asl di riferimento. E come accade al Albenga probabilmente la stessa critica situazione la si vive in altre realtà della Liguria. A questo punto noi chiediamo spiegazioni sia per quanto riguarda la situazione di Albenga e sia per quanto concerne tutto il territorio. La proposta è che si faccia uno screening di tutte le strutture regionali che potrebbero accogliere i pazienti in lista d’attesa per essere ricoverati in RSA e capire se vi sono posti liberi dove si potrebbero accogliere queste persone garantendo loro le cure necessarie”,concludono Rosso e Melgrati.


Melgrati e Rosso:"Impossibile prevenzione tumori al seno se le liste per esami mammografici sono bloccate"

 Matteo Rosso - Vicepresidente Commissione Sanità della Regione -
Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria - 
 
15esima edizione “Race for the cure”,
corsa dedicata alla sensibilizzazione per le malattie femminili.

Marco Melgrati, capogruppo Forza Italia e Matteo Rosso, vice presidente della Commissione Sanità della Regione, presentano l’ennesima interrogazione sul blocco liste attesa per le prestazioni mammografiche.
  

Regione: Il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati ed il Vice Presidente della Commissione Sanità della Regione e consigliere regionale FI, Matteo Rosso, fanno sapere di aver presentato l’ennesima interrogazione sul blocco delle liste di attesa relative alla mammografia negli ospedali della Liguria.Un fatto molto grave, secondo gli esponenti di Forza Italia, che deve assolutamente essere affrontato soprattutto alla luce dei dati relativi a questa patologia tumorale che colpisce le donne in numero molto elevato. Spiegano Melgrati e Rosso: “ anche con un attività di prevenzione corretta si può riuscire a curare il tumore alla mammella che rappresenta il 41% dei tumori nelle giovani donne e rappresenta il 29% di tutti i tumori che colpiscono le donne”.

“Sul blocco delle liste d’attesa relativamente all’esame radiografico alla mammella –continuano i consiglieri regionali di Forza Italia - che si rileva in tantissimi ospedali della Liguria,  già ad ottobre abbiamo presentato un interrogazione rispetto alla quale non abbiamo avuto alcuna risposta. Visto che proprio in questi giorni ricorre la 15esima edizione della “Race for the cure”, la corsa dedicata alla sensibilizzazione per le malattie femminili, in particolare in cancro al seno, abbiamo ripresentato l’ennesima interrogazione sul problema perché riteniamo che molto spesso la sinistra si riempia la bocca di parole ma nei fatti non attiva alcun tipo di politica utile”.


“Dobbiamo anche aggiungere che ogni giorno sono molteplici le segnalazioni di gravi disagi ed inefficienze in materia di sanità che ci arrivano da tutto il territorio ed aumentano sempre di più quelle riguardanti le interminabili liste d’attesa relative alle visite prenotate presso le Asl liguri. Purtroppo difronte a questi dati risulta evidente quanto sia sempre più difficile nella nostra regione fare prevenzione a meno che non si vada privatamente o ci si rivolga fuori regione. Con i nostri documenti vogliamo sapere dall’Assessore alla Sanità in che modo intenda risolvere questo problema e soprattutto come pensa di affrontare la questione del blocco delle liste d’attesa per quanto riguarda le prestazioni mammografiche che sono fondamentali se si vuole fare prevenzione vera. E’ bene infatti ricordare che il tumore alla mammella è una malattia dalla quale si può guarire ma bisogna fare la diagnosi e farla in tempo e quindi in quest’ottica la prevenzione diventa il primo baluardo di cura per le donne”, concludono Marco Melgrati e Matteo Rosso. 

Pietra Ligure - L'europarlamentare on. Licia Ronzulli, candidata al Parlamento Europeo alle Elezioni del 25 maggio 2014, arriva nella nostra città di Pietra Ligure trovando una bellissima atmosfera






Pietra Ligure: Un ringraziamento speciale all'on. Licia Ronzulli, Europarlamentare e candidata alle prossime elezioni europee del 25 maggio 2014, per la sua visita e la sua simpatia alla nostra candidato Sindaco della Lista Civica dei Pietresi Anna Bonfiglio.
Numerosi cittadini pietresi hanno voluto assistere a questo evento, donando calore e sostegno all'on. Licia Ranzulli, impegnata nel Parlamento europeo nel sociale e con la speranza di essere rieletta per continuare le sue battaglie a Bruxelles. Una persona preparata e tenace, ma prima di tutto vuole essere mamma.

Licia Ronzulli al Parlamento Europeo

Un grazie per il suo esser sempre presente e a disposizione va a Marco Melgrati, capogruppo Forza Italia Regione Liguria. 

 

Matteo Canciani
Presidente Club Forza Silvio Pietra Ligure 


martedì 20 maggio 2014

Varazze - L'europarlamentare on. Licia Ronzulli, candidata al Parlamento Europeo alle ormai prossime Elezioni del 25 maggio 2014, arriva in città per tenere a battesimo il neonato Club Forza Silvio " Varazze "

 

Varazze - L'on. Licia Ronzulli di Forza Italia, europarlamentare candidata alle ormai prossime Elezioni Europee del 25 Maggio 2014, arriva in città per tenere a battesimo il neo nato Club Forza Silvio " Varazze " assieme a Marco Melgrati vice-coordinatore regionale della Liguria nonchè presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia in Consiglio. 
Una calorosa accoglienza riservata alla Ronzulli dal presidente del Club Forza Silvio "Varazze" Sandro Gualano, dal sindaco uscente Giovannni " Jonny" Delfino che già l'aveva incontrata 5 anni addietro alla sua prima candidatura al Parlamento europeo, rivelatasi poi vincente, e altrettanta simpatia le viene manifestata dall'attuale candidato sindaco Gianantonio Cerruti che guida l'unica e vera Lista di Centro-Destra " Amo Varazze ", che nell'amministrazione uscente ricopre il delicato ruolo di Assessore al Bilancio.
Tanta cordialità e tanta combattività mostra la Ronzulli in piena campagna elettorale, con numerosi viaggi nella nostra regione da farle dire, simpaticamente, che: " Ormai la Liguria mi ha adottata ". 
Dopo l' incontro con i rappresentanti politici che l'hanno accolta con vero entusiasmo, è seguito un aperitivo con un nutrito numero di sostenitori ed elettori di Forza Italia - 20-05-2014

lunedì 19 maggio 2014

Lettera agli elettori di Marco Melgrati in occasione delle Elezioni Europee


Cari amici e care amiche, 
il 25 maggio si svolgeranno le elezioni Europee, importante passaggio per la vita democratica del nostro paese. In un momento di crisi dell’economia, di sfiducia nelle istituzioni e nella politica, che non ha saputo risolvere i problemi dei cittadini, di montante euroscetticismo, mi rendo conto che già andare a votare è chiedervi un atto di grande impegno.
Proprio in questo momento di difficoltà è importante invece recarsi alle urne, e esprimere un voto di fiducia verso il partito che rappresento, Forza Italia, e il suo Leader Silvio Berlusconi, in un arco temporale storico dove stanno emergendo gli attacchi che l’Europa e la Sinistra hanno portato a Berlusconi, unico baluardo contro l’egemonia tedesca, fino a costringerlo alle dimissioni.
Dopo questo che il nostro Leader ha definito un vero e proprio golpe, il nostro paese ha avuto altri tre governi non legittimati dal voto popolare con Monti, che ha perseguito l’interesse dei banchieri e dei partner europei tedeschi, di Letta e oggi di Renzi.
Per questo è necessario, ancora una volta, andare a votare, per legittimare il potere di contrattazione di Forza Italia e del popolo dei moderati in Europa contro l’egemonia tedesca, le connivenze della sinistra italiana e gli slogan urlati del comico-guitto che ha dimostrato, con il rifiuto di partecipare al governo di Bersani, di voler sfasciare ma di non essere in grado di costruire, lanciando anatemi e slogan improbabili.
Per questi motivi Vi chiedo di recarvi, il 25 di maggio, alle urne e esprimere il Vostro voto per Forza Italia, con la preferenza a Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi, e a Licia Ronzulli, Europarlamentare in carica, impegnata nel sociale e mia cara amica.
Grazie
Marco Melgrati 
Presidente Gruppo Consiliare Forza Italia in Regione Liguria

Vice Coordinatore Regionale con delega ai Club Forza Silvio

domenica 18 maggio 2014

Melgrati: "Sandro Biasotti rappresenta una risorsa in Forza Italia"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 

"Capacità, competenza, imprenditorialità, onestà queste sono le sue caratteristiche, che rappresentano comunque il nuovo nella politica".

Melgrati, capogruppo Forza Italia in Regione e Marco Scajola, vicecapogruppo e coordinatore Provinciale di Imperia:
Rispetto per l’indicazione di Silvio Berlusconi, e comunque saremmo entusiasti che possa accettare la candidatura a Presidente della Regione”.

Regione: Questa mattina, dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, dopo aver letto il Secolo XIX ho voluto sentire il vicepresidente del Consiglio Regionale Gino Morgillo, che mi ha rilasciato questa dichiarazione: “ la mia battuta su Twitter nulla più era che una battuta per sdrammatizzare.
E’ talmente già infuocato il clima per le Elezioni Europee che non mi sembrava il momento adatto per iniziare a parlare delle Elezioni Regionali.
Auspico che, a differenza di quanto avvenuto in Piemonte, per le Regionali in Liguria si inneschi, con la guida di Sandro Biasotti Coordinatore Regionale, un percorso virtuoso che ci porti a condividere un candidato alternativo ai grillini e alle sinistre”.
Il gruppo regionale al completo apprezza il lavoro che Sandro Biasotti sta portando avanti in Liguria per il rinnovamento del partito; oggi è il momento di stringersi attorno al Presidente
Silvio Berlusconi, che ha subito un attacco senza precedenti, e ora stanno emergendo le prove di un complotto internazionale, perché il nostro Leader si opponeva, da Presidente del Consiglio, allo strapotere dell’asse Tedesco-Francese che penalizzava e penalizza l’Italia nelle scelte politiche Europee.
Anche in Liguria l’obiettivo è portare Forza Italia a superare la soglia del 20% dei consensi, da cui ripartire per cercare di vincere le prossime elezioni Regionali e Nazionali, con il supporto di tutti gli elettori “moderati.

Andrea Valle chi?

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 

Chi era “Carneade” di fronte a costui? Sicuramente non è il Coordinatore Provinciale di Forza Italia, come millanta nel comunicato stampa, bensì il commissario politico “a termine”, molto a termine, per le elezioni amministrative.

Melgrati: “ Inopportuna le scelta di tempo, il modo e il periodo. Chi crea veramente confusione?”
  

Alassio: A una settimana dall’importante appuntamento elettorale delle Elezioni Europee la mancanza di sensibiltà politica di un amministratore che ha svolto per anni il ruolo di vicesindaco a Varazze e di coordinatore provinciale del P.d.L., ancorchè animato con i fili dal Suo “puparo”, denota nervosismo e incapacità politica.
Nervosismo perché al nostro “campione”, che invece di candidarsi a Varazze nella lista che annovera anche l’ex Sindaco uscente Delfino, che ha scelto di fare un passo indietro, e molti assessori uscenti, ha deciso, dopo un estenuante tira e molla, di dare l’appoggio, stando fuori dalla lista, ad un espulso dal PD (che sempre comunista è), Alessandro Bozzano, in cambio della promessa poltrona da vice-Sindaco (lo ha detto Valle a me l’altro giorno davanti a testimoni!!!!).
L’episodio scatenante è stato, credo, la notizia di oggi della costituzione di un Club Forza Silvio a Varazze. I Club Forza Silvio non sono funzionali al partito, vivono di vita propria, con una Loro indipendenza, come ha ricordato proprio questo pomeriggio il coordinatore nazionale dei Club Forza Silvio, Marcello Fiori, alla riunione dei Club liguri tenutasi a La Spezia, alla quale ho partecipato, assieme al Coordinatore Regionale (quello sì), Sandro Biasotti.
Chi dovrebbe essere deferito ai probiviri è Andrea Valle, che recentemente ha promosso nel proprio albergo a Varazze una riunione “carbonara” per contarsi, come corrente, su due nomi di candidati alle Elezioni Europee escludendo volutamente dalle preferenze il capolista Giovanni Toti, consigliere politico del Presidente e Leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
Le operazioni avvallate da Andrea Valle ma pensate da altri, a Varazze e Pietra Ligure, sono vergognose, ma saranno punite dagli elettori. Promuovere due candidati sindaci dichiaratamente targati PD, mettendo in lista alcuni sconosciuti facendo Loro magari prendere la tessera di Forza Italia per spartirsi poltrone, come quella di vice-Sindaco promessa da Bozzano a Valle (senza “giocare”), penalizzando la compagine che ha condiviso con Valle 5 anni di amministrazione, è veramente scandaloso.
O come a Pietra Ligure, che dopo 10 anni ha visto finalmente riunite tutte le componenti
del centrodestra, e Valle o chi per Lui, appoggia la lista di sinistra del candidato Sindaco Dario Valeriani, lista appoggiata ufficialmente dal Partito Democratico. Ma gli elettori saranno più attenti, e dopo oggi, ancor di più!!!
Diversa è la situazione di Albenga, dove il primo Club ufficiale Forza Silvio fondato con la mia approvazione appoggia dichiaratamente e giustamente la lista di Forza Italia. D'altronde, parliamo di lista di Forza Italia e di un Club Forza Silvio! Peraltro non sono mai stato invitato a nessuna iniziativa elettorale ad Albenga, forse volutamente… Ma questo non esclude che alle Elezioni europee si possa raccogliere il consenso di chi è stato allontanato dal partito per le amministrative con la scusa che sarebbe stato un “ripiego”.
Senza contare che a quel rinfresco elettorale ad Albenga, per promuovere la candidatura dell’europarlamentare Licia Ronzulli, molto vicina al Presidente Silvio Berlusconi, erano presenti esponenti sia della lista di Forza Italia che della lista di Massimiliano Nucera (già vicecoordinatore provinciale di del P.d.L.).
Ancora oggi, mentre il sedicente coordinatore provinciale attendeva comodo di fare il vicesindaco nominato dal “compagno” Bozzano nel Suo albergo, io ero alla riunione dei Club Forza Silvio a La Spezia e questa sera ho tenuto a battesimo il neonato club Forza Silvio di Laigueglia, alla presenza del vice-Presidente della Giunta Provinciale Silvano Montaldo, vice-Presidente anche di questo Club.
Non è superfluo ricordare che da quando sono stato nominato vicecoordinatore Regionale mi è stata attribuita la delega ai Club Forza Silvio.
La domanda è una: chi è che non aiuta il partito e che fa confusione? E Valle con chi se la intende?

giovedì 15 maggio 2014

Marco Melgrati (FI) e gli esponenti del NCD chieste dimissione del Presidente Piero Biglia di Saronno (F.I.L.S.E.)

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

Con una interrogazione urgente chieste le dimissioni del presidente Filse - Nuovo Centrodestra e Forza Italia accusano: “Era ad un convegno elettorale”


Regione: Con un’interrogazione urgente presentata questa mattina, che ha come firmatari Alessio Saso (Capogruppo Nuovo Centro Destra), Gino Garibaldi (Ncd), Marco Megrati (capogruppo Forza Italia), Roberto Bagnasco e Matteo Rosso, entrambi di FI, si segnala «il recente incontro tenuto dal vertice di Filse a Rapallo con cittadini ed Imprenditori, dietro preciso invito ad una iniziativa a carattere politico-elettorale di un consigliere regionale candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative, per domande e informazioni su finanziamenti regionali gestiti dalla Finanziaria Ligure per lo sviluppo economico».

Duro il commento dei proponenti: «Il presidente di Filse,Piero Biglia di Saronno ha preso parte ad un appuntamento di carattere puramente elettoralistico: non è ammissibile confondere l’attività politico-istituzionale con la propaganda». Aggiungono: «Si tratta di un fatto gravissimo».

I firmatari dell’interrogazione chiedono alla giunta regionale se non ravvisi ragioni, quanto meno di inopportunità «in una partecipazione a convegno esclusivamente politico, ricadente in periodo elettorale, e se non reputino altresì necessario intervenire in merito presso il vertice Filse, che ha partecipato ad una iniziative meramente elettorale,chiedendone specifiche giustificazioni che, qualora insufficienti, non possano non determinare la rimozione dall’incarico del Presidente». 

Marco Melgrati incontra il Coordinatore Nazionale dei Club Forza Silvio/Forza Italia

Marcello Fiori e Marco Melgrati

Domani mattina ore 9:30 il Capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria Marco Melgrati incontrerà il Coordinatore Nazionale dei Club Forza Silvio / Forza Italia Marcello Fiori nella sede romana del partito in piazza San Lorenzo in Lucina. 


martedì 13 maggio 2014

Melgrati: interrogazione fughe sanitarie dalla regione Liguria

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
 
Testo dell'interrogazione 1283 da parte di Melgrati
sulle fughe sanitarie dalla Regione Liguria
 
 
Regione: Interrogazione a risposta immediata ai sensi dell’art. 118 - OGGETTO: Sulle fughe sanitarie dalla regione Liguria. Il sottoscritto Consigliere regionale,
Premesso che leggiamo sui media dell’intervista all’Assessore regionale Claudio Montaldo il quale ammette di avere 140 milioni di euro di fughe sanitarie verso le altre regioni per colpa delle liste di attesa interminabili;
Considerato che:
 ·       ci sono reparti di eccellenza che sono sotto organico, pertanto non riescono a lavorare al 100% e che, quindi, generano liste di attesa interminabili;
·       l’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga e quello di Cairo Montenotte sono stati fortemente penalizzati con la spending review;
·       la soppressione del reparto di oculistica di Albenga (la stessa cosa vale per il Santa Corona perché la struttura complessa era unica, anche se distinta sul territorio su due plessi ospedalieri diversi)crea un vulnus nella risposta da dare a quella che è l’offerta sanitaria soprattutto nel ponente savonese,considerando anche che molti sono i pazienti che arrivano a farsi operare ad Albenga dalla vicina provincia di Imperia ed ora, con la perdita di una unità ad Albenga, non c’è più la possibilità di avere una deroga, quindi il reparto è rimasto sotto organico;



Visto che:
·       questo reparto costituisce un’eccellenza dell’offerta sanitaria nel ponente savonese, con numeri equiparabili a quelli del “San Paolo” di Savona, con 2.000 interventi eseguiti all’anno, di cui 1.400 di cataratta ed i restanti di chirurgia refrattiva;
·       l’ipotesi ventilata di destinazione privata - convenzionata di parte dell’ospedale di Cairo Montenotte dove sono state costruite due sale operatorie nuove;



Dato che perdura ancora il nodo della cardiochirurgia che sotto elezioni regionali era stata promessa al Santa Corona, il quale essendo DEA di secondo livello avrebbe tutte le caratteristiche per accogliere questa specialità, che genera fughe ben più costose della creazione di un reparto a Pietra Ligure; 

Interroga il Presidente della Giunta e l’Assessore competente


per sapere se sia loro intenzione:
·       alla luce di quanto dichiarato, potenziare questo reparto di chirurgia oculistica dell’ospedale di Albenga;
·       mettere in condizione questo reparto di effettuare 800 operazioni in più all’anno, magari dedicando le sale operatorie, oggi disponibili, alle sole operazioni di cataratta, con l'aggiunta della disponibilità di una sala operatoria a settimana per altre tipologie di operazioni, con minimi costi aggiuntivi;
-     conoscere l’orientamento della giunta sulla possibilità di avere, nel prossimo futuro, un reparto di cardiochirurgia all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.