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martedì 6 maggio 2014

Marco Melgrati e Matteo Rosso (Forza Italia): "Piaggio Aero di Sestri Ponente non si tocca!"

Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria

Il Gruppo di Forza Italia a difesa dello stabilimento
di Sestri Ponente
sposano l’iniziativa dei lavoratori e fanno indossare
a tutti i consiglieri regionali le magliette
Piaggio Aero di Sestri Ponente non si tocca”.

Melgrati e Rosso: “siamo con i lavoratori
e crediamo fortemente
che l’accordo di programma del 2008
vada rispettato in ogni sua parte.
Non possiamo perdere una realtà produttiva

come Sestri Ponente”.

Regione/Piaggio Aero: Questa mattina durante la seduta del Consiglio regionale il Gruppo di Forza Italia,attraverso l’iniziativa di Matteo Rosso e Marco Melgrati, ha chiesto al Presidente Michele Boffa di poter distribuire a tutti i Consiglieri regionali presenti e far indossare loro delle t-shirt con su scritto “ Piaggio Aero di Sestri Ponente non si tocca”.  Spiegano i due esponenti di Forza Italia: “ un gesto di solidarietà e vicinanza nei confronti dei lavoratori che stanno vivendo un momento difficile e che stanno battendosi a difesa di una realtà produttiva strategica per la Liguria e per tutto il Paese”.

La seduta successivamente è stata sospesa per audire i lavoratori della Piaggio ed è stata convocata una riunione dei Capigruppo, alla presenza del Presidente Burlando, per stabilire una strategia comune a tutela del sito produttivo di Sestri Ponente e dei lavoratori. Durante l’incontro è intervenuto il Capogruppo Melgrati che insieme a Rosso ha tenuto a dichiarare la necessità di promuovere un documento da votare in Consiglio regionale: “ i lavoratori hanno espresso la necessità di poter contare su un documento unitario di tutta l’Assemblea legislativa regionale – spiega Melgrati - con il quale si metta nero su bianco l’impegno forte di mantenere il sito produttivo di Sestri Ponente”.

La preoccupazione forte – continuano Melgrati e Rosso - è che se oggi l’azienda dismetterà la realtà produttiva genovese domani potrebbe decidere di farlo anche con Villanova d’Albenga, che sarà il nuovo sito produttivo dopo la dismissione di quello di Finale Ligure. Esiste un accordo di programma sottoscritto nel 2008 che prevede una serie di impegni precisi a partire dal mantenimento dell’insediamento di Sestri Ponente fino ad arrivare ad accordi urbanistici relativamente all’area di Finale Ligure, sui quali tra l’altro la Regione Liguria è competente. A nostro parere l’accordo va rispettato in ogni sua parte perché il rischio è che salti il tappo  e alcune inadempienze, che la proprietà vorrebbe unilateralmente mettere in atto,potrebbero costituire motivo di rottura della attività di mediazione che si sta cercando di portare avanti ”.

Con il documento che noi abbiamo voluto e sottoscritto insieme alle altre forze politiche presenti in Consiglio regionale abbiamo ribadito questi concetti sottolineando il fatto che ci sono tutte le ragioni sociali e produttive per mantenere il sito di Sestri Ponente non solo nel confronto con la proprietà e ma anche con il Governo, il quale deve prendersi l’impegno preciso di salvaguardare lo stabilimento genovese che rientra appieno nell’accordo di programma del 2008”,concludono Melgrati e Rosso.

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