Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Melgrati:
“ vergognoso non trovare i soldi
per il Diritto allo studio
ed invece permettere
che vengano destinati superbonus ai dirigenti
dell’Asl2 per il raggiungimento obiettivi e tagli”.
Regione: “Con
il mio documento volevo sapere se era intenzione dell’amministrazione
regionale ripristinare i contributi alle famiglie, erogati fino al
2012, destinati a garantire il diritto allo studio. Inoltre volevo
capire come fosse stato possibile cancellare una voce di spesa così
importante utile a sostenere servizi essenziali rivolti alle famiglie
in un momento di grande difficoltà come quello attuale.
Purtroppo la
risposta dell’Assessore Rossetti è stata del tutto
insoddisfacente: ha affermato chiaramente di non aver alcuna
intenzione di ripristinare questi fondi”.
Così dichiara il
Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che questa
mattina ha affrontato in Aula la sua interrogazione sulla
cancellazione dei contributi per il diritto allo studio. Continua il
consigliere regionale Azzurro: “ ho portato l’esempio del Comune
di Alassio dove l’amministrazione comunale per far fronte al
mancato contributo da parte della Regione Liguria ha sacrificato
delle poste di bilancio per stanziare i fondi necessari che
consentissero alle famiglie meno abbienti di poter continuare contare
su questi soldi”.
“Mi
aspettavo – spiega Melgrati - che l’Assessore al Bilancio mi
rispondesse in maniera diversa e cioè che la Regione stava
provvedendo a ripristinare questofondo, soprattutto alla luce del
fatto che il Governo guidato da Renzi ha posto la questione scuole e
del diritto allo studio tra le priorità del suo programma. Non posso
accontentarmi di dichiarazioni come quella di Rossetti che ha
scaricato tutto sulla Conferenza Stato-Regioni, dicendo che sempre,
in quell’assise, la Liguria, insieme alle altre Regioni, chiede la
riattivazione di questo contributo. Avrei voluto sentire, così come
quando ha governato Berlusconi al quale venivano attribuite le colpe
di tutti i mali, che era stata attivata un azione di un
pressing forte sul Governo centrale, che è bene ricordare è dello
stesso colore politico della Giunta ligure”.
“Manon
solo, mi sarei aspettato una proposta da parte della Giunta regionale
che potesse sopperire al taglio da parte del Governo centrale delle
risorse destinate al Diritto allo Studio, magari con l’eliminazione
di costi inutili dalle poste del bilancio regionale e di enti
collegati. Mi viene in mente ad esempio il super bonus attribuito ai
dirigenti dell’Asl2: questi hanno ricevuto il premio
produzione solo per aver eliminato servizi indispensabili per i
cittadini. Purtroppo così non mi è stato risposto con la
conseguenza chele famiglie meno abbienti liguri dovranno sobbarcarsi
tutte le spese per consentire ai loro figli di poter continuare a
studiare”, conclude Marco Melgrati

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