Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Legge sui sottotetti Melgrati, Scajola e Bagnasco attendere l’esito della Corte Costituzionale prima di mettere mano ad una buona legge che ha creato opportunità di lavoro e recupero di alloggi senza consumo del territorio. Iniziata la discussione in Commissione sulla Revisione della Legge sui sottotetti, la 24/2001, fortemente voluta e approvata dalla Giunta di centro- destra guidata da Sandro Biasotti.
Regione: E’iniziato
il percorso della revisione della Legge regionale 24 del 2001,detta
Legge dei Sottotetti, una ottima legge approvata dalla Giunta di
centrodestra di Biasotti, che non consuma territorio rispondendo alle
esigenze abitative dei cittadini liguri, in VI commissione consiliare
con l’audizione del rappresentante del Collegio dei Geometri. Lo
fanno sapere i tre commissari di Forza Italia in Commissione
Urbanistica in Regione Melgrati, Scajola e Bagnasco.
Quello che
è emerso dalle prime schermaglie in Commissione è la volontà,
espressa in maniera “bipartisan” da molti
commissari, di attendere il pronunciamento della Corte
Costituzionale sulla appunto costituzionalità di questa
legge,con l’udienza fissata il 12 febbraio del
2014. Stupisce che solo la legge della Regione Liguria,
peraltro simile a quelle presenti e operanti nelle maggiori regioni
italiane, sia messa in discussione.
Ad essere
messo in discussione, con il ricorso della Procura della Repubblica
di Savona, è il concetto di modesto incremento previsto dal Testo
Unico, che comunque definisce come nuova costruzione gli interventi
definiti all’art 3comma 1 lettera e.6) gli interventi pertinenziali
che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20%
del volume dell'edificio principale;
Quindi parrebbe
che il limite della ristrutturazione edilizia sia
fissato dalla normativa nazionale sotto la soglia del 20%.
Le osservazioni
che sono state poste alla attenzione della VI Commissione da parte del
rappresentante della Commissione Edilizia e Urbanistica del Collegio
dei Geometri Geom. Paolo De Lorenzi, sono apparse pertinenti
e meritevoli di approfondimento da parte dei commissari.
In particolare
il limite del 10% per l’incremento volumetrico per il recupero
del sottotetto appare fortemente limitativo, come già sottolineato
sia dal CAL (Consiglio delle Autonomie Locali)
nell’esame della proposta di Legge Regionale, che ha proposto
il limite del 20%, sia dai rappresentanti di Forza Italia in
Commissione; d’altronde sarebbe ipotizzabile omologare questo
parametro con la quota percentuale massima di incremento prevista
dalla Legge Regionale n. 16 come limite per la ristrutturazione
edilizia e cioè il 20%, conforme alla norma del Testo Unicoper
l’Edilizia di rango nazionale.
Altra
osservazione acuta e pertinente del Collegio dei Geometri è che il
limite di 2 metri non viene specificato come limite inferiore,
suscettibile di miglioramento in altezza, ma parrebbe
parametro assoluto. E’ necessaria una precisazione che consenta di
poter aumentare questo limite a più di 2 metri, se il progetto lo
consente. Anche la proposta di eliminazione della frase prevista al
comma 7 “e comunque entro l’ingombro dell’edificio” si
rende necessaria, altrimenti appare in contrasto con la realizzazione
di abbaini, che superano fisicamente l’ingombro dell’edificio.
Come
appare, sempre al rappresentante del Collegio dei Geometri, di
difficile e contorta applicazione la norma di cui al comma 8
sul limite delle altezze di gronda e di colmo, troppo restrittivo se
declinato con l’incremento volumetrico massimo del 10%.
Attendiamo
il pronunciamento della Corte Costituzionale sulla Legge 24 del 2001,
concludono Melgrati, Scajola e Bagnasco, che diversamente da molte
delle leggi approvate in questi ultimi tempi dalla maggioranza di
Sinistra della Regione Liguria (vedi legge su Via e Vas,Legge
Alberghiera, modifiche alla Legge 16), non era stata
impugnata dagli uffici legislativi del Governo Romano, prima
di cancellare o rivedere una buona legge approvata dal centro-destra
quando la Regione era governata da Sandro Biasotti che
tanto sviluppo ha consentito al settore dell’edilizia in questo 13
anni.

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