Marco Melgrati - capogruppo Forza Italia Regione Liguria
Ipotesi di struttura privata
all’Ospedale di Cairo Montenotte, Oculistica di Albenga, Chirurgia Protesica e Cardiochirurgia al Santa Corona
Interrogazione del capogruppo di Marco Melgrati.
Melgrati: "chiediamo di sapere quali reparti privati saranno
previsti all’Ospedale di Cairo Montenotte,
e se per evitare le fughe
è previsto il potenziamento di Oculistica a Albenga e di Chirurgia Protesica
a Santa Corona.
E per la Cardiochirurgia al Santa Corona?"
Regione: Leggiamo
oggi sui media dell’intervista dell’assessore regionale Claudio
Montaldo che ammette di avere 140 milioni di euro di fughe sanitarie
verso le altre Regioni, per colpa delle liste di attesa interminabili,
cosa da sempre denunciata dal nostro gruppo Forza Italia e a causa
della scarsa attività degli specialisti in servizio, come sosterrebbe
l’assessore.
Al di la’ del fatto grave di
quest’ultima affermazione, che contestiamo vivacemente, ci sono
reparti di eccellenza a cui non è consentito lavorare al 100%, che
sono sotto organico e quindi si generano liste di attesa
interminabili.
Mi riferisco per esempio al reparto
di Oculistica dell’Ospedale di Albenga, vittima dei tagli
che noi riteniamo indiscriminati, effettuati nel ponente savonese in
particolare sull’ospedale Santa Maria di Misericordia di
Albenga (e su quello di Cairo Montenotte),perché queste
strutture sono state fortemente penalizzate con la Spending Review.
La
soppressione del reparto di Oculistica di Albenga (la stessa cosa vale
per Santa Corona perché la struttura complessa era unica, anche
se distinta sul territorio su due plessi ospedalieri diversi) crea un
vulnus nella risposta da dare a quella che è l’offerta sanitaria
soprattutto nel ponente savonese considerando anche che per la qualità
del servizio reso, molti erano i pazienti che arrivano a farsi operare
ad Albenga dalla vicina provincia di Imperia.
Ora, con la perdita di
una unità ad Albenga non c’è più la possibilità di avere
una deroga, quindi il reparto è rimasto sotto organico;questo
reparto costituisce un’eccellenza dell’offerta sanitaria nel
ponente savonese, con numeri equiparabili a quelli del “San
Paolo” di Savona, con 2.000 interventi eseguiti all’anno, di cui
1.400 di cataratta, i restanti di chirurgia refrattiva.
Nell’interrogazione chiediamo se è intenzione dell’assessore
Montaldo, alla luce di quanto dichiarato, potenziare questo reparto di
chirurgia Oculistica dell’Ospedale di Albenga, continua
il capogruppo Marco Melgrati, in quanto è prioritario e
importante non perdere servizio e professionalità di questo reparto
di eccellenza che, oltre alle operazioni effettuate, ha tra le 1800 e
1900 richieste di operazioni per la cataratta, da Imperia,
XXmiglia,Sanremo.
Altro
reparto di eccellenza che dovrebbe essere potenziato è quello
di chirurgia Protesica del Santa Corona, che effettua
25 operazioni la settimana, 5 al giorno, utilizzando una
sala operatoria, a cui non verrebbe concesso di allungare i tempi
giornalieri, portando a 8 il numero delle operazioni al
giorno.
Con questi numeri, aumentando il personale
in servizio (con lo stesso Staff), e quindi anestesista e personale di
sala operatoria, si potrebbero fare circa 800 interventi in
più all’anno.
Chiediamo nell’interrogazione se è intenzione
dell’assessore Montaldo mettere in condizione questo reparto di
effettuare 800 operazioni in più all’anno, con minimi costi
aggiuntivi.
Altra
partita da giocare è la destinazione privata diparte
dell’Ospedale di Cairo Montenotte, dove sono state
costruite due sale operatorie nuove, e se questo fosse stato fatto per
favorire dei privati sarebbe grave. Chiediamo di sapere, insiste
Melgrati, quali sono leintenzioni dell’Assessore alla Sanità
Montaldo. Non vorremmo che si pensasse a smantellare le strutture
pubbliche di Oculistica di Savona e Albenga per lasciare spazio ai
privati, cosa che non sembra appetibile in base ai valori del
DRG in questo settore.
Rimane
poi il nodo della Cardiochirurgia, che sotto elezioni
regionali era stata promessa al Santa Corona, il quale essendo Deadi
secondo Livello avrebbe tutte le caratteristiche per
accogliere questa specialità, che genera fughe ben più costose della
creazione di un reparto a Pietra Ligure.
Chiediamo di conoscere, anche
in questo caso, l’orientamentodella giunta regionale di sinistra.

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